domenica, 1 febbraio 2015

NAUTICA

Un Oscar al megayacht dei Cantieri Palumbo

un oscar al megayacht dei cantieri palumbo
redazione

Il primo megayacht prodotto nel porto di Napoli entra subito nel gotha del lusso mondiale e fa incetta dei premi più ambiti. Il superyacht “Prima”, realizzato dai Cantieri Palumbo e varato a Napoli lo scorso giugno, si è aggiudicato la menzione speciale della giuria del “World Superyacht Awards 2012”, la rassegna internazionale, svoltasi a Istanbul e giunta alla settima edizione, che, come gli Oscar nel cinema, premia le eccellenze nel settore nautico.

“Prima” è stato riconosciuto tra le migliori undici imbarcazioni di lusso al mondo tra quelle a motore. Nella categoria “displacement motor yacht of 500gt to 1.299gt”, il primo megayacht costruito dal cantiere napoletano guidato da Antonio Palumbo ha ricevuto il prestigioso attestato della giuria internazionale, composta dai più autorevoli armatori di yacht, per il miglior rapporto tra “alta qualità” di costruzione, design e comfort e “prezzo competitivo”. Il premio è stato ritirato a Istanbul da Giuseppe Palumbo, general manager del cantiere di Napoli e della divisione yacht del gruppo, che ha ricevuto  il riconoscimento insieme a tutto lo staff e al fratello Raffaele, responsabile dei cantieri di Messina e Malta. L’attestato del “World Superyacht Awards 2012” arriva dopo che “Prima” aveva già conquistato il “Green Star Plus”, consegnato a ottobre scorso a Montecarlo dal principe Alberto II alla presenza del re di Spagna Juan Carlos.

“Questa serie di prestigiosissimi attestati ci inorgoglisce - commenta Giuseppe Palumbo - perché il nostro primo megayacht ha dimostrato subito la bontà del nostro progetto e la qualità del nostro lavoro nel porto di Napoli: qui abbiamo avviato la specifica divisione di costruzione yacht coinvolgendo anche lo storico cantiere di Messina, dove sarà trasferito parte del know how, in modo da dare vita a un polo cantieristico di eccellenza nel cuore del Mediterraneo. La creazione della divisione megayacht - spiega ancora il giovane general manager napoletano - è la nostra risposta alla profonda crisi del settore delle riparazioni navali nel quale continuiamo comunque a credere e a investire”.

Con i suoi 54 metri di lunghezza, “Prima” ha un pieno di dislocamento di 700 tonnellate, sei cabine compresa quella a tutto baglio dell’armatore con balcone e cabina vip sul ponte di coperta; 12 posti letto per gli ospiti e 12 per l’equipaggio suddivisi in 6 cabine più quella del capitano. Eccezionali volumi, dovuti all’ampiezza del suo baglio di 10,2 metri, estese aree comuni e soprattutto l’imponente volume interno rappresentano le caratteristiche essenziali del superyacht che ha segnato l’esordio dei Cantieri Palumbo nell’esclusivo settore della nautica extralusso. Il megayacht battezzato a Napoli è stato costruito secondo la regolamentazione dell’ente di certificazione Abs e con le restrittive regole del Mca e ha ottenuto l’ambita notazione Rina di classe Green Star, ovvero il riconoscimento di più alto rispetto dell’ambiente grazie al basso consumo energetico e al ridotto tasso di inquinamento ambientale e acustico. “Prima” è stato realizzato dal Cantiere Palumbo su un progetto d’ingegneria navale della “Hydro Tec Naval Architecture” e il design degli interni di “Spadolini Studio Design”.

Il tipo di materiali, lo standard di costruzione, la più avanzata tecnologia e le classificazioni ottenute fanno del megayacht della Palumbo un’imbarcazione moderna, lussuosa, confortevole e rispettosa dell’ambiente con il miglior rapporto qualità-prezzo, così come riconosciuto nelle motivazioni del premio assegnato dal World Superyacht Awards. E anche dal mercato.

La Palumbo, che quest’anno festeggia 45 anni di attività da protagonista delle riparazioni navali nel Mediterraneo - oggi con cantieri a Napoli, Messina e Malta - ha infatti di recente acquisito tre nuove commesse per la costruzione di megayacht di 40, 55 e 59 metri, ordinati da due magnati russi e un petroliere arabo. Il primo è in fase avanzata di lavoro e sarà consegnato a giugno 2013. Scafo e sovrastrutture tutte in alluminio, 40 metri di lunghezza, 8,2 di larghezza, tre ponti, 190 tonnellate a pieno carico, 15 nodi di velocità di crociera con punte di 22 nodi e un’autonomia di 5 mila miglia, il secondo modernissimo e lussuoso megayacht prodotto dalla Palumbo sta già prendendo forma nei cantieri napoletani sulla base del progetto di architettura navale della “Hydro Tec Naval Architecture” di Sergio Cutolo. Sarà dotato di una particolare tecnologia a bassissimo impatto ambientale: avrà infatti una motorizzazione ibrida che permetterà anche la propulsione elettrica alimentata da due generatori e quindi con emissioni ridottissime, navigazione silenziosa e riduzione dei costi di gasolio e di manutenzione. Con tre cabine ospiti, una cabina armatoriale e quattro cabine di equipaggio potrà trasportare fino a 9 persone più lo staff di bordo. L’appartamento vip può anche trasformarsi in due comode suite e i letti singoli di una cabina ospiti potranno diventare un letto matrimoniale attraverso lo scorrimento di uno dei letti singoli.

 


23/05/2012 19.21.00 © riproduzione riservata





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