domenica, 18 febbraio 2018


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52 SUPER SERIES

TP 52, Quantum cala il triplete

tp 52 quantum cala il triplete
redazione

Anche nell’ultima giornata due prove a bastone molto intense nella baia di Palma de Mallorca. La Puerto Portals Sailing Week 2016, terzo evento evento delle 52 SUPER SERIES ha regalato ai team presenti cinque giornate con ben dieci prove svolte.

La prima regata inizia come di consueto intorno alle tredici, vento tra gli 8 e 10 nodi d’intensità, 1.7 miglia la distanza da percorrere per ogni lato. Al via si vede subito Rán Racing di Niklas Zennström in gran forma, seguita da Platoon e Quantum, il pin è la scelta favorita da tutti, da questa parti è consuetudine. Male per Azzurra che costretta a cedere il passo di Rán Racing si ritrova in barca comitato, si parte in salita per l’unica barca italiana rimasta in gara. Bronenosec battaglia con gli sve-desi per la testa della regata, ci sono parecchi salti di vento oggi sul campo di rega-ta. Al primo giro di boa i russi sono davanti a Rán Racing, seguiti da Quantum, Pro-vezza, Gladiator, Platoon, Azzurra, Sled e Alegre. Il lato di poppa è molto lento ri-spetto a ieri, aria “ballerina”. Quantum, Rán e Provezza strambano verso terra, scelte diverse per gli altri. Bronenosec e Rán Racing girano il gate uscendo da boe differenti, Quantum segue, dietro non ci sono grandi novità. Al termine della secon-da bolina, i russi capitanati da Vladimir Liubomirov conducono i giochi sugli svede-si di Rán e gli americani di Quantum. Classifica alla mano ci potrebbero essere dei cambiamenti per le posizioni di rincalzo. Bronenosec domina fino all’arrivo, punti che valgono oro, Quantum secondo in scioltezza verso la vittoria finale di tappa, Rán Racing ottimo terzo, quarto posto per Provezza, quinto Platoon, Azzurra, Ale-gre, Sled e Gladiator. Sorpasso in classifica generale per Bronenosec ai danni di Azzurra, ci si gioca il secondo posto all’ultima regata.

Alle 14,35 arriva l’ultimo segnale di questa Puerto Portals Sailing Week, vento in crescendo sui 12 nodi e un bastone con lato di 1.75 miglia. Ci si gioca un buon piazzamento in quest’ultima manche. Azzurra ha la voglia di far bene e si prende il pin con grinta, Alegre e Platoon fanno molto bene alla pari degli italiani, Bronenosec stenta, Quantum come sempre in pieno controllo senza strafare o rischiare. La bolina dovrebbe essere il punto debole di Azzurra, ma questa volta il gruppo capi-tanato da Guillermo Parada si piazza davanti, virata con lee bow ai danni di Alegre e Quantum sta a guardare. Quindici nodi, alla bolina, Azzura è davanti di “giustez-za” su Quantum, inizia un bel duello tra i due, Vascotto tira fuori gli artigli, bella sfi-da per la testa della regata. Al gate, Azzurra ha una decina di secondi di vantaggio sugli americani, seguiti da Alegre, Provezza, Platoon e Bronenosec che perde il secondo posto virtuale in classifica a favore di Azzurra. Cambio di percorso, i salti oggi sono più evidenti dei giorni scorsi, Azzurra respinge l’attacco di Quantum Ra-cing, un buona bolina per la barca italiana che gira l’ultima boa di questa settimana con un vantaggio consistente su Quantum e sul terzo Bronenosec al fotofinsh, se-guita in quarta posizione da Provezza, i russi centrano il recupero nel finale e si prendono l’argento. Azzurra chiude con la vittoria dell’ultima prova, a pari punti con Bronenosec, i russi però hanno una miglior classifica con ben quattro prove vinte in questa tappa, la classifica, come mai questa volta, rispecchia le gerarchie viste in acqua.

Gli americani di Quantum Racing, capitanati da Doug DeVos, con alla tattica Terry Hutchinson non lasciano speranze agli altri, hanno affrontato la stagione in forma smagliante, capitalizzando quello che hanno imparato dagli errori dello scorso an-no, riuscendo a rimettere in piedi un team fortissimo con qualche nuovo innesto, ritrovare le motivazioni che in alcune fasi hanno prevalso sulla tecnica e sulle per-fomances della barca. Ogni giorno Quantum Racing ha improntato il proprio target di regata verso la vittoria, sapendo che una media di tre quattro punti a regata li avrebbe portati comunque in testa alla classifica di tappa e di conseguenza del cir-cuito. Questa settimane pre-evento hanno visto molti team cercare di migliorare le proprie prestazioni lavorando sullo scafo e sulle vele, tra questi Azzurra e Bronenosec sono quelli che hanno trovato degli assetti più competitivi. La barca italia-na ha elaborato le soluzioni per poter essere al pari con gli americani, di bolina manca qualcosa, siamo sicuri che il gap verrà annullato per la prossima tappa che tra l’altro è valida anche per il titolo mondiale. Bronenosec ha trovato il mood giusto e i ragazzi capitanati dalla coppia Barovier-Ivaldi, sapranno far tesoro di questa settimana, anche loro in previsione del prossimo evento. La sufficienza spetta a pochi, forse Provezza, Platoon e Rán Racing, grazie a qualche sprazzo di ottime prestazioni i team sapranno essere al top per il mondiale di metà settembre. Ale-gre, Sled e Gladiator hanno buoni spunti, ma la costanza è “cosa d’altri team”. Un vero peccato non aver potuto vedere in acqua XIO Hurakan, la barca italiana di Marco Serafini e dell’Armatore Giuseppe Parodi, l’incidente con Gladiator li ha esclusi dalla competizione, nella speranza di vederli a Mahon nella forma smag-liante di Porto Cervo.

Romolo Ranier (ITA) grinder Quantum Racing (USA):

“Molto bene direi! ha premia-to la consistenza nei risultati, nella prima prova abbiamo corso la più bella delle due regate di oggi, siamo riusciti a recuperare, tatticamente Terry è stato bravissi-mo. A livello mio, di boat handling siamo stati più smooth nelle manovre, più con-vinti e siamo cresciuti anche come reparto. Non smettiamo mai di migliorare e que-sto è il mood che ci fa andare avanti. I diretti avversari iniziano ad avvicinarsi, stan-no anche scrutando i nostri assetti ovviamente, la barca va molto bene e abbiamo raggiunto una confidenza sulla velocità che non è indifferente, un pò come la barca vecchia dell’anno scorso della vittoria, anche quando hai qualcuno sopravento, molto spesso saltano. La consistenza è l’approccio mentale di tutti, sia dal punto di vista della barca, dello shore team, del sailing team, quest’anno tutti i ragazzi han-no messo a punto anche tante piccole cose che ognuno di noi porta al gruppo, creando fiducia nel gruppo, è un attitudine di questo gruppo, una delle cose che amo maggiormente, nessun segreto di nessun tipo.”

Alberto Barovier (ITA) manager-prodiere Bronenosec (RUS)

“Siamo molto contenti, la barca va molto bene, i lavori che abbiamo fatto nelle scorse settimane hanno dato i frutti, oggi abbiamo dato il massimo, abbiamo lavorato bene. Sono contento perchè dopo Porto Cervo c’era un pò di amarezza nel team, anche Vladimir non era molto felice, la mia idea era quella di insistere senza fare nessun cambiamento nel gruppo ma apportare delle modifiche alla barca e di fatto è andata come mi aspettavo. Il team ha reagito con determinazione, Vladimir ha regatato benissimo, non ha lasciato spazio a nessuno. Per la prima volta secondi, davanti ad Azzurra, secondi dietro a Quantum. L’ultima prova è stata una gran bella rimonta, con l’arrivo al fotofinish su Provezza che si ha permesso di finire secondi in classifica. Sono contento perchè abbiamo lavorato bene sull’assetto della barca, sulle vele, sulle manovre, sui de briefing, visionando ogni singola immagine, cercando di li-mare ogni imperfezione cercando la perfezione, perchè la perfezione per ora è Quantum.”

Vasco Vascotto (ITA) tattico Azzurra (ITA):

“Ha vinto chi merita di vincere, hanno navigato bene, sfruttando tutto quello che riescono a tirar fuori dalla barca, sono molto bravi a gestire questo vantaggio, noi stiamo migliorando, siamo sempre più vicini. Dobbiamo farci anche un piccolo esame di coscienza, perchè abbiamo per-so un pò di punti per strada. Hanno vinto a Key West, Palmavela, Scarlino, Porto Cervo e qui, non esistono team in grado di vincere tante regate di fila senza esser veloci, sono molto veloci, questa è la verità, semplicemente stanno facendo delle cose che non siamo ancora in grado di fare, questo è un mix di intelligenza ed esperienza.”

Francesco Bruni (ITA) tattico di Rán Racing (SWE):

“Siamo migliorati durante la settimana, alla fine abbiamo chiuso in sesta posizione, non è un risultato di cui vantarmi, ma posso dire che essendo arrivato all’ultimo momento domenica sera e lunedì subito in regata sul Tp52, un pò di ruggine ce l’avevo. Abbiamo avuto una buona progressione durante la settimana, devo dire che il team mi ha impressiona-to per la professionalità, la classe Tp52 è ad altissimo livello e sono contento per-chè le cose sono andate un pò meglio verso il fine settimana.”


30/07/2016 00:51:00 © riproduzione riservata








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