sabato, 29 novembre 2014

ECOLOGIA

Sistemi fotovoltaici Solbian: dalle gare al diporto

sistemi fotovoltaici solbian dalle gare al diporto
redazione

Finalmente avviata la produzione industriale e la commercializzazione su larga scala dei sistemi fotovoltaici Solbian, fino ad oggi di fatto riservati alle barche da competizione come le Open 60’ IMOCA che partecipano alla Vendée Globe. Oggi è quindi possibile acquistare questi moduli innovativi, che non temono confronti in quanto a leggerezza, flessibilità, resistenza all’ambiente marino, ad un prezzo anche particolarmente competitivo.

I moduli SolbianFlex sono realizzati con un tecnopolimero innovativo che incapsula celle mono-cristalline al silicio ad alte efficienza, garantendo un guadagno enorme in leggerezza e flessibilità. A parità di dimensioni e potenza, infatti, i pannelli prodotti da Solbian pesano circa un ottavo di quelli tradizionali in vetro e si adattano perfettamente alle superfici curve delle imbarcazioni, avendo una freccia di flessione massima garantita del 25%. I numerosi test d’invecchiamento in presenza di nebbia salina a cui sono stati sottoposti i moduli SolbianFlex hanno confermato la loro eccezionale resistenza all’ambiente marino e la durata comparabile a quella dei pannelli tradizionali per l’edilizia.

Innovativa anche l’elettronica sviluppata da Solbian, basata sull’idea di utilizzare singoli disposi-tivi di controllo per tanti piccoli moduli resi in tal modo indipendenti, massimizzando così la produzione di energia in tutte le condizioni di luce e permettendo di far fronte alla cattiva espo-sizione o all’eventuale mal funzionamento di un pannello. Il dispositivo elettronico abbinato ai moduli SolbianFlex è uno speciale regolatore di carica che, oltre ad un veloce Maximum Power Point Tracking (MPPT), è in grado di elevare il valore della tensione ai 12 o 24 volt richiesti per caricare le batterie, anche a partire da tensioni sensibilmente inferiori. Inizialmente sviluppato in collaborazione con l’Università di Salerno, il regolatore viene ora industrializzato grazie a una joint venture tra Solbian e l’azienda torinese Bitron, con una notevole diminuzione dei costi di produzione e, di conseguenza, del prezzo di vendita.

Le collaborazioni dell’azienda Solbian non finiscono qui: l’accordo con SunPower permette di utilizzare in esclusiva celle back-contact con eccezionali efficienze (intorno al 23%), che rendono i prodotti SolbianFlex i più potenti moduli flessibili al mondo, con una resa superiore anche in condizioni di luce indiretta o radente.

Poiché ogni barca ha le sue specificità, ampia scelta è lasciata all’armatore sui sistemi di fissaggio (occhielli o biadesivo) e di collegamento (contatti sul retro o Junction Box), o sul colore del materiale di supporto e sulle dimensione dei moduli.

 


07/06/2011 12.09.00 © riproduzione riservata





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