mercoledí, 20 settembre 2017


ARGOMENTI
IN EVIDENZA

regate    laser    azzurra    disabili    52 super series    mare    swan    nautica    melges 24    salone nautico    volvo ocean race    campionato invernale riva di traiano    j70    j24    porti   

SUZUKI

Round Italy 2017, due Suzuki DF200AP e un Avila Tuono: il record impossibile si può fare

Prestazioni e affidabilità sono le doti principali che si ricercano in un motore quando si sfida un record, qualunque sia l’ambito nel quale esso si debba cimentare. Quello che stavolta viene, però, richiesto a due fuoribordo Suzuki è sicuramente qualcosa di più. La competizione nella quale andranno a cimentarsi ha un sapore diverso, che creerà sicuramente un forte interesse da parte dell’appassionato di nautica, sia esso un utilizzatore nelle gite fuori porta sia, soprattutto, per chi della propria unità fa un uso intensivo.
Sarà, infatti, una coppia di Suzuki DF200AP la protagonista di Round Italy 2017, il Challenge che il cantiere Avila intende affrontare con uno dei battelli più rappresentativi della propria gamma, il Tuono, lungo la rotta Montecarlo-Venezia.
L’obiettivo è quello di segnare il nuovo record di velocità nell’ambito del Gruppo B Endurance fino a 9 metri di lunghezza, cercando, oltretutto, di stabilire il nuovo limite anche per il carburante da utilizzare: il meno possibile. A rendere particolarmente interessante tale prova il fatto che l’impresa sarà tentata utilizzando un Avila Tuono totalmente di serie, arricchito solo da strumentazione elettronica.
Altra originalità del Round Italy 2017, dove per la prima volta il record sulla rotta Montecarlo-Venezia sarà tentato a bordo di un RIB motorizzato fuoribordo, è che sul battello non solo non ci sarà nessun professionista della motonautica, ma nemmeno “gentleman driver” o membri di equipaggio, che abbiano già partecipato a imprese di questo tipo e navigazioni così lunghe.
Il tentativo di record, presentato in anteprima in occasione del Salone Nautico di Tulln 2017, in Austria, non sarà però una sfida allo sbaraglio in quanto battello e motori, cioè Avila Tuono e coppia di Suzuki DF200AP, sono un connubio nato da una scelta ben precisa da parte dei tecnici del cantiere, che hanno già testato l’insieme sia nella versione “diporto” del Tuono, un RIB alto di gamma molto curato nell’allestimento, sia in quella “militare”, ambito per il quale il battello è stato appositamente progettato.
Il Suzuki DF200AP, top della gamma dei propulsori a quattro cilindri del costruttore giapponese, oltre a garantire ottime performance, è un fuoribordo pluripremiato per le sue qualità tecniche, con un’unità termica che vanta 2.867 c.c. di cilindrata, un vero motore “Big Block”, con un rapporto di compressione molto elevato (10,3:1) per garantire accelerazioni fulminee grazie a valori di coppia notevoli già ai bassi règimi.
Fra le principali caratteristiche ricordiamo:
Suzuki Selective Rotation, la soluzione d’avanguardia in termini progettuali e di utilizzo, che consente allo stesso propulsore di operare con rotazione destrorsa o sinistrorsa, senza dover intervenire sulla meccanica;
Suzuki Precision Control, sistema che integra il controllo elettronico dell’acceleratore e del cambio marcia, grazie al Drive By Wire (DBW), per una guida più confortevole e precisa.
Sistema di accensione senza chiave, Suzuki Keyless Start, basato sull’utilizzo di un telecomando codificato che trasmettere un codice di accesso al sistema di avviamento del motore. Quando il trasmettitore è nel raggio di un metro dal ricevitore, che è nella console di guida, l'utente può avviare il motore con la semplice pressione di un pulsante, oppure spegnerlo.
Presa d’aria diretta, di nuova concezione;
Fasatura variabile delle valvole (Variable Valve Timing) che garantiscono una maggior efficienza termica e prestazioni elevate;
Lust but not least, soprattutto nella chiave di lettura fornita dal tentativo di record, è il sistema Lean Burn, una sorta di marchio di fabbrica per Suzuki, poiché presente su buona parte della propria gamma fuoribordo. Si tratta di una tecnologia nata per ottimizzare il rendimento delle unità termiche, abbattendo le emissioni e i consumi. La centralina a 32 bit di cui è dotato il fuoribordo, con la sua potenza, è un vero e proprio cervello che, istante per istante, con straordinaria precisione, attraverso la lettura dei molti sensori presenti sul motore, analizza una serie di parametri legati al funzionamento dell’unità e rende possibile tale ottimizzazione. Attraverso questo complesso e velocissimo processo, viene così predeterminata la quantità di benzina che il sistema d’iniezione multi point polverizza nella combustione, in relazione alla quantità di aria necessaria affinché la combustione stessa sia ottimizzata.
Tutto ciò prende il nome di Lean Burn, ovvero il sistema di combustione magra nell’interpretazione Suzuki, che sul DF200AP porta a un sensibile risparmio di carburante rispetto a un V6 di pari potenza, fino al 32,6% in meno quando il regime di rotazione del motore è attorno ai 5.000 giri/min.
Tale raffinato connubio di meccanica ed elettronica, qual è il Suzuki DF200AP, porta anche in dote un sistema di monitoraggio di tutte le funzioni e controllo interno dei parametri operativi, realizzato in tempo reale, per garantire la massima affidabilità, anch’essa indispensabile in un record.


20/04/2017 17:35:00 © riproduzione riservata








I PIU' LETTI
DELLA SETTIMANA

Stazza J70, querelle infinita: lettera aperta di Carlo Alberini

"A pervadermi è ancora un sentimento di profondo rammarico, che è aumentato a dismisura questa mattina, quando ho visto la flotta lasciare gli ormeggi per andare incontro al primo giorno di regate"

Davide Sampiero vince il titolo Nazionale Meteor Match Race 2017

A Castiglione del Lago sono scesi in acqua. per contendersi il titolo, ben sei tra i primi dieci classificati dell’ultimo Campionato Nazionale Meteor compreso Lorenzo Carloia neo campione Italiano assoluto e campione match race uscente

Mondiale J70: scintille tra Vincenzo Onorato e lo YCCS

Vincenzo Onorato abbandona il Mondiale J70 in polemica con lo Yacht Club Costa Smeralda

SAAR Depositi Portuali compie 85 anni

Il più grande polo logistico di olii alimentari nel Mediterraneo festeggia la sua storia e guarda al futuro con nuovi progetti

L' 11° Childrenwidcup dell’Abe

La regata dei sorrisi con i piccoli dell'ospedale dei reparti di onco-ematologia pediatrica del Civili di Brescia

YCCS: lettera aperta in risposta alle dichiarazioni di Mascalzone Latino

Il mio compito da quando il Commodoro Gianfranco Alberini mi ha chiamato a organizzare le regate dello Yacht Club Costa Smeralda 17 anni fa è sempre stato lo stesso, garantire a tutti i partecipanti lo stesso trattamento imparziale

Allo Yacht Club Porto Rotondo la Fideuram Cup

Dal 15 al 17 settembre, la sfida tra i manager dell’istituto bancario

Ferretti Group Cantiere dell'Anno 2017 ai World Yachts Trophies

Insieme al riconoscimento come miglior Cantiere, ecco i trionfi per le premiere appena lanciate sul mercato: Ferretti Yachts 780, Riva 56’ Rivale, CRN 74 m Cloud 9 e Custom Line Navetta 33

Ferretti Yachts 920: un big a Cannes

Frutto della collaborazione fra Comitato Strategico di Prodotto e Dipartimento Engineering Ferretti Group insieme a Studio Zuccon International Project, il nuovo gigante Ferretti Yachts - LOA 28,49 metri - ha una lunghezza scafo di 23,98 metri

Conclusa con successo la regata Daunia Cup Lions

Vince l’imbarcazione “L’Amante Rossa”

Utilizzando questo sito accetti l’uso di cookie per analisi e pubblicità.  Approfondisci