domenica, 12 luglio 2020


ARGOMENTI
IN EVIDENZA

cnsm    melges 32    maxi-tri    garda    fiv    porti    turismo    scuola vela    guardia costiera    vela    vele d'epoca    vendée artique    optimist   

CANOTTAGGIO

Riparte la sfida di canottaggio più dura al mondo: la Talisker Whisky Atlantic Challenge

Riparte la Talisker Whisky Atlantic Challenge, la gara di canottaggio più dura al mondo. 3.000 miglia nautiche da La Gomera nelle Canarie fino a raggiungere Antigua, remando per circa sei settimane (anche se in alcuni casi possono volerci fino a 100 giorni per completare la traversata) con l’obiettivo di raccogliere fondi destinati a enti di beneficenza.
Famosa per le sue condizioni insidiose ed estreme, la Talisker Whisky Atlantic Challenge sottopone i partecipanti ad uno stress fisico e psicologico senza precedenti: chi gareggia brucia circa 8000 calorie al giorno e perde circa il 20% del proprio peso senza contare la fatica di dover fronteggiare onde alte 12 metri, temporali tropicali, mancanza di sonno e caldo estremo.
Con equipaggi formati da uno fino a quattro rematori provenienti da USA, UK, Sud Africa, Irlanda e Ucraina, l’edizione di quest’anno secondo il direttore di gara Carsten Heron Olsen, promette di essere quella dei record grazie anche al vento a favore.
Tante le storie e le motivazioni che spingono i partecipanti a bordo delle imbarcazioni: i rematori arrivano da esperienze di vita diverse, non sono il più delle volte professionisti del canottaggio ma desiderano ugualmente confrontarsi con loro stessi e con il mare anche per scopi benefici. Come ad esempio i londinesi, Row4James, 4 uomini, Harry Wentworth-Stanley (26), Rory Buchanan (28), Sam Greenly (27) e Toby Fenwicke-Clennell (27), che gareggiano in memoria di James, il fratello di Harry morto suicida nel 2006, all’età di soli 21 anni. Raccoglieranno fondi per la fondazione James Wentworth-Stanley Memorial Fund per la quale hanno già raggiunto la quota di £400,000 (€476,530).
Confermata anche la partecipazione del team Atlantic Endeavour, equipaggio completamente al femminile che prosegue la rotta dell’edizione 2015 che aveva visto per la prima volta creare una categoria specifica per le ‘quote rosa’ della competizione. L’equipaggio, composto da quattro ragazze, spera di superare il record di crew femminile più veloce ad aver attraversato l’Atlantico, in meno di 40 giorni.
Tenta invece di bissare la vittoria dell’anno scorso, Angus Collins, componente del team vincitore della gara del 2015, che proverà a battere anche lui il record di traversata più veloce dell’Atlantico, gareggiando con il team Latitude 35, capitanato da Jason Caldwell. Jason, un altro rematore dell’edizione 2015 e rivale ufficiale di Angus, è tornato a gareggiare dopo che l’anno scorso due membri della sua crew di 4 componenti furono costretti a lasciare la competizione. All’epoca Jason e il suo compagno di squadra rimasto, Thomas, remarono per più di 2.800 miglia a testa. Jason è tornato per saldare il suo conto in sospeso con il mare, insieme ad Angus e ai suoi due nuovi compagni di squadra, augurandosi di finire per primi ad Antigua.
Blare Fraser, Global Marketing Manager, commenta: “Siamo molto contenti che 12 team da tutto il mondo partecipino alla gara. Per noi, la Talisker Whisky Atlantic Challenge è l’opportunità perfetta per supportare un’importante avventura che al tempo stesso aiuterà molte e valide fondazioni di beneficenza. I nostri fondatori, I fratelli MacAskill, portarono a termine una traversata da Eigg a Skye per costruire la distilleria di Talisker in Scozia circa 200 anni fa. Questo senso di avventura pervade ognuno di questi straordinari atleti e risuona in noi, siamo eccitati nel vederli affrontare questa impresa e li seguiremo nel loro viaggio.”


19/12/2016 20:50:00 © riproduzione riservata








I PIU' LETTI
DELLA SETTIMANA

L'estate di Lignano tra buon vino, cibo e navigazione

Navigazione verso Marano e Aquileia con degustazioni dei prodotti della Strada del Vino e dei Sapori FVG

Caorle: venerdì 10 luglio parte "La Duecento"

La prima regata offshore italiana in periodo Covid sarà La Duecento, organizzata dal Circolo Nautico Santa Margherita lungo la rotta Caorle-Grado-Sansego e ritorno dal 10 al 12 luglio 2020

Il Governo "affonda" i porti turistici

Assomarinas: è inaccettabile, ancora una volta nel Decreto Rilancio il Governo ignora i problemi dei porti turistici

Vendée Arctique: nella piatta lotta tra Beyou e Dalin

Qualche problema per Giancarlo Pedote che si difende e festeggio in solitario i suoi 9 anni di matrimonio con Stefania

"100 Vele Rendez Vous", oltre 200 barche al primo evento post lockdown

In acqua anche medici e infermieri che sono stati in prima linea negli ospedali romani per combattere il virus COVID-19

Beda di Timifey Sukhotin vince la Coppa Europa Smeralda 888

Si è conclusa oggi la Coppa Europa Smeralda 888, prima regata della stagione sportiva dello Yacht Club Costa Smeralda

Melges 20 King Of The Lake Cup, Siderval è il vincitore della prima regata italiana

La vela agonistica italiana è ufficialmente ripartita e lo ha fatto grazie alla flotta Melges 20 che, riunitasi nel weekend appena concluso a Malcesine, ha completato le prima serie di regate del 2020

Liguria: operatori in fuga dai porti

Merlo, Federlogistica-Conftrasporto: “Fino a fine emergenza pedaggi autostradali alle AdSP per mantenere competitività"

Melges 32 World League: la prima giornata del 2020 è un gioco di equilibri

Secondo weekend italiano di regate e stavolta i protagonisti sono gli equipaggi della Classe Melges 32 che, da ieri fino a sabato, sono impegnati nella prima frazione delle Melges World League 2020 a Malcesine.

L'ottusità della burocrazia blocca la vela sul lago di Bracciano

Iniziativa della Federvela del Lazio per sbloccare la situazione delle regate a Bracciano: il presidente FIV IV Zona Giuseppe D'Amico scrive a Zingaretti. Il caso di una norma del 2014 interpretata male che blocca le regate

Utilizzando questo sito accetti l’uso di cookie per analisi e pubblicità.  Approfondisci