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Riparte la sfida di canottaggio più dura al mondo: la Talisker Whisky Atlantic Challenge

Riparte la Talisker Whisky Atlantic Challenge, la gara di canottaggio più dura al mondo. 3.000 miglia nautiche da La Gomera nelle Canarie fino a raggiungere Antigua, remando per circa sei settimane (anche se in alcuni casi possono volerci fino a 100 giorni per completare la traversata) con l’obiettivo di raccogliere fondi destinati a enti di beneficenza.
Famosa per le sue condizioni insidiose ed estreme, la Talisker Whisky Atlantic Challenge sottopone i partecipanti ad uno stress fisico e psicologico senza precedenti: chi gareggia brucia circa 8000 calorie al giorno e perde circa il 20% del proprio peso senza contare la fatica di dover fronteggiare onde alte 12 metri, temporali tropicali, mancanza di sonno e caldo estremo.
Con equipaggi formati da uno fino a quattro rematori provenienti da USA, UK, Sud Africa, Irlanda e Ucraina, l’edizione di quest’anno secondo il direttore di gara Carsten Heron Olsen, promette di essere quella dei record grazie anche al vento a favore.
Tante le storie e le motivazioni che spingono i partecipanti a bordo delle imbarcazioni: i rematori arrivano da esperienze di vita diverse, non sono il più delle volte professionisti del canottaggio ma desiderano ugualmente confrontarsi con loro stessi e con il mare anche per scopi benefici. Come ad esempio i londinesi, Row4James, 4 uomini, Harry Wentworth-Stanley (26), Rory Buchanan (28), Sam Greenly (27) e Toby Fenwicke-Clennell (27), che gareggiano in memoria di James, il fratello di Harry morto suicida nel 2006, all’età di soli 21 anni. Raccoglieranno fondi per la fondazione James Wentworth-Stanley Memorial Fund per la quale hanno già raggiunto la quota di £400,000 (€476,530).
Confermata anche la partecipazione del team Atlantic Endeavour, equipaggio completamente al femminile che prosegue la rotta dell’edizione 2015 che aveva visto per la prima volta creare una categoria specifica per le ‘quote rosa’ della competizione. L’equipaggio, composto da quattro ragazze, spera di superare il record di crew femminile più veloce ad aver attraversato l’Atlantico, in meno di 40 giorni.
Tenta invece di bissare la vittoria dell’anno scorso, Angus Collins, componente del team vincitore della gara del 2015, che proverà a battere anche lui il record di traversata più veloce dell’Atlantico, gareggiando con il team Latitude 35, capitanato da Jason Caldwell. Jason, un altro rematore dell’edizione 2015 e rivale ufficiale di Angus, è tornato a gareggiare dopo che l’anno scorso due membri della sua crew di 4 componenti furono costretti a lasciare la competizione. All’epoca Jason e il suo compagno di squadra rimasto, Thomas, remarono per più di 2.800 miglia a testa. Jason è tornato per saldare il suo conto in sospeso con il mare, insieme ad Angus e ai suoi due nuovi compagni di squadra, augurandosi di finire per primi ad Antigua.
Blare Fraser, Global Marketing Manager, commenta: “Siamo molto contenti che 12 team da tutto il mondo partecipino alla gara. Per noi, la Talisker Whisky Atlantic Challenge è l’opportunità perfetta per supportare un’importante avventura che al tempo stesso aiuterà molte e valide fondazioni di beneficenza. I nostri fondatori, I fratelli MacAskill, portarono a termine una traversata da Eigg a Skye per costruire la distilleria di Talisker in Scozia circa 200 anni fa. Questo senso di avventura pervade ognuno di questi straordinari atleti e risuona in noi, siamo eccitati nel vederli affrontare questa impresa e li seguiremo nel loro viaggio.”


19/12/2016 20:50:00 © riproduzione riservata








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