domenica, 18 febbraio 2018


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52 SUPER SERIES

Quantum re delle isole, Platoon non molla la testa

quantum re delle isole platoon non molla la testa
redazione

La terza tappa delle 52 SUPER SERIES è al giro di boa, dopo quattro prove a bastone è la volta della Coastal Race, regata con partenza nello specchio d’acqua antistante il Porto del Marina di Scarlino, location che in questi giorni ospita la carovana delle 52 SUPER SERIES, due eccellenze che si incontrano per un unico obbiettivo: le grandi competizioni veliche ed il Rolex TP52 World Championship è l’evento degli eventi. Alle 13.05 puntuale arriva la partenza, come sempre battaglia, questa volta sul pin è Alegre che ha un ottimo spunto, Rán Racing viene stoppato dal team di Soriano, Quantum è in centro linea, Azzurra ha subito un buono spunto. Alegre, Sorche, Provezza, Quantm e Azzurra allineati nella parte sinistra, il bordo verso terra in direzione di Punta Ala pare sia la scelta giusta. C’è una boa di bolina, un successivo gate e poi si riscende a sud verso lo l’isolotto dello Sparviero. Al primo mark, Provezza è leader delle regata, seguito da Quantum e Alegre, c’è il primo salto di vento, il cancello viene orientato sulla rotazione. Il lato di poppa è una sorta di infilata, al gate inziano i primi attacchi, con scelte tattiche per cambiare le carte in tavola. Provezza ancora leader prende la boa di sinistra insieme a Quantum. Azzurra la boa di destra e va a sinistra verso terra, seguono in controllo Provezza e Quantum, anche Alegre è costretto a seguire per rimanere in corsa. Platoon spaia a destra del campo insieme a Bronenosec, la pressione aumenta in tutto il campo di regata, a volte il bordo in terra paga, non è questa la volta buona, Azzurra non gode di buona fortuna da queste parti, piccole rotazioni tengono in corsa gli altri. Allo Sparviero, vera boa naturale, Provezza ha aumentato il vantaggio su Quantum che è seguito da Platoon. La direzione da prendere è l’isolotto di Cerboli, altra incognita, perchè lo scirocco da sud, nella parte in copertura dell’Isola crea non pochi problemi con micro aeree di bonaccia ed altre di “giri d’aria” da prendere al volo. Al passaggio dell’isolotto succede di tutto, Provezza entra nel più classico dei buchi d’aria, Quantum agguanta la barca Turca ma si crea un vero e proprio ricompattamento della flotta, a farne le spese è la barca di Ergin Imre, timonata da Peter Holmberg, Quantum ingaggia subito una bella lotta con Alegre che nel frattempo è rientrato insieme a Platoon. Bolina in direzione Sparviero e verso sud un’altra boa che fa ancora selezione, Quantum ha guadagnato su tutti e gira incontrastato, Platoon e Alegre iniziano una battaglia che durerà lungo l’ultimo lato verso l’arrivo posizionato all’ingresso del Porto del Marina di Scarlino. Gli americani di Quantum Racing mettono in cassaforte la quinta regata con una vittoria che gli permette di guadagnare un punticino ai danni di Platoon, consistentemente secondo e ancora leader della classifica generale. Alegre di Andy Soriano con il terzo posto sale sul gradino più basso del podio, scalzando Azzurra, in sordina per una serie di motivi non del tutto dipendenti dal team, se la fortuna girasse un pò a loro favore… Bene Provezza, quarto posto forse un pò stretto, quinta piazza per Bronenosec che ha fatto del recupero nel finale una scelta condivisa da tutto il team. Domani si torna tra le boe per due manche a bastone, le condizioni meteo sembrano essere in “aggravamento” questa è un campionato del mondo con l’èlite della vela mondiale, fate il vostro gioco signori.

Jordi Calafat (ESP) stratega di Platoon (GER):

“Credo che tutti si sono ricordati dello scorso anno quando ci siamo alzati fuori verso il mare aperto e siamo riusciti a guadagnare, è stata una scelta forzata dalla nostra posizione sul campo, è andata bene. Siamo riusciti a superare Alegre e questo è bastato per darci delle buone sensazioni. John sta dando molto serenità al nostro timoniere, cercando di tenerlo sempre fuori da situazioni difficili, congelando il suo temperamento, siamo felici per questo. Penso che queste siano le nostri condizioni, dobbiamo lavorare molto con tutti i ragazzi del team, ogni giorno si migliora e si cerca di imparare.”

Vasco Vascotto (ITA) tattico di Azzurra (ITA):

”Abbiamo avuto una giornata complicata, pur essendo partiti bene, alla prima boa di bolina abbiamo subito un ingresso, a nostro avviso forzato, di Alegre con mure a sinistra. Dopo aver recuperato al gate di poppa eravamo terzi ma, nella bolina verso lo scoglio dello Sparviero, Quantum ci ha rimbalzati sul lato sinistro, consentendo a chi proveniva da sopravento di passarci. Abbiamo fatto un bel recupero nel doppiare l’Isolotto di Cerboli, riaprendo i giochi per l’ultima bolina, ma questa volta abbiamo infilato una linea di vento sfavorevole; soltanto 10 metri sottovento a noi ci passavano con una facilità impressionante. Da quel momento non abbiamo avuto altre opzioni tattiche per recuperare.”

Ian Moore (GBR/IRL) navigatore di Quantum Racing (USA):

“Abbiamo fatto una regata molto intelligente. All’inizio abbiamo visto che la sinistra pagava, ma ci siamo anche accorti che allo stesso tempo Platoon aveva un ottimo passo, la nostra layline era perfetta, non mancava nulla, eppure non eravamo tranquilli. Dopo il giro dell’isolotto dello Sparviero siamo scesi molto bene con l’A2. A Cerboli poi c’era una sorta di flusso del vento di ritorno, siamo stati veloci ad ammainare il gennaker e prendere quei trenta secondi d’aria che ci ha permesso di agganciare Provezza. E ‘stato bello vincere, ovviamente avremmo voluto ottenere qualche altro punto sui nostri rivali, anche loro hanno anche avuto un ottima giornata. Ma come navigatore è sempre bello vincere la regata costiera”.

Matteo Auguadro (ITA) prodiere di Alegre (GBR):

“Sono molto soddisfatto di questa giornata, un terzo posto finalmente ed anche la terza piazza nella generale. Potevamo finire secondi, siamo stati un pò troppo buoni con Platoon nell’ultima bolina, forse stando più sulle loro vele sarebbe cambiato qualcosa. Cerboli ha fatto degli scherzi con l’effetto elastico, noi siamo stati larghi con il gennaker gonfio e pronti subito con il fiocco. E’ andato tutto bene. Nel finale era difficile attaccare Platoon, in quel monobordo non era proprio possibile. Siamo migliorati rispetto all’inizio di stagione e per ora andiamo nella direzione giusta.”

Francesco Mongelli (ITA) navigatore di Bronenosec (RUS):

“Alla fine è stata una bella regata, una bella battaglia per tutti quanti, ultimamente le costiere erano monotematiche per quanto riguarda le posizioni, oggi ci sono stati diversi ribaltamenti, questo ha reso il tutto più emozionante. Secondo me siamo stati bravi ad interpretare alcune cose essendo un pò aggressivi, sotto Cerboli non è andata bene, da li abbiamo solo recuperato una posizione ad Azzurra, una regata non facile, molto bella però.”


18/05/2017 20:44:00 © riproduzione riservata








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