venerdí, 23 giugno 2017


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Partita da Istanbul per Cagliari la nave di Sea For Social Inclusion

partita da istanbul per cagliari la nave di sea for social inclusion
redazione

E' partita oggi da Marina di Pendik, a Istanbul,  Azuree. La barca ammiraglia della flotta dell'associazione NewSardiniasail ASD, deve far crescere competenze e professionalità, da spendere nel mercato del lavoro,  dei ragazzi colpiti da provvedimenti penali e dei minori non accompagnati che sbarcano sulle nostre coste. L'associazione no-profit taglia, dunque,  un altro importante traguardo con la nuova barca. A bordo e al timone Simone Camba, presidente di NewSardiniasail, che ha mollato gli ormeggi, insieme a Filippo Pintori,  per la tanto attesa traversata del Mediterraneo. Approdo finale a Cagliari dove lo aspettano i ragazzi che dal 2013 hanno scoperto il mare come opportunità di riscatto sociale."Sono stati quattro anni ricchi di emozioni e soddisfazioni. Una crescita continua, sia umana che professionale, con i tanti ragazzi che hanno seguito i nostri corsi, navigato e imparato tecniche e metodi di un mondo ricco di opportunità - spiega il presidente Camba - per un futuro sotto il segno dell'autonomia e del rispetto delle regole". Un percorso verso l'inclusione. "In questi anni abbiamo insegnato ai ragazzi gli elementi base della vela e trasmesso una passione che può trasformarsi in lavoro sia nel settore turistico che nella cantieristica. Viviamo in Sardegna, un'isola che ha tante potenzialità inespresse e che vanno tutte  valorizzate anche con la preparazione di professionalità adeguate". Un progetto iniziato con poche risorse: "Siamo partiti con una piccola barca di sei metri e sessanta dove sono saliti a bordo 800 persone con cui abbiamo fatto conoscere il progetto e maturato l'indispensabile  esperienza". Un capitale di conoscenze speso con i ragazzi affidati dal dipartimento del Centro di Giustizia Minorile che si occupa della loro messa in prova e reinserimento. I giovani hanno seguito percorsi didattici in aula e in barca. 
Un percorso che ha portato ad Azuree. Una barca altamente performante, in fibra di carbonio. Frutto della professionalità dello Studio Ceccarelli e dell'ingegnere  Pierpaolo Ballerini. Un salto di qualità per il presidente Camba: "Ci permetterà di partecipare alle regate d'altura. I ragazzi oltre a respirare l'adrenalina delle competizioni acquisiranno sempre maggiori professionalità attraverso le diverse fasi che contraddistinguono queste esperienze: la preparazione tecnica della barca, l'organizzazione del team, la cura degli aspetti burocratici, la preparazione della cambusa, i trasferimenti, i rapporti con le autorità, le relazioni e lo scambio di conoscenze con gli altri velisti". Insomma, il passaggio della linea d'ombra,  si diventa adulti e pronti ad entrare da professionisti  in questo mondo. Il progetto è stato reso possibile grazie alla Regione Sardegna, Dipartimento di Giustizia Minorile e agli sponsor tecnici – in particolare Raymarine Italia, Osculati s.p.a., Lombardini Marine, 4bready – che hanno permesso  l'allestimento della barca.
Il programma per la stagione 2017 prevede la partecipazione a “1000 Vele per Garibaldi “, la regata trans tirrenica da Riva di Traiano a Caprera. Seguiranno due regate costiere nell’arcipelago della Maddalena e il 24 luglio la partecipazione alla Cagliari – Biserta (in Tunisia). Il gruppo si allenerà partecipando alle regate d'altura nel golfo di Cagliari: 100 Miglia, Cagliari Carloforte, Ichnusa Sailing Kermesse. Tutte prove sportive necessarie per formare i nuovi skipper che avranno così gli strumenti per  intraprendere la carriera sportiva o dedicarsi alla croceristica.


05/05/2017 20:39:00 © riproduzione riservata








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