venerdí, 23 febbraio 2018

NAUTICA

Nuovo Isa Sport 120 M/Y Clorinda

nuovo isa sport 120 clorinda
redazione

Varato ad Ancona lo scorso Luglio, questo superyacht di 37 metri del cantiere italiano ISA Yachts rappresenta la transizione del marchio ad un corso completamente rinnovato.
A meno di un anno dal rilancio di ISA Yachts a seguito dell'acquisizione da parte del Gruppo Palumbo, 'Clorinda', la cui costruzione è iniziata nel 2016, è la prima barca completata nel cantiere di Ancona dalla nuova proprietà. 
'Clorinda' rappresenta l’evoluzione dei 10 modelli precedenti della stessa serie e si distingue per l'introduzione di alcuni elementi stilistici come le potenze laterali con superfici vetrate nere  inserite a scafo e le linee di bellezza grigie, e altri funzionali, fra cui spiccano il nuovo prendisole a prua e uno skylight con pannello oscurante per aumentare la portata di aria e luce nella cabina armatoriale.
ISA Sport 120 nasce da un progetto mirato a soddisfare le esigenze di un armatore che ama l’eleganza e le prestazioni sportive unite ad un’elevata vivibilità esterna, senza rinunciare però alla comodità degli ambienti interni di un tipico cruiser ad un ponte e mezzo. 
Il suo impianto architettonico è concepito per valorizzare il rapporto con l’ambiente naturale, arricchendo le aree del ponte destinate al contatto con l’acqua e alla godibilità della luce solare. Il rapporto tra spazi esterni e interni è assai equilibrato: le grandi terrazze sul mare, il pozzetto e il flying bridge hanno il loro corrispettivo nell'enorme salone interno, luminosissimo, e nelle ampie cabine. Gli interni, totalmente personalizzabili, beneficiano di un sapiente utilizzo della volumetria: la cabina armatoriale, ad esempio, è su due livelli che permettono di sfruttare al meglio la sezione prodiera del main e del lower deck.
Il disegno, costruito su un profilo molto slanciato per un motoryacht fly bridge, è connotato da tratti molto essenziali e da soluzioni volumetriche forti che gli conferiscono un’espressività quasi scultorea.  
La tuga e la plancia sono caratterizzate da cornici laterali marcate che corrono longitudinalmente dando all’insieme una forte tensione dinamica. Le due scale esterne di collegamento fra la spiaggetta ed il sun deck, divenute ormai una “firma” dei modelli ISA Yachts, sono a vista ed assumono un valore architettonico rafforzato dalle due costole laterali che legano i cosciali con la plancia.
Una delle aree più suggestive a bordo è l'elegante sun deck, proprio di un superyacht di dimensioni ben maggiori: a proravia, dietro il parabrezza, sono posizionati due divani per osservare la navigazione protetti dal vento. Appena più a poppa troviamo, a sinistra, la zona bar attrezzata con frigo, lavandini ed un montacarichi che la collega alla cucina principale, a destra una vasca idromassaggio per il total relax. Il roll-bar poggia sulle due costole laterali formando un portale molto largo. Nella sua parte superiore sostiene, oltre all’alberino dei radar, un ampio tettuccio rigido generando una vasta zona d’ombra per proteggere la confortevole zona pranzo all'aperto, arredata con due divanetti semicircolari. Il terrazzino poppiero, come il pozzetto del main deck, è dotato di un lettino prendisole che, all’occorrenza, si trasforma in divano utilizzabile per comporre un salottino all’aperto. ‘Clorinda’ può ospitare 10 persone in cinque ampie cabine, di cui l'armatoriale a prua del ponte principale è disposta su due livelli, mentre lo spazio per l’equipaggio nel lower deck prevede tre cabine per cinque persone. Sul main deck si estende l’ampio salone in cui trovano appropriati spazi una generosa area conversazione con un grande divano a “L”  e una magnifica sala da pranzo  che entra in contatto con l'esterno grazie all'apertura di ben sei porte scorrevoli in cristallo.
La motorizzazione, affidata a 3 Mtu 16V 2000 M96 da 1.790 kW ciascuno, accoppiati a 2 idrogetti e 1 booster centrale KaMeWa, rende l'unità estremamente agile e manovrabile, con accelerazioni rapide, decelerazioni e virate dolci. La velocità massima di ISA Sport 120 'Clorinda' è di oltre 34 nodi, con una andatura di crociera di 27.
Nel quadro di un costante processo di ricerca ed innovazione, che scaturisce dalla collaborazione tra cantiere, fornitori e armatori - i cui consigli vengono sempre tenuti in grande considerazione - il cantiere ha sviluppato e adottato sull'ISA Sport 120 il sistema di stabilizzazione elettrica ABT TRAC per la riduzione del rollio. I benefici sono immediatamente percepiti: il sofisticato e silenzioso dispositivo garantisce, infatti, un significativo miglioramento del comfort e della vita a bordo. ISA Sport 120, quindi, è l’unico yacht con prestazioni così elevate, grandi volumi, basso pescaggio e, oggi, anche stabile in navigazione e all’ancora.
ISA Sport 120 è una linea che incarna fortemente la filosofia e il focus qualitativo del cantiere, coniugando eleganza sportiva e contemporanea, vivibilità degli spazi esterni e ricchezza degli ambienti interni in modelli particolarmente riusciti ed apprezzati, già premiati con il prestigioso MYDA (Millennium Yacht Design Award).


28/08/2017 17:27:00 © riproduzione riservata








I PIU' LETTI
DELLA SETTIMANA

La X-Yachts Med Cup 2018

L'evento che coniugherà un week end di regate a momenti di socializzazione tra armatori, si svolgerà nel golfo del Tigullio, a Chiavari nei giorni 18-20 Maggio

Wine: Prosecco e Chianti star sul web

Kristina Isso a Londra con la sua Prosecco House e Sting in Toscana hanno catalizzato l'attenzione sul web in questa settimana. Cordoglio per la morte di Bruno Giacosa, storico produttore di Barolo e Barbaresco. Due vini foggiani premiati in Giappone

Nasce Seatec Academy, un centro di formazione per ingegneri e architetti nautici

In programma dal 5 al 7 aprile, IMM CarraraFiere lancia Seatec Academy un’offerta formativa rivolta ai professionisti della nautica da diporto che necessitino di CFP, Crediti Formativi Professionali

De Magistris: “Nauticsud, bilancio positivo per l’economia del mare”

63mila presenze e trend positivo di vendite, il resoconto del 45° salone nautico di Napoli. Nauticsud Award 2018 per le aziende: Nautica Salpa, Coastal boat e Rivellini design

Giovanni Soldini e Maserati Multi 70: arrivati nella Manica

L’arrivo a Londra è previsto domani verso le 11 UTC

Gommoni a gas e con tecnologia Foil il progetto di Coastal Boat e Newtak

Le due importanti innovazioni emerse, che potrebbero rivoluzionare il settore della nautica, sono HEB (Hybrid Ecological Boat) e FRB (Foil Rubber Boat).

Invernale West Liguria: vittoria per MC SEAWONDER

Seguito al 2° posto da ANGE TRASPARENT II di Valter Pizzoli (Yacht Club Monaco) e Terzo Classificato CRISTIANA TI. di Emilio Milanino (Yacht Club Aregai)

VOR: Turn the Tide on Plastic prende il comando

Il giovane equipaggio di Turn the Tide on Plastic, con la triestina Francesca Clapcich, ha preso il comando della Leg 6 della Volvo Ocean Race, quando mancano meno di 1.500 miglia ad Auckland

Rinviata causa allerta meteo la ripresa del Memorial Pirini

È al comando il vincitore delle ultime due edizioni, Kismet, armato da Francesca Focardi e timonato da Dario Luciani, battente bandiera del circolo ospitante

Record per il Nauticsud: in crescita del 13% i visitatori

Trend positivo di vendite per la 45.ma edizione. Award 2018 a Nautica Salpa, Coastal boat e Rivellini design ed ai giornalisti Antonino Pane (Il Mattin) e Sandro Donato Grosso (Sky)

Utilizzando questo sito accetti l’uso di cookie per analisi e pubblicità.  Approfondisci