sabato, 19 aprile 2014


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VELE D'EPOCA

Napoli, un tuffo nella vela antica

napoli un tuffo nella vela antica
Roberto Imbastaro

Conferenza stampa, ieri mattina a Napoli, nella sala delle Colonne del Circolo Savoia, per la presentazione della nona edizione delle Vele d'Epoca a Napoli, Trofeo Banca Aletti.

Oltre al vulcanico presidente Pippo Dalla Vecchia erano presenti Francesco Barthel, Delegato Dragoni Classici dell’AICD, il C.V. della Marina Militare Clemente Costigliola, Gabriella Di Salvo, Responsabile Marketing del main sponsor Banca Aletti, il Presidente dell'AYDE Marco Garofalo, Giovanni Pellizza, Presidente V Zona FIV, e Carlo Rolandi, Presidente Onorario FIV.

L’appuntamento, per sognare con le regine del mare, è dal 27 giugno al 1 luglio. Cinque giorni di sport e tradizione, resi possibili dall’impegno e dalla passione del Reale Yacht Club Canottieri Savoia e dallo Stato Maggiore della Marina Militare.

“Non posso sottacere – ci confida infatti il presidente Dalla Vecchia  - che questa manifestazione ha, oltre alla Banca Aletti, che ha sposato la nostra causa ben otto anni fa’, un altro sponsor che insieme a noi organizza questo evento, ed è lo Stato Maggiore della Marina. Tutte le barche in attività della Marina Militare, quelle che fanno attività velica pura, come la Stella Polare, il Corsaro II, l’Artica, il Capricia , il Caroly e altre, arriveranno a Napoli per partecipare a questo trofeo, con l’aggiunta, quest’anno, della nave scuola Palinuro, che da molti anni ambivano avere a Napoli. Quest’anno lo Stato Maggiore della Marina ha acconsentito, ed io finalmente mi sono tolto la soddisfazione di vedere la seconda nave scuola della Marina Militare italiana ormeggiata in rada davanti al porticciolo di Santa Lucia”.

Dal futuro dell’America’s Cup, che solo pochi mesi fa’ ha riempito di colori il golfo, al glorioso passato di questo trofeo Aletti, che restituirà a Napoli una magica atmosfera di vela d’altri tempi.

“Napoli è la capitale della vela italiana – sottolinea il presidente Dalla Vecchia – e merita questa attenzione da parte degli armatori e della Marina Militare che scelgono ogni anno il nostro trofeo rispetto ad altri. Sono in possesso di un documento originale che testimonia come nel 1875 a Napoli già esisteva una Società Delle Regate, mentre lo Yacht Club Italiano di Genova è nato nel 1879. Quindi io rivendico questa primogenitura della vela da diporto e agonistica”.

Indomito, anche nella sua polemica contro la “nuova vela” dell’America’s Cup alla quale rinfaccia di aver trasformato lo scafo in un “attrezzo ginnico”, Pippo Dalla vecchia porterà senz’altro a casa un’altra ottima edizione di questo oramai classico trofeo, anche in questo anno di grave crisi economica. Anche a Napoli ci saranno meno barche, ma il calo è sicuramente minore rispetto ad altre manifestazioni similari, alcune delle quali sono state addirittura annullate. Ma il prestigio del Circolo e l’ambiente non hanno pari e così anche lo sponsor continua a seguire con passione questo evento.

"Banca Aletti è con Le Vele d'Epoca da 8 anni ormai – conferma  la responsabile marketing Gabriella di Salvo  - perché crede nelle grandi passioni, nei sorrisi di chi partecipa a questo evento ogni anno con grande entusiasmo. Le Vele d'Epoca a Napoli è un evento unico, diverso da tutte le altre manifestazioni dedicate alle imbarcazioni storiche, prima di tutto per la location mozzafiato - Napoli è una città incredibile, senza paragoni - e poi per il RYCCS e il suo Presidente Pippo Dalla Vecchia, che ogni anno rende possibile tutto questo".

IL PROGRAMMA

Mercoledì 27 giugno si accendono ufficialmente i riflettori sulle Signore del mare con il consueto Cocktail di Benvenuto alle ore 19.00 sulla terrazza del Circolo.

Giovedì 28 giugno si entra nel vivo della manifestazione. Alle ore 9.00, ogni giorno, verrà servita agli equipaggi la Colazione a bordo, a base di dolci tipici napoletani, sfogliatelle e babà. Dopo il briefing tecnico, partenza alle ore 11.00 con le regate sulle boe per Yacht d’Epoca e Classici; alle 12.00 partenza delle regate per i Dragoni Classici su percorso olimpico. Al rientro, per rilassarsi in banchina, classico appuntamento “Taralli&birra”.

Venerdì 29 giugno è la giornata della regata lunga delle Vele d’Epoca e, in contemporanea con partenza alle 10.00, la regata lunga sulle boe dei Dragoni Classici. Al rientro pizza, “Taralli&birra”. La sera, alle 21.00, il primo appuntamento by night con il Party Banca Aletti.

Sabato 30 giugno il programma resta invariato sino a sera. La terrazza del Circolo accoglierà – alle 21 – armatori ed equipaggi per la Cena di Gala.

Domenica 1 luglio alle 13.00 occhi puntanti sulla parata, visibile dal lungo mare di via Caracciolo, e a seguire le ultime prove di giornata per le Signore del mare e i Dragoni Classici. Al rientro, la Cerimonia di Premiazione presieduta dal Presidente del Circolo Pippo Dalla Vecchia.

I PREMI

Il Trofeo Banca Aletti sarà assegnato allo yacht che avrà ottenuto il miglior tempo compensato risultante dalla somma dei tempi compensati nelle diverse prove.

In ricordo ed in onore dell’Ammiraglio Angelo Lattarulo, già Comandante del Vespucci, direttore di Marivela, consigliere FIV e presidente della Sezione Nuoto Salvamento della FIN, il RYCC Savoia ha istituito la Coppa triennale consecutiva Angelo Lattarulo, che sarà assegnata allo yacht primo classificato, in tempo compensato, nella regata lunga svolta sul percorso Napoli-Massa

Lubrense e ritorno. La scorsa edizione è stata vinta da Stella Polare.

Il Premio Eleganza Marina Yachting sarà assegnato all’equipaggio, all’armatore e alla barca che risulteranno più fedeli allo spirito e allo stile dello yachting, senza ostentazioni, come si addice alla gente di mare. I Dragoni classici regateranno invece per aggiudicarsi la Coppa d’Oro risalente al 1959, istituita in ricordo dell’Avvocato Eduardo Pepe, per ben due volte Presidente del Circolo Savoia.

Il Trofeo Banca Aletti è stato vinto, nel 2011, dallo yacht d’epoca Kipawa  (1938).

IL WEB

Tutte le edizioni de Le Vele d’Epoca a Napoli con classifiche, video e  fotogallery sono online sul sito www.leveledepoca.it e sulla pagina Facebook dedicata all’evento. Per rivivere, navigando anche solo virtualmente, la meraviglia di un evento dedicato alla vela d’antan.

LA NONA EDIZIONE: ORGANIZZATORI E PATROCINI

Da quasi dieci anni ormai, Le Vele d’Epoca portano a Napoli una luce nuova, facendo risplendere il Golfo e la rada di Santa Lucia di una bellezza rara, che unisce il fascino del passato alla forza del presente. L’evento, nato grazie alla determinazione e alla volontà del Presidente RYCCS Pippo Dalla Vecchia, raduna ogni anno splendidi yacht e coinvolge prestigiosi enti che operano nel

settore. La Marina Militare Italiana (www.marina.difesa.it ), con l’Ufficio Sport Velico MM, partecipa attivamente all’organizzazione della manifestazione, confermando anche quest’anno la sua presenza con barche storiche. In prima linea anche l’Associazione Italiana Vele d’Epoca (www.aive-yachts.org), in veste di direttore tecnico-sportivo.

Dal 2010 sono coinvolte l’Associazione Italiana Classe Dragone  (www.assodragone.it ) e l’Associazione Yacht e Derive d’Epoca (www.derivedepoca.com ). La manifestazione è patrocinata dal Comune di Napoli (www.comune.napoli.it ).

IL TROFEO BANCA ALETTI E LE SIGNORE DEL MARE

Il successo è ormai consolidato, la suggestione dei temi e dei valori che caratterizzano l’evento fanno crescere di anno in anno le aspettative degli addetti ai lavori e non solo. Dal 2004 ad oggi, la manifestazione ha rafforzato la propria identità, ottenuto importanti e gratificanti risultati in termini

di presenze e adesioni, diventando uno degli appuntamenti internazionali del genere più ambiti cui partecipare. Saranno ammessi al IX Raduno de Le Vele d’Epoca a Napoli – Trofeo Banca Aletti esclusivamente gli yacht in legno o in metallo con anno di varo anteriore al 1950 (yacht d’epoca) e al 1976 (yacht classici). Negli anni, il raduno ha annoverato oltre settanta imbarcazioni tra cui

Lulworth, Cholita, Italia, La Spina, Orianda, Patience, Stormvogel, The Blue Peter, Tirrenia II, Varuna, solo per citarne alcune. Il Trofeo Banca Aletti verrà assegnato allo yacht che avrà ottenuto il miglior tempo compensato risultante dalla somma dei tempi compensati nelle diverse prove.

La Marina Militare Italiana partecipa con la flotta più numerosa di sempre. Al seguito della nave scuola Palinuro e della nave immagine Chaplin ci sono i Marconi yawl Artica II, Capricia, Corsaro II, Stella Polare. Saranno loro a donare uno dei momenti più suggestivi della manifestazione con l’ammainabandiera al calare del sole.

Punta di diamante della componente di altura dello Sport Velico MM, Chaplin è stato costruito nel 1974 dal Cantiere Sangermani di Lavagna su progetto di Carlo Sciarrelli. Nel 2008, questo Marconi cutter di 16,75 metri f.t. è stato donato da Giovanni e Nucci Novi alla Marina Militare, che lo ha assegnato al gruppo d’altura del Centro Velico Agonistico con sede a Napoli. Vero  purosangue, vince tutte le competizioni a cui partecipa nel 2009, dopodiché viene condotto nei cantieri navali Peninsula Navis di Torre Annunziata per sostituire del fasciame dell’opera viva e ottimizzare altri aspetti tecnici. Primo appuntamento dopo il restauro è stato proprio Le Vele d’Epoca a Napoli.

Artica II (12,94 metri f.t.), costruito e varato nel 1956 dai cantieri Sangermani di Lavagna su disegno di John J. Illingworth. Nel 1956 vinse la regata Torbay-Lisbona (880 miglia) nella sua classe conquistando anche la vittoria nell’edizione delle Tall Ship dello stesso anno. Due stagioni più tardi, nel 1958, si registra la vittoria di un’altra regata prestigiosa: la Brest-Las Palmas.

Capricia (22,54 metri f.t.) si distingue per lo scafo verniciato a coppale e le vele color marrone. Dopo la vittoria al Fastnet del 1965, viene acquistato dall’Avvocato Gianni Agnelli che ne rimarrà proprietario fino al 1993, momento in cui lo donerà alla Marina Militare Italiana. Capricia diventa così una nave scuola che periodicamente ospita a bordo gli allievi dell’Accademia Navale di Livorno.

Corsaro II (21,26 metri f.t.) fu commissionato invece espressamente dalla Marina nel 1961, con al comando l’allora Capitano di Fregata Agostino Straulino. Tra le sue navigazioni si ricordano il quarto posto alla Transpac da Los Angeles a Honolulu, il primo posto alla Torbay-Rotterdam, e il secondo posto alla Transatlantica verso l’Europa.

Infine, la veterana del raduno, Stella Polare (21,47 metri f.t.). Fu disegnata dallo studio americano di architetti navali Sparkman & Stephens e varata nel 1965 dai cantieri Sangermani di Lavagna. Consegnata alla Marina Militare per l’addestramento velico degli Ufficiali e del personale della Marina Militare. Il nome rievoca quello della nave comandata dall’Ammiraglio Luigi di Savoia, Duca degli Abruzzi, e poi dal Capitano di Corvetta Umberto Cagni che nel 1900  giunse a soli 382 km dal Polo Nord, rispettando in pieno l’augurio che le era stato fatto con l’attribuzione di quel nome. Debutto eccellente alla manifestazione è quello della nave scuola Palinuro, che nel 2011 dovette declinare la propria presenza all’ultimo minuto a causa di una avaria. La   Palinuro è una nave goletta della Marina Militare Italiana che svolge il servizio di nave scuola per gli allievi sottufficiali della Maddalena. Costruita nei cantieri di Nantes in Francia e varata nel 1934 con il nome Commandant Louis Richard per una società privata venne adibita alla pesca e al trasporto del merluzzo nei banchi di Terranova. Nel 1951 venne acquistata dall'Italia per affiancarla all'Amerigo Vespucci nel ruolo di nave scuola. Ha una superficie velica di circa 1000 m² e durante la sua attività addestrativa ha toccato la maggior parte dei porti del Mediterraneo e del Nord Europa.

LA COPPA D’ORO EDUARDO PEPE E I DRAGONI CLASSICI

Per il secondo anno consecutivo confermano la propria presenza anche i Dragoni Classici, eleganti monotipo nati nel 1929 in Norvegia. Il Golfo di Napoli, in occasione dei giochi velici della XVII Olimpiade, ospitò le regate dal 20 agosto al 9 settembre 1960 e la banchina Santa Lucia del Reale Yacht Club Canottieri Savoia fu la base logistica della Classe Dragone. I Dragoni Classici

(costruiti entro il 1972 compreso) partecipano a Le Vele d’Epoca a Napoli per la conquista della Coppa d’Oro Eduardo Pepe challenge perpetua. L’edizione passata ospitò dieci scafi, capitanati dai primi due esemplari stazzati in Italia, Ausonia ITA-1 e Blue Mallard ITA-2. Vinse l’equipaggio campano di Tergeste  ITA-4.

LA LOCATION

Il Reale Yacht Club Canottieri Savoia di Napoli è un piccolo gioiello incastonato nel Borgo Marinari, sulla banchina del porticciolo di Santa Lucia. Il Circolo offre ai suoi ospiti un panorama mozzafiato, una sintesi straordinaria del paesaggio napoletano: il Castel dell’Ovo in primo piano, il Vesuvio e l’isola di Capri sullo sfondo. Circondato dai simboli della città, il RYCCS è simbolo a sua volta. Da nove anni lo staff del Circolo Savoia – grazie all’entusiasmo e alla passione del Presidente Pippo Dalla Vecchia, in carica dal 1991 – garantisce ospitalità e massima efficienza agli oltre quaranta scafi in gara. Lo Yacht Club con le barche storiche ormeggiate si completa e si esalta, rappresentando una celebrazione della vela d'antan.

IL TITLE SPONSOR

Banca Aletti (www.bancaaletti.it ), Private & Investment Bank del Gruppo Banco Popolare, è oggi il polo di sviluppo finanziario e di consulenza dedicato alla clientela più sofisticata. Ha un forte radicamento territoriale, garantito dalle 35 Unit Private sul territorio, in sinergia e collaborazione con le banche commerciali del Gruppo. L’offerta dedicata al cliente consta dei servizi di gestione di patrimoni, consulenza finanziaria con architettura aperta, servizi di investenti advisory, strutturazione di strumenti finanziari dedicati, art advisory, real estate advisory e servizi di tutela e protezione del patrimonio erogati da Aletti Fiduciaria e Aletti Trust. Banca Aletti è Title Sponsor dell’evento dal 2005.

IL SIDE SPONSOR

Torna, per il secondo anno – in qualità di Side Sponsor – la casa di  abbigliamento nautico Marina Yachting (www.marinayachting.it ). Insieme con l’Associazione Yacht e Derive d’Epoca, Marina Yachting ha istituito lo scorso anno il Circuito Barche d’Epoca Marina Yachting, per promuovere la cultura della marineria con l’obiettivo di “premiare la tradizione e l’eleganza  guardando allo yachting classico come stile di vita”. Marina Yachting vestirà con una collezione dedicata di polo i protagonisti del circuito, skipper ed equipaggi che incarnano perfettamente lo spirito di un abbigliamento che da sempre guarda al mare come sua fonte d’ispirazione: la vela è la quintessenza di un’eleganza senza ostentazione, di cui Marina Yachting è la bandiera. Per

l’occasione verrà assegnato uno speciale “Premio Eleganza” alla barca e all’equipaggio che risulteranno più fedeli allo spirito e allo stile dello yachting in occasione della consueta Parata Navale, momento clou del raduno. La scorsa edizione è stata vinta dalle imbarcazioni Javelin e Tampasia.

OFFICIAL SUPPLIER

Tornano in qualità di Official Supplier il Birrificio Sorrento, Ferrarelle e il Tarallificio Leopoldo. Il Birrificio Sorrento (www.birrificiosorrento.com ) sperimenta e perfeziona le ricette delle sue eccellenti birre artigianali, non pastorizzate né filtrate meccanicamente e senza conservanti. Ferrarelle (www.ferrarelle.it ) è una delle principali aziende italiane, con una radicata tradizione centenaria: opera nell’imbottigliamento e distribuzione di acque minerali a livello nazionale ed internazionale. Il Tarallificio Leopoldo (www.leopoldo.it ) è un’azienda che dal 1940 produce taralli seguendo le ricette della tradizione, tramandate dal nonno Vincenzo e raccolte da papà Leopoldo Infante. L’obiettivo è quello di aprirsi ad un nuovo pubblico offrendo sempre il meglio in termini di qualità e gusto.

 


13/06/2012 10.08.00 © riproduzione riservata







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