mercoledí, 22 novembre 2017


ARGOMENTI
IN EVIDENZA

nautica    platu25    j24    windsurf    volvo ocean race    cala de medici    campionati invernali    vela    press    optimist    dolphin    porti    mini transat    formazione   

MARE

A Mauro Pelaschier la IV edizione del premio 'Voce dell'Adriatico"

mauro pelaschier la iv edizione del premio voce dell adriatico quot
redazione

Voce dell’Adriatico ‘ 2017 è Mauro Pelaschier. L’asso del mare, monfalconese, che è stato il primo timoniere italiano alla Coppa America, su Azzurra, vanta un palmares da campione, e ha conquistato successi e titoli nelle principali manifestazioni italiane e nel mondo. Questa volta però, non è per il ruolo emblematico nello sport velico che Pelaschier è stato premiato al Marina Sant’Andrea di San Giorgio di Nogaro.  Il 4. premio ‘Voce dell’Adriatico’ da un ‘idea di Carlo Morandini e Fortunato Moratto, assegnato dall’Associazione regionale della stampa agricola, agroalimentare, dell’ambiente e territorio del Friuli  Venezia Giulia (ARGA FVG), dall’Associazione culturale La Riviera Friulana e dal Marina Sant’Andrea,  con il patrocinio di UNAGA e club Unesco di Udine, non assegna premi alla carriera, ma è teso a valorizzare personaggi che si siano impegnati nei settori del Giornalismo, della Ricerca e della Comunicazione, per riscoprire, far conoscere, valorizzare le peculiarità e le ricchezze del mare Adriatico, delle sue coste e riviere, delle genti che abitano nell’articolato e complesso areale rivierasco. In precedenza, per il giornalismo, era stato assegnato a Cino Ricci, e per la ricerca all’oceanografo, Andrea Bergamasco, e al biologo televisivo, Corrado Piccinetti. A Pelaschier, è dunque andato il premio ‘Voce dell’Adriatico’ per la Comunicazione. E’ indiscusso il suo ruolo efficace nella diffusione della cultura marinara, della passione per il mare, della conoscenza delle potenzialità dell’ambiente marino e dello sport eolico. Senza mai trascurare le terre e le acque che lo hanno generato, sotto il profilo umano, sportivo, velico. Un ruolo, che ha sviluppato per caso, facendo tesoro delle qualità che le regate e la sua formazione sportiva gli avevano implementato. Da ragazzo ha infatti regatato sempre in singolo, come suo padre Adelchi e suo zio Annibale, entrambi olimpionici della classe Finn. Si tratta di una barca, sulla quale si naviga e si compete in singolo. Così in gara, e nel corso degli allenamenti, non poteva parlare con nessuno per scambiare le proprie emozioni ed esperienze. Ciò, ha raccontato nel corso della premiazione nella nuova sede del cantiere finlandese Nautor’s Swan Adriatic, ha sviluppato in lui la capacità di sintesi, anche nel percepire situazioni e anticipare problemi e difficoltà. Doti, che sono indispensabili in un commentatore e in un comunicatore. Che nel 1999 gli sono state riconosciute da un regista della Rai. Facendo partire dalla Coppa America la sua carriera di comunicatore televisivo. Che non ha sostituito quella di asso delle regate. A Mauro Pelaschier la targa con le motivazioni è stata consegnata dall’assessore regionale alle infrastrutture, Mariagrazia Santoro, e dal sindaco di San Giorgio di Nogaro, Loris Del Frate, nonché dal responsabile per l’Italia di Nautor’s Swan, Lorenzo Bortolotti, anch’egli tra grandi protagonisti della vela italiana.  A Pelaschier è andata un’opera della pittrice udinese, Alessandra Candriella. Ma che cos’è per Mauro Pelaschier il mare Adriatico: -“è il mare dal quale sono salpato per il mondo, dove ho mosso i miei primi passi nel mondo delle regate. A livello agonistico e tecnico è uno dei mari più formativi al mondo. E’ un grande lago come lo è il Mediterraneo, nel quale versano le loro acque i principali fiumi italiani. Questo genera un gioco di correnti che non si trovano facilmente in altre parti del globo. Ciò fa la differenza, e saper governare queste difficoltà, saperle sfruttare, le correnti, può consentire di arrivare prima degli altri. Anche alla Barcolana per esempio. Ma nelle regate lunghe l’abilità che si può acquisire imparando a sfruttare le correnti fa la differenza”.    


24/02/2017 11:52:00 © riproduzione riservata








I PIU' LETTI
DELLA SETTIMANA

Invernale Riva di Traiano: i Big subito in evidenza

Sole, mare calmo e poco vento. Ma la regata si fa e brilla lo Swan 45 Aphrodite

Montura presenta la linea Keep Sailing

Linea di abbigliamento destinato alla nautica e all'agonismo velico ricca di soluzioni innovative e realizzata con tecnologie applicate per la prima volta nel mondo della vela

Riva Boutique: eccellenza e artigianalità per un Natale in grande stile

Lo store online ufficiale di Riva si arricchisce di nuovi accessori realizzati con lo stile e la qualità del cantiere mito della nautica mondiale, perfette idee regalo per le festività

Terza giornata all'Invernale del Circeo

La classifica generale IRC dopo 5 prove e uno scarto vede in testa TAHRIBA l’Elan E5 dello skipper Francesco Di Diodato portacolori del Nautilus Yacht Club con al timone Pino Stillitano

L’Ocean Film Festival World Tour fa tappa a Roma

Kayak, surf, vela, esplorazione subacquea: una selezione di medio e cortometraggi per tutti gli appassionati di mare e avventura - Il 20 novembre al cinema Moderno ore 20:15

All'Arsenale della Marina Regia si presenta il progetto “Sirene nel blu tra mare e cielo”

Il progetto nasce dall’idea congiunta tra la Soprintendenza del Mare e “l’Associazione amici della Soprintendenza del Mare”, di volere attivare una campagna di sensibilizzazione rivolta al rispetto del mare

Besenzoni vince il Dame Design Award 2017

Besenzoni ha ottenuto il riconoscimento finale della sua straordinaria capacità di innovazione: la poltrona pilota P400 Matrix ha ricevuto il più prestigioso premio dato nell’industria marina

Francesco Cappuzzo campione nazionale Wave Windsurf per la seconda volta

Il campione in carica ha prima battuto nella finale del single elimination il milanese Jacopo Testa, campione nazionale Freestyle 2017, giunto terzo, e nell'avvincente finale del double elimination ha sconfitto di misura Andrea Rosati

Progetto "PrimaVela": la Vela sul lago Maggiore

Vela GO è l’ente promotore ed organizzatore di “PrimaVela” che ha dato l’opportunità a una cinquantina di ragazzi dell'Istituto Marcelline di Arona di avvicinare una disciplina sportiva

Volvo Ocean Race: un fine settimana di fuoco

Gli appassionati che seguono la cartografia elettronica, le posizioni e le classifiche della Volvo Ocean Race saranno incollati ai loro schermi per vedere come evolverà la situazione e come sarà il prossimo report

Utilizzando questo sito accetti l’uso di cookie per analisi e pubblicità.  Approfondisci