martedí, 17 ottobre 2017


ARGOMENTI
IN EVIDENZA

volvo ocean race    porti    vele storiche    altura    j24    classi olimpiche    nautica    minitransat    guardia di finanza    gc32    windsurf    regate    soling    trophy    melges 40   

MINI TRANSAT

Matteo Rusticali: una Mini Transat lunga quanto un tweet

matteo rusticali una mini transat lunga quanto un tweet
redazione

La Mini Transat più veloce del west”, così Matteo Rusticali cerca di smorzare la delusione di dover scrivere la parola fine alla sua avventura oceanica.

Partito il 1 ottobre da La Rochelle con rotta verso Las Palmas, Rusticali aveva raggiunto l’obiettivo di essere sulla linea di partenza della Mini Transat dopo 5 anni di lavori sul suo prototipo Spot ITA 444.

“Stavo navigando con 20 nodi da Ovest, una mano alla randa e il fiocco” continua lo skipper romagnolo, “ero sottocoperta e stavo parlando con Ambrogio Beccaria al VHF e all’improvviso ho sentito quel maledetto rumore che è l’incubo di ogni navigatore.”

L’albero di Spot infatti ha ceduto durante le prime ore di lunedì 2 ottobre rompendosi in 3 parti. La causa della rottura è da imputare allo sfilamento di una sartia dal suo perno per la pressione esercitata.

 “Quando ho disalberato il pezzo più grosso, che era in acqua, ha cominciato a sbattere contro la chiglia, quindi ho cercato subito di liberare la barca dai tronconi che potevano causare altri danni.”

Nel frattempo Rusticali ha contattato l’organizzazione che ha mandato una delle 7 barche appoggio per controllare la situazione e monitorare lo skipper.

“La stanchezza e anche il mal di mare mi hanno reso tutto molto difficile, ma dopo alcune ore sono riuscito a sistemare Spot in modo da avere la tormentina a riva e poter avanzare verso il primo porto.”

Matteo decide così di fare rotta verso Royan, porto situato a sud de La Rochelle.

“Tornare a La Rochelle era improponibile perché sapevo che sarebbe entrato un Nord Est e non sarei stato in grado di risalire il vento, così ho comunicato il mio rientro verso Royan.”

Il porto però presenta una conformazione molto particolare con secche e scogli a circa 10 miglia prima dell’entrata nel bacino e affrontarlo con una barca che ha poca manovrabilità di notte è altamente rischioso.

“Dopo che la barca appoggio si è allontanata ho subito cercato di trovare il modo di fare un ponte radio con l’organizzazione per programmare il traino, sapendo che Royan non era così facile da affrontare nelle mie condizioni.”

“Un peschereccio ha risposto al VHF ed è stato disponibile a trainarmi verso terra. Nel frattempo ho saputo che il mio team era già al porto che si organizzava per il mio rientro.”

Alle ore 21 di lunedì 2 ottobre Matteo Rusticali e Spot sono ormeggiati nei pontili.

“Prima di entrare in porto è arrivata la motovedetta della Capitaneria di Porto che mi ha trainato fino all’ormeggio. Il passaggio era veramente difficile, serfavo su onde frangenti che si formano per un fondale molto basso. E’ stato impressionante. Da solo sarebbe stato impossibile rientrare così.”

“Vorrei ringraziare la città di Royan” conclude Rusticali, “che si è dimostrata disponibile, competente e mi ha aiutato su tutti i fronti. Addirittura un signore, che ha seguito su Twitter la mia disavventura, ha chiamato la Capitaneria di Porto dicendo che mi avrebbe prestato la sua casa per dormire. Quindi siamo ospiti nella sua villetta delle vacanze. E’ stato incredibile. Vorrei anche dire un grazie speciale a tutti gli amici italiani che in queste ore si sono mobilitati per aiutarmi.”


04/10/2017 15:16:00 © riproduzione riservata








I PIU' LETTI
DELLA SETTIMANA

Fincantieri consegna gli ultimi due OPV alla Guardia Costiera Del Bangladesh

“Urania” e “Danaide” dismesse dalla Marina Militare sono state convertite

Mini Transat: Lipinski il migliore. Buona la prova di Beccaria ed "intrigante" la velocità di Fornaro

Vincono Ian Lipinski tra i Proto e Valentin Gautier tra i Serie. Beccaria 6° nei Serie e Fornaro 16° nei Proto per una scelta tattica eccentrica ma con un'ottima velocità media

Iniziativa di BCsicilia per ricordare i naufraghi della Loreto

La nave degli schiavi affondata a Isola delle Femmine

Germania sul podio con Ungheria e Italia

Gli azzurri di ITA 212 Puthod-Benedetti-Kostner del Circolo Vela Bellano, i quali nonostante avessero iniziato alla grande con due primi posti nelle prime due regate di venerdì, alla fine hanno ceduto agli avversari

Sul Garda la 65° Regata dell'Odio tra Salò e Gargnano

Star Fighter-Docktrime” e l’ufetto “Escopazzo” i primi sul Garda nel 65° Trofeo dell’Odio-3 Campanili

A Serenity e Strale la Coppa A.I.V.E. dell’Adriatico 2017

Entrambe le imbarcazioni hanno bissato il successo già ottenuto nel 2016

Conftrasporto, porti: bene la riforma ma troppa burocrazia

Secondo il presidente di Conftrasporto Uggè, in Italia, nonostante le possibilità operative offerte dal nuova legge, "c'è ancora troppa burocrazia e tutto ciò sta producendo un rallentamento complessivo nel traffico merci"

Spirit of Portopiccolo e Ca' Sagredo Hotel conquistano la Venice Hospitality Challenge 2017

Spirit of Portopiccolo continua infatti a conservare e incrementare la propria imbattibilità inanellando il terzo successo consecutivo dopo le vittorie al Trofeo Bernetti e alla Barcolana

Spagna pigliatutto al The Nations Trophy

Bene l'Italia al secondo posto nella classifica per nazioni e sul podio di tutti e tre i campionati

La Germania allunga il passo nella classifica per nazioni del The Nations Trophy

La Spagna continua a guidare la classifica del The Nations Trophy, a un solo giorno dal termine dell'evento.

Utilizzando questo sito accetti l’uso di cookie per analisi e pubblicità.  Approfondisci