lunedí, 28 maggio 2018


ARGOMENTI
IN EVIDENZA

gc32    la cinquecento    azzurra    luna rossa    151 miglia    calvi network    melges20    vele d'epoca    volvo ocean race    m32    yacht club costa smeralda   

MINI TRANSAT

Matteo Rusticali: una Mini Transat lunga quanto un tweet

matteo rusticali una mini transat lunga quanto un tweet
redazione

La Mini Transat più veloce del west”, così Matteo Rusticali cerca di smorzare la delusione di dover scrivere la parola fine alla sua avventura oceanica.

Partito il 1 ottobre da La Rochelle con rotta verso Las Palmas, Rusticali aveva raggiunto l’obiettivo di essere sulla linea di partenza della Mini Transat dopo 5 anni di lavori sul suo prototipo Spot ITA 444.

“Stavo navigando con 20 nodi da Ovest, una mano alla randa e il fiocco” continua lo skipper romagnolo, “ero sottocoperta e stavo parlando con Ambrogio Beccaria al VHF e all’improvviso ho sentito quel maledetto rumore che è l’incubo di ogni navigatore.”

L’albero di Spot infatti ha ceduto durante le prime ore di lunedì 2 ottobre rompendosi in 3 parti. La causa della rottura è da imputare allo sfilamento di una sartia dal suo perno per la pressione esercitata.

 “Quando ho disalberato il pezzo più grosso, che era in acqua, ha cominciato a sbattere contro la chiglia, quindi ho cercato subito di liberare la barca dai tronconi che potevano causare altri danni.”

Nel frattempo Rusticali ha contattato l’organizzazione che ha mandato una delle 7 barche appoggio per controllare la situazione e monitorare lo skipper.

“La stanchezza e anche il mal di mare mi hanno reso tutto molto difficile, ma dopo alcune ore sono riuscito a sistemare Spot in modo da avere la tormentina a riva e poter avanzare verso il primo porto.”

Matteo decide così di fare rotta verso Royan, porto situato a sud de La Rochelle.

“Tornare a La Rochelle era improponibile perché sapevo che sarebbe entrato un Nord Est e non sarei stato in grado di risalire il vento, così ho comunicato il mio rientro verso Royan.”

Il porto però presenta una conformazione molto particolare con secche e scogli a circa 10 miglia prima dell’entrata nel bacino e affrontarlo con una barca che ha poca manovrabilità di notte è altamente rischioso.

“Dopo che la barca appoggio si è allontanata ho subito cercato di trovare il modo di fare un ponte radio con l’organizzazione per programmare il traino, sapendo che Royan non era così facile da affrontare nelle mie condizioni.”

“Un peschereccio ha risposto al VHF ed è stato disponibile a trainarmi verso terra. Nel frattempo ho saputo che il mio team era già al porto che si organizzava per il mio rientro.”

Alle ore 21 di lunedì 2 ottobre Matteo Rusticali e Spot sono ormeggiati nei pontili.

“Prima di entrare in porto è arrivata la motovedetta della Capitaneria di Porto che mi ha trainato fino all’ormeggio. Il passaggio era veramente difficile, serfavo su onde frangenti che si formano per un fondale molto basso. E’ stato impressionante. Da solo sarebbe stato impossibile rientrare così.”

“Vorrei ringraziare la città di Royan” conclude Rusticali, “che si è dimostrata disponibile, competente e mi ha aiutato su tutti i fronti. Addirittura un signore, che ha seguito su Twitter la mia disavventura, ha chiamato la Capitaneria di Porto dicendo che mi avrebbe prestato la sua casa per dormire. Quindi siamo ospiti nella sua villetta delle vacanze. E’ stato incredibile. Vorrei anche dire un grazie speciale a tutti gli amici italiani che in queste ore si sono mobilitati per aiutarmi.”


04/10/2017 15:16:00 © riproduzione riservata








I PIU' LETTI
DELLA SETTIMANA

Seatailor: lo spi prêt-à-porter

Una giovane start up, la Seatailor, fondata da Andrea Postiglione e Cristina Renzi usa vele e mute da sub per la propria linea di abbigliamento

Punta Ala protagonista della vela d’altura italiana

Oltre 200 imbarcazioni per circa 3.000 velisti arriveranno a Punta Ala e parteciperanno alla grande festa che caratterizza l’atto finale della 151 Miglia un evento di grande rilievo nel panorama sportivo nazionale e internazionale

Race For The Cure, il 27 Maggio a Bari la veleggiata

La regata è in programma in contemporanea con la corsa che vedrà un fiume rosa invadere pacificamente il centro di Bari

La Grand Soleil Cup 2018

Organizzata dal Circolo Nautico e della Vela Argentario in collaborazione con il Marina Cala Galera, il Cantiere del Pardo e Pierservice, sono attese in banchina oltre 55 imbarcazioni

X-Yacht Med Cup a Chiavari in una due giorni di vela ed eventi collaterali

La formula ha previsto regate per le classi d’altura FIV IRC e ORC, ma anche prove da vivere con lo spirito di vere e proprie veleggiate, abbinando a terra eventi sociali

Da mercoledì si torna a volare sul Garda Trentino con il 1° Mondiale GC32

Anche Ruggero Tita tra i GC32 a Riva del Garda. L'atleta trentino probabilmente salirà a bordo di Realteam per una sessione speciale di velocità

Disney Italia sul Catamarano di Andra Stella per il progetto WOW Wheels On Waves

Un’impresa “incredibile”: l’accessibilità universale e il valore della resilienza emotiva che oggi fa tappa al porto di Rimini

I vincitori della Rolex Capri Sailing Week

Nella piazzetta di Capri assegnati i trofei della combinata e i 4 orologi submariner

L'Uvai mostra i numeri

56 eventi, 2.000 armatori e imbarcazioni, 35.000 velisti, 150 giudici, 1.200 mezzi d’appoggio, 7.000 accompagnatori, 100.000 persone coinvolte

Sabato 2 giugno in Fraglia: “Vela Day” per i più giovani

Una giornata all’insegna della vela con istruttori del circolo, che accompagneranno i “velisti per un giorno” in uscite propedeutiche nel golfo di Desenzano, a partire dalle 10 del mattino

Utilizzando questo sito accetti l’uso di cookie per analisi e pubblicità.  Approfondisci