sabato, 18 agosto 2018


ARGOMENTI
IN EVIDENZA

microclass    vela oceanica    nacra 15    circoli velici    centomiglia    420    pesca    rs feva    fiv    attualità    les sables-les açores-les sables    mini 650    turismo    luna rossa    farr 40   

VELE D'EPOCA

Margaret e Ojalà II vincono la prima edizione di "Le Vele d'Epoca nel Golfo"

margaret ojal 224 ii vincono la prima edizione di quot le vele epoca nel golfo quot
Roberto Imbastaro

Il 10 giugno 2018 le imbarcazioni Ojalà II e Margaret si sono aggiudicate la vittoria rispettivamente nelle categorie Yachts d’Epoca e Yachts Classici in occasione della prima edizione di “Le Vele d’Epoca nel Golfo”, evento organizzato dall’AIVE e sponsorizzato per la prima volta dalla manifattura dell’alta orologeria franceseMichel Herbelin - Chronos Diffusion. La flotta era composta da imbarcazioni costruite tra i primi del Novecento e gli anni Ottanta. Il raggruppamento Storiche ha partecipato a una veleggiata svolta in parallelo alla regata. Due le regate disputate. Grande successo per la visita guidata ai restauri in corso del cantiere Valdettaro e al Faro dell’Isola del Tino.  

 

I VINCITORI DI “LE VELE D’EPOCA NEL GOLFO 2018”

Margaret tra gli Yachts d’Epoca e Ojalà II tra gli Yachts Classici. Sono queste le barche a vela che il 10 giugno alle Grazie, nel Golfo della Spezia, si sono aggiudicate la vittoria nella propria categoria in occasione della prima edizione di “Le Vele d’Epoca nel Golfo”, regate dedicate alle imbarcazioni d’epoca e classiche organizzate dall’AIVE, Associazione Italiana Vele d’Epoca, in sinergia con il Circolo Velico della Spezia, il supporto dell’Associazione Vele Storiche Viareggioe la sponsorizzazione del brand Michel Herbelin - Chronos Diffusion, prestigiosa manifattura dell’alta orologeria francese. Margaretè un 8 Metri S.I. (Stazza Internazionale) lungo oltre 14 metri, varato in Norvegia nel 1925 su progetto di Johan Anker. Ojalà II, che ha preceduto in classifica i Sangermani Alcyonedel 1952 e Chaplindel 1974 della Marina Militare, è uno sloop bermudiano costruito in alluminio nel 1973 dal cantiere olandese Royal Huisman su piani di Sparkman & Stephens. Alle Grazie è stato condotto in regata da Davide Besana e dal velaio delle barche d’epoca Guido Cavalazzi. Entrambe si sono aggiudicate un cronografo della collezione Newport Sport Chicmesso in palio dallo sponsorMichel Herbelin - Chronos Diffusion (www.michel-herbelin.com/webwww.chronosdiffusion.eu). Alcor del 1964, un modello Cap Nord del cantiere francese Jean Boudignion, si è imposta su Melisandedel 1928 e sul ketch Half Moondel 1982 nel corso della veleggiata svoltasi in parallelo alla regata. Half Moon, in evidenza nella prima delle due veleggiate, non ha purtroppo potuto partecipare alla seconda. Le prove delle regate si sono svolte lungo percorsi a triangolo di circa 8 miglia, con venti di intensità variabile tra 6 e 10 nodi provenienti dai quadranti occidentali. Le premesse ci sono tutte affinché l’appuntamento si ripeta ogni anno. Il Golfo dei Poeti riparato dai venti consente infatti di organizzare belle regate con ogni tempo e il borgo ligure delle Grazie è stato più volte paragonato a una baia caraibica. 

 

ALLA SCOPERTA DEI RESTAURI DI BARCHE D’EPOCA

Nella giornata di sabato 9 giugno, al termine della prima regata, gli equipaggi si sono ritrovati in banchina per un aperitivo, seguito da una visita guidata ai restauri delle vele d’epoca affidati al Cantiere Valdettaro. Qui è stato possibile ammirare il refitting di Vera Mary, la goletta aurica lunga 22 metrivarata nel 1932presso il cantiere inglese Berthon Boat Company di Lymington su progetto di J.M. Soper. Nel 1935 Vera Mary fu acquistata da Re Giorgio V d’Inghilterraper donarla all’amico Sir Philip Hunloke, suo istruttore di vela nonché skipper dello yacht reale Britanniae Commodoro del Royal Yacht Squadron. Dopo un aperitivo in banchina, alle 21.30 si è svolta “Sentinelle dell’infinito”, mostra e video sul faro dell’isola del Tino a cura del Cantiere della Memoriae “Rimirandoci nel Golfo”, proiezione delle foto di Tiziana Pieri e Roberto Celi della prima giornata di regate.

 

LA VISITA AL FARO DELL’ISOLA DEL TINO

Domenica 10 giugno, prima della seconda regata, gli yachts hanno sostato alla fonda davanti all’Isola del Tino, custodita dalla Marina Militare. Qui gli equipaggi sono stati trasferiti sull’isola per un’esclusiva visita al Museo e al Faro di S. Venerio (patrono dei faristi), posto a 117 metrisul livello del mare e tuttora attivo. L’isola, estesa su una superficie di circa 13 ettari, è patrimonio dell’umanità dell’UNESCO. Il suo fascio di luce si estende fino a 22 miglia. Una galleria all’interno dell’isola è stata anche impiegata in passato per girare alcune scene del film “I cannoni di Navarone”. In segno di ringraziamento il presidente AIVE Pier Maria Giusteschi Conti, il Segretario Generale Roberta Talamonie il Commodoro Giorgio Balestrerohanno consegnato in dono al Capitano di Fregata Stefano Gigli, comandante di Marifari, un fanale di testa d’albero su basamento in legno. Oggi è possibile visitare l’Isola del Tino una volta al mese grazie anche ai volontari dell’Associazione Culturale Il Mondo dei Fari. Nel frattempo, presso il Cantiere della Memoria fondato da Corrado Ricci, continua per tutta l’estate la mostra sulla storia del faro del Tino.  


10/06/2018 18:45:00 © riproduzione riservata








I PIU' LETTI
DELLA SETTIMANA

Mini 650, SAS: Ambrogio Beccaria domina tra i Serie

Ecco la sua prima intervista una volta a terra. Il milanese, ha vinto entrambe le tappe e ha conquistato il titolo di Campione di Francia di Course au Large

Prime multe per il divieto di pesca al tonno rosso

Lo scorso 9 agosto il ministero per le politiche agricole ha firmato un decreto che vieta la pesca del tonno rosso e la Capitaneria di Porto di Policoro ha subito applicato la nuova norma

Nacra 17: oro per l'Italia ai Mondiali di Aarhus

La coppia formata da Ruggero Tita e Caterina Banti ha vinto il titolo della classe Nacra 17 al termine della 'medal race' di oggi

Mondiali Aarhus: sei le classi qualificate per Tokio 2020

Triplete per Tita-Banti che aggiungono il titolo mondiale all'europeo e all'italiano già conquistati nel 2018

Techno 293: 3 volte Campioni del mondo con Speciale, Graciotti e Renna

Mondiale da incorniciare per gli azzurri quello appena conclusosi a Liepāja in Lettonia.

Alla scoperta della Messina misteriosa

Nelle date del 16 agosto 2018 e del 1 settembre 2018 due suggestivi Tour notturni per le vie cittadine, alla scoperta di itinerari insoliti, simboli misterici, leggende e miti

Iniziati a Newport i mondiali classe 420

In rappresentanza dell’Italia nella classifica Open con 73 iscritti provenienti da 15 nazioni abbiamo 7 equipaggi:

Benetti vara lo "Spectre", nuovo omaggio a James Bond

Lo scafo, concepito dallo studio olandese Mulder Design, punta a ottenere prestazioni straordinarie per yacht di queste dimensioni e dispone della nuova tecnologia Ride Control di Naiad Dynamics

Gargnano festeggia l'argento di Waink e Gambarin

Ferragosto di festa al Circolo Vela Gargnano-lago di Garda grazie a Michelle Waink e Claudia Gambarin, vice campionesse d'Europa 29Er alle regate disputate sul mare finlandese di Helsinki

Verve Cup Offshore Regatta: Enfant Terrible è secondo a Chicago

Dopo quattro giorni di regate, e un totale di dieci prove disputate, si è chiusa a Chicago la Verve Cup Offshore Regatta, evento riservato alla classe Farr 40

Utilizzando questo sito accetti l’uso di cookie per analisi e pubblicità.  Approfondisci