domenica, 25 febbraio 2018


ARGOMENTI
IN EVIDENZA

regate    reale yacht club canottieri savoia    ucina    perini    press    volvo ocean race    soldini    saetec    altura    nautica    crn    radar    mascalzone latino    giovanni soldini    pesca    marevivo   

VELE D'EPOCA

Lo spettacolo delle Regates Royales di Cannes chiude la stagione Panerai delle vele d’epoca

lo spettacolo delle regates royales di cannes chiude la stagione panerai delle vele 8217 epoca
redazione

Con la conclusione delle Régates Royales di Cannes, ultimo appuntamento della stagione 2016, è terminata a Cannes la dodicesima edizione del Panerai Classic Yacht Challenge, il principale circuito internazionale riservato alle vele d’epoca. Oltre ottanta scafi tra i più belli della storia della vela si sono sfidati per aggiudicarsi gli orologi Panerai in premio per i vincitori dell’evento e i Trofei destinati ai trionfatori della stagione. Le tre imbarcazioni che hanno scritto il proprio nome nell’Albo d’Oro del Circuito sono state Moonbeam IV nella categoria Big Boats, Chinook tra gli Yachts d’Epoca e Ganbare tra gli Yachts Classici.
Dopo le vittorie conseguite nel 2011, 2012 e 2015, il cutter aurico Moonbeam IV, un 35 metri varato nel 1914 presso il cantiere scozzese William Fife & Son, si è aggiudicato per la quarta volta il prestigioso titolo stagionale tra le Big Boats, conquistando un primato mai raggiunto precedentemente da nessuna altra imbarcazione. L’armatore francese Xavier Tancogne e lo skipper Mikaél Créac’h hanno anche festeggiato dieci anni da quando hanno deciso di fare tornare a navigare questa barca famosa, sulla quale si era svolta la luna di miele tra il Principe Ranieri di Monaco e la diva americana Grace Kelly. Nel 2016 Moonbeam IV, che fa base in Spagna e batte il guidone del Real Club Nautico di Palma di Maiorca, ha partecipato a tre delle quattro tappe stagionali. A Cannes ha vinto nella sua classe tutte e quattro le regate disputate, battendo altre titolate Big Boats come Moonbeam of Fife (1903), Hallowe’en (1926), Elena of London (2009) e Cambria (1928).
Miglior compleanno per i cento anni dal varo non poteva essere festeggiato dal cutter aurico Chinook, sceso in mare nel 1916 presso il cantiere americano Herreshoff. Questa barca lunga 19,80 metri è uno dei quattro NY40 (New York 40) naviganti al mondo sui 14 realizzati tra il 1916 e il 1926 e ha iscritto per la seconda volta il proprio nome nell’Albo d’Oro del Trofeo Panerai tra gli Yachts d’Epoca. Stavolta a vincere è stato l’armatore Paolo Zannoni, che nel 2015 aveva acquistato Chinook dall’inglese Graham Walker, già plurivincitore del Trofeo con Rowdy del 1916, anch’esso presente a Cannes. Quest’anno Chinook ha partecipato a tutte le tappe del circuito e corso in totale 14 regate, battendo altre aspiranti al titolo finale come il Q-Class Leonore del 1925 e la stessa Rowdy.
Alla sua prima partecipazione al Panerai Classic Yachts Challenge il One Tonner Ganbare, costruito in legno di
cedro rosso nel 1973 dal cantiere Carl Eichenlaub di San Diego (USA), ha conquistato il Trofeo Panerai tra gli Yachts Classici. È stata la prima barca progettata dal californiano Doug Peterson, che presto sarebbe entrato nell’Olimpo degli yacht designer più famosi del mondo. Nel 2016 ha partecipato a tre tappe del circuito Panerai, dove si è confrontato con altre glorie come Naïf (1973), Il Moro di Venezia (1976) e Sagittarius (1971).
A Cannes sono stati anche aggiudicati i quattro prestigiosi orologi Panerai destinati ai vincitori nelle principali categorie delle Régates Royales. Tra le Big Boats ha vinto Moonbeam IV, tra gli Yachts d’Epoca Linnet (1905) di Patrizio Bertelli, decimo di diciotto scafi appartenenti alla classe New York Yacht Club 30, tra gli Yachts Classici lo sloop bermudiano Arcadia del 1969 e infine tra gli Spirit of Tradition Freya of Midgard del 2001.
La sfida Challenge of Challenges, caratterizzata dallo scontro diretto tra due imbarcazioni e aggiudicata al primo che tagliava il traguardo in tempo reale, è stata vinta ex-aequo dalla goletta Elena of London e Cambria, che inseguendosi tra loro sul campo di regata con issata tutta la velatura hanno regalato agli spettatori a terra uno spettacolo unico e affascinante. Nel raggruppamento dei 5.50 Metri S.I., dopo tre giornate di gara e otto regate disputate in totale, la vittoria finale è andata alla barca olandese Feng Shui, mentre tra i Tofinou 9.5, con tre primi posti su quattro regate disputate, è stata Pitch del 2006 a conquistare il più alto gradino del podio. Questi i vincitori delle regate di Cannes in tutte le singole categorie nelle quali è stata suddivisa la flotta: Moonbeam IV (Big Boats), Arcadia (Yachts Classici), Enterprise (Epoca Marconi > 15 mt), Arrow (Epoca Marconi < 15 mt), Linnet (Epoca Aurici), Freya of Midgard (Spirit of Tradition), Sovereign (12 Metri S.I.). La vittoria finale tra i 50 Dragoni intervenuti a Cannes, dopo 10 prove disputate, è andata infine all’imbarcazione russa Annapurna condotta dal campione di questa classe Anatoly Loginov. A Cannes sono state disputate quattro su cinque delle regate previste, l’ultima è stata annullata a causa della mancanza di vento, su percorsi costieri e a triangolo fino a 20 miglia di lunghezza, con venti di media intensità e temperature estive. La flotta era composta da 84 scafi storici, ai quali si sono aggiunte 18 imbarcazioni della classe 5.50 Metri S.I. (Stazza Internazionale) e 50 Dragoni, la classe monotipo a chiglia più diffusa al mondo, per un totale di 152 barche. Dopo undici regate tra Europa, Caraibi e USA, che hanno visto la partecipazione di circa 500 barche d’epoca, l’appuntamento con le vele d’epoca del Panerai Classic Yachts Challenge per tutti gli appassionati è fissato per aprile 2017, ad Antigua. 


27/09/2016 21:09:00 © riproduzione riservata








I PIU' LETTI
DELLA SETTIMANA

Giovanni Soldini e Maserati Multi 70: arrivati nella Manica

L’arrivo a Londra è previsto domani verso le 11 UTC

Volvo Ocean Race: donne al comando

La skipper britannica Dee Caffari e il suo giovane team (tra cui c'è Francesca Clapcich) si stanno preparando a guidare la flotta nella zona della seconda barriera corallina più grande del pianeta

La lunga stagione velica dei "Protagonist" sul Lago di Garda

Un calendario agonistico ricco e variegato dunque, con molte conferme e importanti novità. Alle tradizionali regate suddivise tra i circuiti Sailing Series, Long Distance e Campionato Nazionale, si aggiunge il Trofeo Protagonist nella sua prima edizione

VOR: Turn the Tide on Plastic prende il comando

Il giovane equipaggio di Turn the Tide on Plastic, con la triestina Francesca Clapcich, ha preso il comando della Leg 6 della Volvo Ocean Race, quando mancano meno di 1.500 miglia ad Auckland

Invernale West Liguria: vittoria per MC SEAWONDER

Seguito al 2° posto da ANGE TRASPARENT II di Valter Pizzoli (Yacht Club Monaco) e Terzo Classificato CRISTIANA TI. di Emilio Milanino (Yacht Club Aregai)

Soldini e Maserati a 1.000 miglia dall'arrivo

Ultime 1000 miglia per Giovanni Soldini e il team di Maserati Multi 70. L’arrivo a Londra è previsto nella mattinata di venerdì 23 febbraio

Record per il Nauticsud: in crescita del 13% i visitatori

Trend positivo di vendite per la 45.ma edizione. Award 2018 a Nautica Salpa, Coastal boat e Rivellini design ed ai giornalisti Antonino Pane (Il Mattin) e Sandro Donato Grosso (Sky)

Consegnato il “Premio Perini Navi” nei Premi di Laurea del Comitato Leonardo

Ad aggiudicarsi il premio è stato il progetto denominato “Soluzioni tecnologiche innovative per un diporto ecosostenibile integrate nel design di un sailing luxury yacht” a cura di Giuseppe Sorrenti

Invernale Riva di Traiano: un week end che vale doppio

Si regaterà sabato e domenica per il recupero delle prove perse questo inverno. Iniziano a crescere le iscrizioni alla Roma per 1/2/Tutti

Volvo Ocean Race: alla ricerca del vento

La flotta della Volvo Ocean Race sta affrontando altre ore di navigazione difficile, essendo entrata in pieno in una ampissima zona di aria leggera

Utilizzando questo sito accetti l’uso di cookie per analisi e pubblicità.  Approfondisci