giovedí, 26 aprile 2018

VELA

La promessa italiana della vela, Ruggero Tita, ospite alla Notte Al Muse

Un format unico per un museo italiano, che ricalca esperienze analoghe offerte da grandi musei internazionali del calibro di Science Museum di Londra e di American Museum of Natural History. Un’iniziativa che accomuna il MUSE Museo delle Scienze di Trento alle grandi strutture culturali grazie a un’iniziativa a metà fra il glamour e la comunicazione scientifica informale, del tutto inedita. È la NOTTE AL MUSE, dedicata al pubblico adulto, che viene proposta per la prima volta sabato 9 dicembre a partire dalle 20.00. Tema della serata, che è intitolata INCONTRI DEL TERZO TIPO (V.M. 18), è l’importanza della socialità e della relazione per la formazione delle persone e della loro individualità. Una notte da cui uscire divertiti e forse, perché no, anche un po’ cambiati.
Cosa ci rende ciò che siamo? Cosa influisce sulla nostra vita e plasma la nostra personalità? Non tutto è frutto di un intreccio di geni ed ereditarietà. Anche l’ambiente, come si sa, ha la sua influenza così come le esperienze vissute, le emozioni provate, le persone incontrate.
Proprio su quest’ultimo aspetto si sviluppa la serata al Muse che, oltre a offrire l’esclusiva opportunità di vivere gli spazi e gli allestimenti in orario non ordinario, pernottando per un’intera notte al museo, propone anche di vivere esperienze esclusive di commistione di arte, scienza e filosofia, oltre ad alcuni momenti di sfidante uscita dalla propria comfort zone, in attesa dell’incontro che può cambiare, almeno un po’, la vita. Notte al MUSE, sabato 9 dicembre alle 20.00, è solo per visitatori 18+ e per chi non ha paura di mettersi in gioco.
Il programma prevede un’intera nottata a disposizione dei partecipanti e una serie di incontri con talenti e professionisti del mondo dell’arte, dello sport, della scienza e con vari testimoni che racconteranno l’esperienza o l’incontro che ha cambiato loro la vita.
Tre i principali momenti di dialogo e riflessione, stimolati dagli ospiti presenti al museo: l’attrice, ballerina, conduttrice televisiva e speaker radiofonica Roberta Lanfranchi, il comico Flavio Oreglio, il campione mondiale di vela Ruggero Tita e il ricercatore CNR Francesco Guatieri, il ricercatore e botanico del MUSE Costantino Bonomi.
In particolare, Roberta Lanfranchi svelerà quanto sia presente nel mondo della comunicazione mediatica il problema delle fake news, Flavio Oreglio, assieme al conservatore botanico del MUSE Costantino Bonomi affronterà in modo scanzonato ma scientificamente inappuntabile il tema del “sesso nelle piante”, Ruggero Tita e Francesco Guatieri racconteranno come nella loro vita la passione ha potuto davvero fare la differenza.
Oltre a questi momenti di confronto, negli spazi delle sale opportunamente allestite, si potranno effettuare particolari degustazioni a sorpresa, come un aperitivo di benvenuto con ingredienti inusuali e una calda buonanotte studiata appositamente per gli ospiti dallo chef Alfio Ghezzi, doppia stella Michelin.
Si potranno infine visitare le collezioni del museo e venire a conoscenza dei segreti dei reperti solitamente non esposti al pubblico, oppure visitare sotto una leggera pioggia la serra tropicale (un lembo di foresta pluviale dei Monti Udzungwa, hotspot di diversità ed endemismo dell’Africa Tropicale Orientale in Tanzania). I più romantici potranno vedere svelati i misteri del cielo grazie a una speciale osservazione guidata delle costellazioni del cielo di dicembre.
Nelle ore più profonde della notte – oltre al riposo – si potrà continuare a dialogare in tranquillità. Come in un vero e proprio bosco, le prime luci dell’alba saranno annunciate dai versi degli animali selvatici. Dopo una robusta (ma sana) colazione, l’ultima attività dedicata al risveglio mentale, ma anche al perfezionamento del benessere fisico, prima di salutarsi e tornare alla vita di sempre. Divertiti e forse, perché no, anche un po’ cambiati.


20/11/2017 18:48:00 © riproduzione riservata








I PIU' LETTI
DELLA SETTIMANA

Francesca e Giovanna, facce da Mini

La Marina Militare e l'Aeronautica militare hanno affidato i loro colori a due ottime veliste come Giovanna Valsecchi e Francesca Komatar

Luise Group: nuovi uffici a Portofino, Viareggio, Capri e Castellammare di Stabia

Il viaggio partito da Napoli nel 1847 della famiglia Luise continua dunque nei porti più importanti al mondo, con l'apertura di nuovi uffici e creando addirittura a Napoli nuovi dipartimenti tecnici

“Una Vela Senza Esclusi” diventa una tappa del progetto Sailing For Health

Tante le novità di questa edizione, a partire dalla flotta che accanto alle Azzurre 600 vedrà sfidarsi anche le nuove Hansa 303, imbarcazioni affidate dal Panathlon Club Palermo alla L.N.I. e finalizzate alla formazione atletica dei ragazzi diversabili

A Brenzone i monotipi d'acqua dolce

Nella flotta dei Dolphin vince proprio il detentore del titolo tricolore, "Fantastica" della sorelle Navoni della Fraglia Desenzano, scafo condotto da Davide Bianchini (Canottieri Garda) con ben 4 primi posti su 6 manche

VOR: Scallywag è arrivato, oggi la Itajaì In-Port Race

Scallywag è arrivato nel porto di Itajaì dopo un lungo viaggio dal Cile, e affronta una corsa contro il tempo per poter prendere parte alla ottava tappa. Gli altri sei team invece si preparano per la Itajaí In-Port Race di oggi

La Settimana Velica Internazionale Accademia Navale e Città di Livorno 2018”

600 imbarcazioni, 1000 regatanti e 9 circoli velici impegnati in 15 classi di regate

Ieri Norwegian Cruise Line ha preso in consegna la Norwegian Bliss

La nuova nave di Norwegian Cruise Line debutta in Europa prima di iniziare il suo tour inaugurale intorno agli Stati Uniti. La cerimonia ufficiale di battesimo si terrà a Seattle, nello Stato di Washington

La Regata dell'Accademia Navale

Alla gara, che sarà valida anche come tappa di qualificazione per la regata “Madeira Race 950”, possono partecipare le imbarcazioni d’altura Maxi, IRC/ORC e 9.50

Lab Boat: navigare con la scienza

Lunedì a Cagliari laboratori didattici per le scuole e seminari per il pubblico

Senza vento la Bolina è più Lunga

Difficoltà in partenza per la Lunga Bolina, che ha sofferto per un vento latitante per quasi tutto il percorso

Utilizzando questo sito accetti l’uso di cookie per analisi e pubblicità.  Approfondisci