martedí, 6 dicembre 2016

NAUTICA

La Linea Messina annuncia aumento dei noli

La Ignazio Messina & C. S.p.A. ha deciso di applicare dei GRI (General Rate Increase), ossia un aumento dei noli marittimi, su alcuni servizi di linea gestiti, nella convinzione che questa rappresenti l’unica seria misura per riequilibrare il mercato, in attesa che le strategie di riduzione sempre più spinta dei costi possano produrre effetti concreti.
Pur senza traguardare un rialzo sino ai livelli pre-crisi del 2008, la Linea Messina ha annunciato alla propria clientela, dalla partenza della M/V Jolly Diamante voy. 461 da Genova il 1/10/2016, un aumento di $ 450/teu dai porti del West Med (Barcellona, Castellon, Marsiglia, Genova e Salerno) per i porti di Mombasa, Dar Es Salaam e Mogadiscio; per gli stessi porti di destino, dal Portogallo (Leixoes e Setubal) l’aumento sarà di $ 250/teu.
Sul trade dal Sud Africa all’East Africa, a partire dalla M/V Jolly Cristallo voy. 462, prevista partire da Durban il 16/10/2016, l’aumento dei noli sarà di $ 300/teu.
A partire dalla M/V Jolly Vanadio, voy. 445, un aumento di $ 300/teu dai porti del Golfo Arabo e India/Pakistan per i porti del West Africa, mentre per tutte le destinazioni del West Africa dai porti del West Med, East Med e Nord Africa l’aumento sarà di € 450/teu dalla partenza della M/V Corcovado, voy. 510 del 10/10/2016.
Nei prossimi giorni verranno annunciati degli aumenti di nolo anche per i servizi che collegano i porti del West Med a quelli del Mar Rosso, Golfo Arabo e India/Pakistan.
Una revisione delle politiche sui noli è stata decisa in considerazione del deterioramento costante del mercato mondiale del trasporto container e del segnale forte e chiaro lanciato a tutta la comunità dello shipping dal caso Hanjin.
La costruzione di navi di sempre maggiore capacità, con l’ardua speranza di poter sfruttare sempre maggiori economie di scala, legata al rallentamento generalizzato dell’economia internazionale ha spinto i noli marittimi a livelli insostenibili per qualsiasi armatore, non solo sulle rotte dove sono impiegate le navi da 18/20.000 teu di capacità ma a livello generalizzato su tutte le rotte marittime.
Livelli di nolo in alcuni casi negativi (vengono coperte le solo le spese d’imbarco/sbarco e/o le spese accessorie); il costo del bunker aumentato più dell’80% dall’inizio dell’anno; il commercio internazionale stagnante; la diminuzione degli investimenti, specie nelle grandi infrastrutture, dell’economie che fondano le proprie entrate sull’Oil & Gas; la crisi socio-politica di alcuni Paesi del Nord Africa e del Medio Oriente, impongono strategie sempre più aggressive di riduzione dei costi che, anche se non completamente risolutive, ogni compagnia di navigazione sta portando avanti ormai da numerosi anni.
Il caso dell’Hanjin è esemplare della situazione del mercato del settore containerizzato che sta vivendo in assoluto il suo peggiore momento dall’inizio (agosto 2008) della crisi economico-finanziaria internazionale: settore caratterizzato, sì, da grandi indebitamenti – necessari però per crescere e rinnovare la flotta in una industria fortemente capital intensive – ma soprattutto caratterizzato dalla caduta a picco dei noli a partire dalla primavera 2015 e che sembra non avere una fine. Le ingenti perdite registrate da tutte le principali compagnie di navigazione ancora in questi ultimi mesi, alcune delle quali anche superiori in valore assoluto a quelle della stessa Hanjin, forniscono la conferma di un punto di svolta: ovvero che non è più possibile andare avanti senza un intervento sui noli e quindi sul fronte dei ricavi.
Nel comunicare la decisione di aumentare i noli, la Messina esprime la propria fiducia sulla capacità della clientela di comprendere che oggi il prezzo delle incertezze in un mercato profondamente malato, potrebbe essere ben maggiore di un rincaro sui noli destinato a garantire qualità e affidabilità dei servizi di linea.


19/09/2016 13:00:00 © riproduzione riservata








I PIU' LETTI
DELLA SETTIMANA

Invernale Riva di Traiano: di Lunatika il primo centro nella "Per2"

Vincono Lunatika (Per2), Ulika (Regata), Twins (Crociera) e Giuly del Mar (Gran Crociera) in una giornata caratterizzata da un grande equilibrio in tutte le classi

Vendée Globe: le spettacolari immagini di Banque Populaire e Hugo Boss alle Kerguelen

Per la prima volta grazie alla Marina Militare francese le fantastiche immagini del Vendée Globe alle Kerguelen uno dei passaggi più a sud e più difficili di questa corsa estrema

RORC Transatlantic Race: Maserati Multi70 a metà percorso

1611 miglia all'arrivo a Grenada per il Team italiano

Matteo italo Ratti nuovo Presidente sezione cantieristica Confindustria Livorno Massa Carrara

Inoltre è stato eletto Graziano Giannetti, Amministratore dell’Azienda Metalquattro di Cecina

Fincantieri: a Sestri al via i lavori in bacino per “Seabourn Ovation”

La seconda di due navi da crociera extra-lusso che Fincantieri realizzerà per la società armatrice Seabourn Cruise Line, brand di Carnival Corporation

Novità 2017 Rio Yachts: Grantursimo 58 S e Spider 40

Più di 55 anni di esperienza producono due modelli sorprendenti per soluzioni, estetica e marinità

Invernale Riva di Traiano: "Tevere Remo Mon Ile" in cerca di conferme

L'equipaggio del Reale Circolo Canottieri Tevere Remo ha iniziato benissimo il Campionato Invernale e si presenta in acqua domenica 4 dicembre deciso a difendere la leadership in Irc

RORC Transatlantic Race: Maserati Multi70 a 660 miglia dal traguardo

Rush finale fino a Grenada, dove il trimarano italiano è atteso domenica mattina. Soddisfazione per la sperimentazione sul volo in oceano

MSC Seaside, la nave più grande mai costruita in Italia

Primi passi in mare per la "Nave che segue il sole". Ispirata a un elegante complesso residenziale sulla spiaggia. Sarà pronta nel dicembre 2017

Campionato Meteor del Golfo di Napoli: Yanez vince il Trofeo Circolo Canottieri Napoli

Una flotta di 30 imbarcazioni che ospita anche alcuni team provenienti da Bracciano e dal Trasimeno

Utilizzando questo sito accetti l’uso di cookie per analisi e pubblicità.  Approfondisci