venerdí, 16 novembre 2018

FRAGLIA VELA

La Fraglia Vela Desenzano festeggia il 60° anniversario

la fraglia vela desenzano festeggia il 60 176 anniversario
redazione

Era il 20 aprile 1958 quando un gruppo di amici e velisti desenzanesi - Armando Gechele, Gianni Morabito, Mario Polettini e Carlo Perini - decisero di impegnarsi a “diffondere l’arte velica” a Desenzano: nacque così il primo sodalizio denominato “Fraglia desenzanese della vela e del motore”, poi divenuta Fraglia Vela Desenzano. 
Quest’anno l’associazione velica festeggia 60 anni d’attività e per il 2018 ha in programma numerosi eventi, non solo sportivi, come “I mercoledì della Fraglia”, l’appuntamento con il teatro all’aperto al porto Maratona (“Storiedamare”, seconda edizione il 23 giugno), la “Fotoregata” di Ferragosto e la serata di musica a fine estate (“Guarda che luna”, l’8 settembre), seguita, il 9 settembre, da “Open Vela” una giornata speciale, aperta a tutti e gratuita, dedicata a chi desidera vivere l’emozione di una breve crociera a vela nel golfo di Desenzano. 
Oggi, sabato 21 aprile, il circolo brinda alla presenza del sindaco desenzanese Guido Malinverno, della presidente in carica Romana Fosson, del socio fondatore Gianni Morabito, dei past president Antonio Nicolosi, Paolo Barziza, Luigi Cabrini, Luciano Galloni, Alfredo Lamperti, Mario Pizzatti e Nicola Borzani, del presidente della XIV zona FIV Rodolfo Bergamaschi e di tanti soci e simpatizzanti di questa gloriosa associazione che da anni porta  con onore  il nome di Desenzano nella vela mondiale. La breve cerimonia si è conclusa con la proiezione del nuovo video di Angelo Barziza.
«C’è aria di festa in Fraglia e vogliamo celebrare il nostro sessantesimo anniversario con l’entusiasmo di sempre – afferma la presidente Romana Fosson –. Alcuni eventi sono già partiti, ma la stagione entrerà nel vivo a giugno. Le nostre quattro squadre agonistiche, Optimist, Laser, 420 e FEVA, hanno iniziato il programma di allenamenti e regate. Gli atleti della Fraglia, una trentina in tutto, si stanno muovendo bene e, al di là dei risultati, l’attività è in crescita e ci fa ben sperare. Ogni mattina, infatti, le barche della Fraglia animano e colorano il golfo di Desenzano!».
Sono iniziati nelle scorse settimane anche i corsi di vela per gli istituti scolastici del territorio (scuole medie e superiori) sotto la guida del direttore della scuola di vela Stefano Girelli, con ottimi risultati e prenotazioni; l’attività si protrarrà fino a ottobre.  Per le lezioni in acqua vengono usate le imbarcazioni da regata (Dolphin 81 e Asso 99) per dare ai ragazzi un insegnamento più tecnico e una proposta didattica più performante. 
Continuano anche nel 2018 le collaborazioni con alcune associazioni che si occupano di assistenza ai disabili, per le quali la Fraglia metterà come sempre a disposizione marinai e mezzi.  
«Il consiglio direttivo – conclude la presidente Fosson – è molto soddisfatto dei risultati di questo nostro primo anno di mandato, che hanno visto, tra l’altro, l’attribuzione da parte della Regione Lombardia dello status di “personalità giuridica” alla Fraglia, riconoscimento che il circolo tentava di portare a casa da oltre dieci anni. La gru è stata riposizionata e dopo i controlli tecnici necessari tornerà a essere di grande utilità non solo per Desenzano ma, date le sue potenzialità, anche per tutto il basso lago».
Il riassetto della scuola di vela, atto necessario per conformarsi alle nuove tecniche di insegnamento, la riorganizzazione delle squadre agonistiche, il riposizionamento della gru nel porto, la personalità giuridica della FVD, la pubblicazione del nuovo sito, l’organizzazione di eventi per i soci e simpatizzanti e la nuova gestione del bar del circolo hanno tenuto impegnato il consiglio direttivo in questa non facile pagina della Fraglia Vela Desenzano, che quest’anno taglia con orgoglio, emozione e un filo di nostalgia il traguardo dei suoi primi 60 anni. 

Un po’ di storia
Il 20 aprile 1958 Armando Gechele, Gianni Morabito, Mario Polettini e Carlo Perini, velisti desenzanesi non per caso, decisero di “diffondere l’arte velica” a Desenzano del Garda.
I risultati agonistici, da quel 1958, non si sono fatti attendere: dal primo titolo italiano nella classe Dinghy 12, ai molti altri conquistati col passare degli anni: 10 titoli mondiali, 16 europei e ben 102  titoli italiani, nazionali e di classe.
Un gruppo di amici è dunque alla base della nascita della prima “Fraglia desenzanese della vela e del motore”. Questa l’originaria denominazione che oggi ha conservato il sostantivo “Fraglia”, termine di origine medievale, poi mutuato da Gabriele D’Annunzio, che identificava le corporazioni di arti e mestieri proprie del Medioevo. L’associazione sportiva fu di seguito riconosciuta dalla Federazione, allora Unione velica,  il 16 marzo del 1959 e ribattezzata nella attuale definizione di “Fraglia Vela Desenzano”.
La storia della Fraglia è dunque la storia della sua città e della sua gente. Quella gente che sulle acque del più grande lago italiano trova occasioni di divertimento e svago, di pratica sportiva, in un rapporto unico e diretto con l’ambiente e il paesaggio benacense. Dal 1958, la Fraglia è sempre stata un importante punto di riferimento nella vita sociale e sportiva della “capitale” del basso lago e oggi conta, con i partecipanti ai corsi di vela, circa 200 soci. 


21/04/2018 17:34:00 © riproduzione riservata








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