venerdí, 19 ottobre 2018


ARGOMENTI
IN EVIDENZA

vela    melges 32    cnsm    circoli velici    campionati invernali    veleziana    star    vela paralimpica    kite    ambiente    melges 24    porti    vele d'epoca    invernali    soldini    regate    vela olimpica   

FIV

La Federvela ribadisce la sua posizione in merito alla vicenda Laser

la federvela ribadisce la sua posizione in merito alla vicenda laser
redazione

Il Presidente della FIV Francesco Ettorre si è nuovamente espresso in merito all’importante questione relativa all’attività agonistica degli atleti italiani impegnati nelle classi Laser Standard (Singolo Olimpico Maschile), Laser Radial (Singolo Olimpico Femminile) e Laser 4.7 (Singolo Giovanile).
La vicenda era iniziata nel 2014 con la richiesta all’associazione di classe Assolaser di conformarsi alle regole indicate dalla FIV per la selezione degli equipaggi qualificati a rappresentare l'Italia nelle competizioni internazionali e di adeguare il proprio statuto alle disposizioni del CONI e alla Legge Italiana. Non essendovi stato da parte di Assolaser l’adeguamento richiesto, il 28 gennaio 2015 la FIV si era vista costretta ad annullare il riconoscimento della classe quale Ente Aggregato; decisione poi confermata e legittimata dal pronunciamento prima del TAR del Lazio, poi della Giunta Nazionale del CONI e infine anche della Sezione V° del Consiglio di Stato.
Lo scorso novembre, a Barcellona, a margine dei lavori dell'Assemblea Annuale di World Sailing (la Federvela mondiale), si era tenuto un importante incontro, cui erano presenti per la FIV il Presidente Francesco Ettorre, per Assolaser il Presidente Roberto Beltrame, per ILCA (Associazione Internazionale Classe Laser) il Presidente Tracy Usher, il segretario esecutivo Eric Faust ed il consigliere Jeff Martin, nonché una rappresentanza della stessa World Sailing. Un incontro in cui la FIV aveva evidenziato con forza quanto fosse inaccettabile la situazione vissuta lo scorso anno dai laseristi italiani, costretti a partecipare a regate fuori dai nostri confini per potersi selezionare, sotto le insegne italiane, ai Campionati Europei e Mondiali di categoria: un trattamento fuori da ogni logica e regola, che di fatto ha fortemente penalizzato gli atleti italiani. 
In quell’occasione si erano trattati principalmente i temi sportivi della questione e le parti si erano trovate tutte d’accordo sul fatto che occorresse tornare alla normalità nello svolgimento dell’attività agonistica, già dalla stagione 2017. 
Altresì era stato ribadito da ILCA che la classe italiana riconosciuta dalla medesima era l’Assolaser, ma su questo specifico punto era stato fatto presente che il riconoscimento non sarebbe potuto avvenire fino a quando non si fosse giunti alla modifica statutaria, causa, come precedentemente ricordato, del disconoscimento. 
Pertanto lo stesso Segretario internazionale aveva individuato due fasi per giungere alla normalizzazione della situazione Laser in Italia: un primo passo, in tempi rapidi, per la soluzione della parte sportiva, ovvero che si facesse riferimento alla Ranking Federale 2017 per la partecipazione degli equipaggi italiani ai campionati internazionali, che si facesse ricorso alle regate nazionali per la relativa qualificazione e che fossero ammessi ai campionati internazionali tutti gli equipaggi di Italia e San Marino indicati dalla FIV, compatibilmente con la disponibilità dei posti previsti per il District 1; poi un secondo passo, che consentisse di giungere ad una sola associazione di classe riconosciuta da ILCA e di conseguenza un’unica tessera per il laseristi italiani. L'appuntamento si era concluso con l’auspicio che le parti attualmente presenti in Italia si sarebbero attivate in ulteriori, specifici incontri per definire dettagliatamente le normative di carattere tecnico organizzativo e le relative tempistiche applicative, nonché le tempistiche per quanto atteneva alle problematiche di carattere statutario.
A metà dicembre, in un incontro con Assolaser, si erano nuovamente discussi i punti dell’attività agonistica ed era stato concordato di procedere in tal senso - lasciandosi del tempo, stante anche le festività natalizie - verificandone le modalità operative. A fronte dell'attuazione concreta di tali accordi, il Presidente della FIV si era impegnato ad adoperarsi affinché le parti potessero dialogare e si potesse ritornare alla normalità di un’unica associazione italiana di classe che rispondesse ai requisiti di legge e fosse riconosciuta sia in Italia che dall’ILCA, e quindi ad un unico tesseramento. Un’intesa, confermata nella nota inviata il 17 gennaio scorso dalla FIV ad Assolaser, ribadita anche da Assolaser nella lettera del 26 gennaio scorso inviata alla FIV e resa pubblica da alcuni organi di stampa.
Tuttavia, in quest'ultima comunicazione Assolaser, pur avendo evidenziato un’apertura agli atleti della classe Laser 4.7 per i Campionati Europei in programma in Spagna, concedendo degli “extra places” sulla base della ranking nazionale FIV - un’apertura accolta con favore - sembra però voler subordinare il rispetto degli accordi e l'applicazione delle regole di qualificazione concordate al suo nuovo, immediato e preventivo riconoscimento. Una soluzione che appare inaccettabile, perché le norme sportive richiedono immediata pubblicazione ed applicazione, mentre al ripristino di un unico soggetto che rappresenti i laseristi italiani e il distretto italiano di ILCA si potrà giungere soltanto nel pieno rispetto di tutte le norme e procedure in materia, quindi l'iter richiederà necessariamente più tempo.
Con una comunicazione inviata il 6 febbraio, il Presidente della FIV Ettorre ha ribadito ad Assolaser la posizione della FIV, auspicando che si possa proseguire a lavorare nel senso tracciato dagli accordi di fine 2016 con massimo impegno, correttezza e collaborazione, nell’interesse comune e soprattutto degli atleti. “Occorre dare agli atleti, ai tecnici e alle loro società la certezza della programmazione della stagione 2017, non si può più attendere”, ha dichiarato in merito il Presidente Ettorre. “Sono certo che la sensibilità di tutte le parti nei confronti dei nostri atleti della classe Laser, farà in modo che la situazione sia chiarita quanto prima”.


08/02/2017 19:49:00 © riproduzione riservata








I PIU' LETTI
DELLA SETTIMANA

Barcolana: nella lotta tra ex la spunta Morning Glory (Spirit of Portopiccolo)

Vince Spirit of Portopiccolo, ovvero l'ex Morning Glory costruita nel 2006, davanti a CQS Tempus Fugit, ex Nicorette un 29,76 metri del 2004 e all'ex Maxi Iena Way of Live

FLASH - Oro per Giorgia Speciale alle Olimpiadi Giovanili di Buenos Aires

Giorgia Speciale ha dominato nella classe dei Techno 293 Plus femminile ed ha conquistato l'Oro alle Olimpiadi Giovanili di Buenos Aires

Olimpiadi Giovanili: arriva un altro oro con Sofia Tomasoni

Sofia Tomasoni (CV Windsurfing Club Cagliari) è la prima Campionessa Olimpica Giovanile della classe Kiteboard Twin Tip Racing femminile

Muore Ian Kiernan, l'uomo della "Mission Impossible" di pulire il Mondo

E’ morto a 78 anni portato via da un cancro un grande uomo, Ian Kiernan, velista ed ecologista, che si era dato il compito di “pulire il mondo”

Olimpiadi Giovanili: Speciale e Renna oggi in acqua per una medaglia

Appuntamento in acqua con primo segnale di avviso alle ore 12:00 locali (17:00 italiane) con le finali delle tavole a vela previste alle 12:05 (17:05 italiane) quella maschile e alle 12:45 (17:45 italiane) quella femminile

Una "Mare e Monti" per Giovanni Soldini

Giovanni Soldini e l'alpinista Hervé Barmasse faranno insieme una serie di traversate e di scalate con lo scopo di confrontare due mondi così diversi.

Olimpiadi Giovanili: Argento per Nicolò Renna

L'atleta del Circolo Surf Torbole ha conquistato l'argento nella classe techno 293 plus maschile

Garda: il Trofeo dell'Odio a Diavolasso

“Diavolasso” della scuderia velica “Ac&e-Sicurplanet” con lo skipper veronese Andrea Farina (Cn Brenzone) ha vinto la 66° edizione e del Trofeo dell’Odio, classica autunnale del Circolo Vela Gargnano.

Parte domenica l'Autunnale Peloritano

Prende il via domenica 21 il Campionato Autunnale Peloritano al Marina di Capo d'Orlando che riapre le sue braccia, ovvero le su banchine, ai velisti dopo il successo del Vela Cup del mese scorso

Viareggio, arriva in porto la flotta delle vele d’epoca

Oltre 60 barche a vela d’epoca e circa 500 membri di equipaggio stanno convergendo a Viareggio dove dal 18 al 21 ottobre si svolgerà la XIV edizione del Raduno Vele Storiche Viareggio

Utilizzando questo sito accetti l’uso di cookie per analisi e pubblicità.  Approfondisci