lunedí, 16 luglio 2018


ARGOMENTI
IN EVIDENZA

vela internazionale    press    optimist    j/70    windsurf    j70    coppa italia    ufo22    rs feva    regate    nacra 17   

CENTOMIGLIA

La Centomiglia va all'università

la centomiglia va all universit 224
redazione

La Centomiglia velica del Garda va all’ Università. Continua la collaborazione tra Atenei, Docenti e Studenti e il sodalizio sportivo del Circolo Vela Gargnano. L’ultima iniziativa, in ordine di tempo, è la tesi di Anna Carlotta Bonomi, studentessa allo Iulm di Milano, che in un suo lavoro elabora la storia, l’impatto sul territorio, le ricadute in ambito turistico e diportistico della regata regina del lago di Garda. La "tesina", tutta in lingua inglese, ripercorre la tappe delle varie edizioni, l’evoluzione tecnica, il coinvolgimento di tutto quanto il territorio delle rive lacustri, la sue tre Regioni, la passione per lo sport velico che fa del Garda una palestra inimitabile ed un campo di gara tra i più amati dai velisti di tutto il Mondo. “Quando natura e cultura si incontrano” è lo slogan coniato per questa importante ricerca, partendo da quell’ idea del Giro del Garda nata nel 1951, che tanto prendeva a prestito dalla Mille Miglia delle automobili. L’evoluzione tecnica con le prime barche costruite da grandi e piccoli atelier, le prime classi libere, i multiscafi dell’ultima generazione, per poter navigare sempre alla massima velocità anche tra le onde più insidiose, l ‘aspetto della comunicazione che partiva dai primi articoli, quelli del “Giornale di Brescia” a firma Achille "Gomez" Rapetti e Luciano Mondini, ai Post di oggi, da Twitter a Face Book, alle infinite dirette di Teletutto e della altre Tv nazionali e internazionali. Le barche che hanno scritto la storia vanno dalle "Rennjollen" tedesche a "Cassiopea", dai "Falconi" alle carene volanti e tutte trapezi di Farr, Ceccarelli, Felci, Santarelli. Una tesi che si incrocia con gli altri lavori "velici" sviluppati grazie al Lab del Circolo Vela, quelle tante idee portate dal vento. Come l'mbarcazione di Uni Bs (Ingegneria dipartimento di meccanica) che ha gareggiato nelle  sfide tra tutti gli Atenei Italiani. Lo stampo di uno skiff, nel linguaggio velico una carena acrobatica super leggera, che i ragazzi hanno realizzato sotto la guida dei docenti Luigi Solazzi, Stefano Pandini e Max Colotta, quest’ultimo anche apprezzato velista. Lo scafo è stato costruito utilizzando fibre vegetali, un nuovissimo sandwich completamente smaltibile, come vuole il regolamento della gara tra le Università di tutta la Penisola. Un occhio alla tecnologia, uno all’ ambiente, il tutto esaltato da quella che dovrà essere a forma atletica del team del Cus Brescia. Tra gli altri "Gol"  realizzati c’è stata la struttura del nuovo sedile basculante per la barca dei velisti paralimpici studiato ed elaborato con i tecnici della nazionale italiana da Francesca Frialdi, Paola e Paolo Freddi. Attrezzatura realizzata poi dall’Itis Beretta di Gardone Valtrompia e che ha corso alle Paralimpiadi di Rio 2016. Altro “Gol” di Lab-Cvg e Cus Brescia è la maglia studiata dalla Xeos di Roncadelle, un indumento in grado di trasmettere, tramite un sistema di telemedicina, 9 parametri vitali dello skipper che la indossa. Nel 2018 si continua con altri progetti e altrettanti partner.
Lab CVG e le attività rivolte ai giovani si avvalgono della collaborazione e del supporto di Fondazione Asm, Alpe del Garda, Ori Martin, Unidelta, Xeos, Hyak Onlus.


17/12/2017 18:34:00 © riproduzione riservata








I PIU' LETTI
DELLA SETTIMANA

Marco & Muttley: ma che bel giro d'Italia a vela!!!

Marco Rossato, principale protagonista e promotore del progetto TRI sail4all promosso dall’ASD“I Timonieri sbandati”, è il primo velista disabile agli arti inferiori a circumnavigare in barca a vela da solo(con cane Muttley al seguito) i mari italiani

Garda: al mondiale Yngling si parla solo olandese

Mondiali classe Yngling a Riva del Garda: tra i tre olandesi la spunta NED 255 con Moorman Kaj al timone

Libri: Andrea Stella, Sfida sull'Oceano

Esce domani (11 luglio) in tutte le librerie per le Edizioni San Paolo "Sfida sull'oceano. Un'eccezionale impresa di mare in sedia a rotelle" di Andrea Stella

Duende (CNRT) vince la Coppa Italia, Tevere Remo la 1^ Coppa Italia per Club

Duende – Aeronautica Militare, Vismara 46 di Raffaele Giannetti, C. N. Riva di Traiano, vince la Coppa Italia 2018. Al Reale Circolo Canottieri Tevere Remo la prima Coppa Italia per Club - Trofeo Enway

Coppa Italia: una sola prova e la vince Duende (CNRT)

Riva di Traiano. Coppa Italia - Trofeo Enway 2018 - Tanto l’entusiasmo … ma il vento tradisce la prima della Coppa

14 luglio: parte dal CNRT la "presa" della Coppa Italia 

Parte il 14 luglio, giorno della presa della Bastiglia, da Riva di Traiano la nuova Coppa Italia Altura per Club, una vera rivoluzione che mette a confronto i circoli velici nel contendersi il Trofeo Enway 

Guardia Costiera: sequestrati 11.000 metri di reti illegali

Il sequestro operato da Nave Bruno Gregoretti (CP920) della Guardia Costiera

Prime regate all'Europeo Ufo 22

Al termine della prima giornata, in cima alla classifica troviamo Frisbee, ITA 049, di Michele Magagna, seguito al secondo posto da Wendl, AUT 114, di Günther Wendl e al terzo posto da GMT-Econova di Giorgio Zorzi, ex presidente della classe

Parte domani a Domaso il Campionato Italiano H22

L’H22 One Design è un’imbarcazione monotipo di 22 piedi (6,70mt), disegnata dal progettista inglese di Coppa America Rob Humphreys, prodotta da H22 One Design s.r.l.

Conclusa la quarta tappa del Trofeo Dinghy Classico 2018

Per la prima volta i legni si sfidano sul Lago d’Orta

Utilizzando questo sito accetti l’uso di cookie per analisi e pubblicità.  Approfondisci