mercoledí, 19 dicembre 2018

CENTOMIGLIA

La Centomiglia va all'università

la centomiglia va all universit 224
redazione

La Centomiglia velica del Garda va all’ Università. Continua la collaborazione tra Atenei, Docenti e Studenti e il sodalizio sportivo del Circolo Vela Gargnano. L’ultima iniziativa, in ordine di tempo, è la tesi di Anna Carlotta Bonomi, studentessa allo Iulm di Milano, che in un suo lavoro elabora la storia, l’impatto sul territorio, le ricadute in ambito turistico e diportistico della regata regina del lago di Garda. La "tesina", tutta in lingua inglese, ripercorre la tappe delle varie edizioni, l’evoluzione tecnica, il coinvolgimento di tutto quanto il territorio delle rive lacustri, la sue tre Regioni, la passione per lo sport velico che fa del Garda una palestra inimitabile ed un campo di gara tra i più amati dai velisti di tutto il Mondo. “Quando natura e cultura si incontrano” è lo slogan coniato per questa importante ricerca, partendo da quell’ idea del Giro del Garda nata nel 1951, che tanto prendeva a prestito dalla Mille Miglia delle automobili. L’evoluzione tecnica con le prime barche costruite da grandi e piccoli atelier, le prime classi libere, i multiscafi dell’ultima generazione, per poter navigare sempre alla massima velocità anche tra le onde più insidiose, l ‘aspetto della comunicazione che partiva dai primi articoli, quelli del “Giornale di Brescia” a firma Achille "Gomez" Rapetti e Luciano Mondini, ai Post di oggi, da Twitter a Face Book, alle infinite dirette di Teletutto e della altre Tv nazionali e internazionali. Le barche che hanno scritto la storia vanno dalle "Rennjollen" tedesche a "Cassiopea", dai "Falconi" alle carene volanti e tutte trapezi di Farr, Ceccarelli, Felci, Santarelli. Una tesi che si incrocia con gli altri lavori "velici" sviluppati grazie al Lab del Circolo Vela, quelle tante idee portate dal vento. Come l'mbarcazione di Uni Bs (Ingegneria dipartimento di meccanica) che ha gareggiato nelle  sfide tra tutti gli Atenei Italiani. Lo stampo di uno skiff, nel linguaggio velico una carena acrobatica super leggera, che i ragazzi hanno realizzato sotto la guida dei docenti Luigi Solazzi, Stefano Pandini e Max Colotta, quest’ultimo anche apprezzato velista. Lo scafo è stato costruito utilizzando fibre vegetali, un nuovissimo sandwich completamente smaltibile, come vuole il regolamento della gara tra le Università di tutta la Penisola. Un occhio alla tecnologia, uno all’ ambiente, il tutto esaltato da quella che dovrà essere a forma atletica del team del Cus Brescia. Tra gli altri "Gol"  realizzati c’è stata la struttura del nuovo sedile basculante per la barca dei velisti paralimpici studiato ed elaborato con i tecnici della nazionale italiana da Francesca Frialdi, Paola e Paolo Freddi. Attrezzatura realizzata poi dall’Itis Beretta di Gardone Valtrompia e che ha corso alle Paralimpiadi di Rio 2016. Altro “Gol” di Lab-Cvg e Cus Brescia è la maglia studiata dalla Xeos di Roncadelle, un indumento in grado di trasmettere, tramite un sistema di telemedicina, 9 parametri vitali dello skipper che la indossa. Nel 2018 si continua con altri progetti e altrettanti partner.
Lab CVG e le attività rivolte ai giovani si avvalgono della collaborazione e del supporto di Fondazione Asm, Alpe del Garda, Ori Martin, Unidelta, Xeos, Hyak Onlus.


17/12/2017 18:34:00 © riproduzione riservata








I PIU' LETTI
DELLA SETTIMANA

Riva di Traiano: Milù III, Ulika e Tevere Remo Mon Ile scaldano l'invernale 

Dopo tre giri tra le boe vince in reale il Mylius 14E55 di Andrea Pietrolucci davanti allo Swan 45 di Stefano Masi e al First 40 di Gianrocco Catalano  

Varese: aperte le iscrizioni al 6° Convegno di Barche d’Epoca

Sabato 26 gennaio 2019, presso il prestigioso Palace Grand Hotel di Varese, a soli 40 minuti da Milano e a poca distanza dalla Svizzera e dai Laghi Maggiore e di Como, si terrà la sesta edizione di “Tra Legno e Acqua”

Ferretti Group sempre al Top della nautica mondiale

Con 91 progetti (+ 4,6% vs 2018) e 2.952 metri di barche sopra i 24 metri (+ 6,9 vs 2018), il Gruppo si conferma al secondo posto sul mercato della nautica d’eccellenza a livello mondiale nel Global Order Book 2019

Un 2018 positivo per il Circolo Nautico Santa Margherita di Caorle

Con l’ultima regata a calendario, La Cinquanta disputata in novembre, si è chiusa l’intensa stagione agonistica 2018 del Circolo Nautico Santa Margherita di Caorle, che traccia un bilancio dell’anno appena trascorso, guardando ai prossimi appuntamenti.

Star Sailors League: le esperienze di Tita e Gallinaro

Si è da poco conclusa la sesta finale della Star Sailors League e Ruggero Tita e Guido Gallinaro raccontano la loro esperienza

Optimist: presentato al Savoia il Trofeo Campobasso

Il Reale Yacht Club Canottieri Savoia organizza, dal 3 al 5 gennaio 2019, la 26esima edizione del Trofeo Marcello Campobasso, regata velica internazionale voluta dalla Federazione Italiana Vela

Cannes: confermate le Régates Royales nonostante il ritiro di Panerai

La città di Cannes e lo Yacht Club di Cannes (organizzatore dell’evento) saranno felici di dare il benvenuto ancora una volta l’élite della vela classica mondiale nella bellissima baia

Napoli: domenica in acqua per l'Invernale

Quarto appuntamento con il Campionato Invernale per l’assegnazione della Coppa Ralph Camardella

J/70 Cup, verso un 2019 ricco di appuntamenti importanti

Dopo la pausa invernale la stagione del monotipo più gettonato del momento ripartirà dalle acque toscane di Scarlino per iniziare un tour dell'Italia

Star Sailors League: la soddisfazione di Diego Negri

Dei 4 equipaggi italiani presenti alla regata bahamiana, i giovani Ruggero Tita e Guido Gallinaro e il timoniere di Luna Rossa ed ex olimpionico Francesco Bruni, Negri è stato l’unico a passare il taglio dei top ten e conquistare il podio

Utilizzando questo sito accetti l’uso di cookie per analisi e pubblicità.  Approfondisci