giovedí, 26 aprile 2018

VELA

La barca a vela entra a far parte della IV rivoluzione industriale

la barca vela entra far parte della iv rivoluzione industriale
redazione

Dalle aule universitarie all'ufficio, dall'azienda al mare, la formazione diventa una scelta indispensabile per affrontare il cambiamento, quale condizione naturale della vita. Per questo “Cristiana Monina Nautical Events Development” (CMNED), società leader nell'organizzazione di eventi nel mondo della nautica, ha deciso di dedicare una divisione alla formazione con approccio 4.0 inserendo nel team Olimpia Ponno, consulente aziendale, da 25 anni a contatto con la formazione e le imprese.
In occasione del Forum delle Risorse Umane, il principale appuntamento italiano dedicato al Lavoro e al People Management, CMNED ha presentato "La barca a vela 4.0", un progetto formativo e di comunicazione che porta nel mondo velico le esigenze e i cambiamenti  dettati dalla  quarta rivoluzione industriale, che va ben oltre lo sviluppo digitale e che richiede una maggiore attenzione alla #humaneconomy consapevole e condivisa.  A introdurre il nuovo approccio sono state Cristiana Monina e Olimpia Ponno, rispettivamente Founder/CEO e Responsabile Formazione CMNED, nell'ambito di un panel intitolato “Da for#human a with#human resources: la barca a vela a servizio dell’ecosistema aziendale 4.0”, a cui ha partecipato come testimonial Domenico Bruno, responsabile HR di NetCom Group.
“Oggi più che mai abbiamo bisogno di comunicare e condividere valori, obiettivi, progetti a monte di qualsiasi percorso formativo, per rendere le persone sempre più coinvolte e partecipi nella fase strategica delle attività dentro e fuori l’azienda,  affinché possano affermare di lavorare “con”, più che “per”  l’azienda – spiega Monina - Da skipper e manager aziendale ritengo che la barca a vela offra uno strumento dinamico e interattivo a servizio della formazione motivazionale ed esperienziale, attraverso cui l'azienda e le risorse  partecipanti possano comunicare meglio e affrontare il viaggio verso la meta. Ecco perché la barca a vela è un amplificatore di questo approccio metodologico, dal momento che, prima, durante e dopo la navigazione, mette in evidenza criticità e opportunità di crescita per l’azienda e le persone che decidono di intraprendere un percorso”.
“Nelle aziende le persone lamentano un diffuso disorientamento, che le porta a navigare a vista – sottolinea Ponno - Non basta avere una bussola funzionante, è indispensabile tracciare e seguire una rotta, allenandosi ad affrontare i continui cambiamenti che l’ambiente circostante, il mercato (rappresentati dal mare e dal vento) ci mettano davanti come opportunità di crescita. Per questo si richiedono soft skill socio-relazionali e regole d’ingaggio condivise, senza i quali non è possibile salpare, navigare, mantenere la rotta, virare al momento giusto e raggiungere la meta. L’approccio 4.0 segna il passaggio da ego a ecosistema, dove ciascuno è integrato e responsabile del benessere generale di tutti. Basta che un elemento-risorsa, venga meno alle regole condivise che tutto il sistema ne risente perché tutto è collegato. Fondamentale, a questo proposito, è l’inserimento della barca a vela in un processo in grado di impattare a livello culturale, relazionale, di business sull’azienda e sulle persone a medio-lungo termine”.
“Quello che insegna la barca a vela a un’impresa è molto importante – commenta Bruno - L’equipaggio gruppo si mette in gioco per diventare un team in grado di comunicare in maniera chiara, forte e diretta, ciascuno con il proprio ruolo a servizio di tutti gli altri e con gli altri, rispettando le diversità come vantaggio competitivo, e chi dirige deve agire in modo determinato, fidandosi di ciascun componente, accompagnandolo nelle sue funzioni. Spirito di squadra, comunicazione aperta, fiducia, lealtà, competizione sono valori adatti alla barca a vela 4.0, ma ancor più validi per un’azienda come NetCom Group che ha saputo farli suoi”.
 


22/11/2017 19:48:00 © riproduzione riservata








I PIU' LETTI
DELLA SETTIMANA

Francesca e Giovanna, facce da Mini

La Marina Militare e l'Aeronautica militare hanno affidato i loro colori a due ottime veliste come Giovanna Valsecchi e Francesca Komatar

Luise Group: nuovi uffici a Portofino, Viareggio, Capri e Castellammare di Stabia

Il viaggio partito da Napoli nel 1847 della famiglia Luise continua dunque nei porti più importanti al mondo, con l'apertura di nuovi uffici e creando addirittura a Napoli nuovi dipartimenti tecnici

“Una Vela Senza Esclusi” diventa una tappa del progetto Sailing For Health

Tante le novità di questa edizione, a partire dalla flotta che accanto alle Azzurre 600 vedrà sfidarsi anche le nuove Hansa 303, imbarcazioni affidate dal Panathlon Club Palermo alla L.N.I. e finalizzate alla formazione atletica dei ragazzi diversabili

A Brenzone i monotipi d'acqua dolce

Nella flotta dei Dolphin vince proprio il detentore del titolo tricolore, "Fantastica" della sorelle Navoni della Fraglia Desenzano, scafo condotto da Davide Bianchini (Canottieri Garda) con ben 4 primi posti su 6 manche

VOR: Scallywag è arrivato, oggi la Itajaì In-Port Race

Scallywag è arrivato nel porto di Itajaì dopo un lungo viaggio dal Cile, e affronta una corsa contro il tempo per poter prendere parte alla ottava tappa. Gli altri sei team invece si preparano per la Itajaí In-Port Race di oggi

La Settimana Velica Internazionale Accademia Navale e Città di Livorno 2018”

600 imbarcazioni, 1000 regatanti e 9 circoli velici impegnati in 15 classi di regate

Ieri Norwegian Cruise Line ha preso in consegna la Norwegian Bliss

La nuova nave di Norwegian Cruise Line debutta in Europa prima di iniziare il suo tour inaugurale intorno agli Stati Uniti. La cerimonia ufficiale di battesimo si terrà a Seattle, nello Stato di Washington

La Regata dell'Accademia Navale

Alla gara, che sarà valida anche come tappa di qualificazione per la regata “Madeira Race 950”, possono partecipare le imbarcazioni d’altura Maxi, IRC/ORC e 9.50

Lab Boat: navigare con la scienza

Lunedì a Cagliari laboratori didattici per le scuole e seminari per il pubblico

Senza vento la Bolina è più Lunga

Difficoltà in partenza per la Lunga Bolina, che ha sofferto per un vento latitante per quasi tutto il percorso

Utilizzando questo sito accetti l’uso di cookie per analisi e pubblicità.  Approfondisci