giovedí, 30 luglio 2015


ARGOMENTI
IN EVIDENZA

regate    470    optimist    mini 6.50    circolo nautico riva di traiano    vela olimpica    circoli velici    hobie cat    press    attualità   

AMERICA'S CUP

Il Deed of Gift è carta straccia

il deed of gift 232 carta straccia
Cino Ricci

Vela, America's Cup - E’ carta straccia. Il Deed of Gift, l’atto di donazione che dal 1887 fino a ieri ha regolato la sfida alla Coppa America è diventato definitivamente carta straccia.  George L. Schuyler, che già molte volte aveva smesso di riposare in pace, ora si starà veramente rivoltando nella tomba per non vedere il nuovo scempio di questa edizione, che potrebbe essere realmente l’inizio della fine del mito per il trofeo sportivo più antico del mondo.

Qualcuno si è chiesto perché L’America’s Cup è sopravvissuta per così tanto tempo mantenendo inalterato il suo fascino? Non certo perché c’erano delle regate velocissime con barche tutte uguali. Non certo perché i due sfidanti si mettevano d’accordo per costruire insieme il loro scafo e soprattutto non certo perché il Defender progettava il proprio scafo insieme ad uno sfidante. Se è possibile che Luna Rossa e New Zealand progettino insieme il loro AC72 (chi dei due poi rimpiangerà se sarà l’altro a buttarlo fuori?), che Oracle ed Artemis facciano lo stesso è una bestemmia. Non siamo nei Melges,  non siamo al mondiale Farr e nemmeno nel circuito degli Extreme 40. Questa è la Coppa America, questa è una lotta tra uno sfidante e un Defender, tra uno Yacht Club che lancia la sua sfida e mostra il proprio scafo e un altro Club che prende tutte le sue contromisure senza rivelare nulla. Non può essere un circuito e nemmeno una sfida tra barche fatte in serie dagli stessi progettisti.

“Non è richiesto al detentore di dichiarare in anticipo il veliero che lo rappresenterà ma solo prima dell’inizio delle regate o in data stabilita tra le parti” Questo recita di Deed of Gift  e che, annacquato o meno dall’ esigenza di una Louis Vuitton Cup che selezioni lo sfidante, va rispettato.  Ora chiamatela come volete, ma non Coppa America. Oppure ridatecela nel suo spirito originario, che, pensateci bene, non esclude affatto tutte le innovazioni tecniche che sono state poste in essere. Anzi nel vero spirito del Deed of Gift le innovazioni dovrebbero essere ancora di più e ancora più stupefacenti. Solo rispettando il passato si costruirà un grande futuro che questa meravigliosa manifestazione, e tutti i tifosi, meritano.

 


21/05/2012 11:25:00 © riproduzione riservata








I PIU' LETTI
DELLA SETTIMANA

Roma-Giraglia 2014: Carlo Potestà assolto nella ripetizione dell'udienza

Nel processo ripetuto dopo l'annullamento della prima sentenza di condanna decretata in appello dalla FIV le tesi di Potestà hanno prevalso rispetto a quelle dei protestanti

Sequestrato Porto Turistico di Roma. 4 arresti tra cui il presidente Mauro Balini

In corso il sequestro di beni, tra cui posti barca, parcheggi, strutture amministrative, commerciali e aree portuali, all'interno del Porto Turistico di Roma, a Ostia, del valore commerciale complessivo di oltre 400 milioni di euro

Mondiali Topper: day 4, no wind no race

Si deciderà dunque tutto domani con l'ultima giornata di regate, che potrà applicare l'eventuale seconda prova di scarto e forse rivoluzionare il vertice della classifica generale della categoria 5.3

Italian Sailing Champions League: successo del Circolo Canottieri Roggero di Lauria

Un successo annunciato e confermato da un'organizzazione perfetta, dalle condizioni meteo ideali per questio tipo di regate e un'accoglienza a 5 stelle da parte del Reale Yacht Club Canottieri Savoia

Salonicco, Mondiale Youth 470: Di Salle/Dubbini da urlo!

Grazie ad una bellissima vittoria e a due secondi posti nelle tre prove disputate oggi dalla flotta femminile, Alessandra Di Salle e Benedetta Dubbini si portano perentoriamente al comando della classifica - ph. F. Taccola

Social&Mare: impazza in rete il Quadrifoil, moto d'acqua elettrica che vola a più di 20 nodi

1.500 azioni di engagement per la moto d'acqua elettrica con i foil costruita in Slovenia

Il primo Mondiale Hobie è del Sudafrica

Sul Garda sono impegnati equipaggi di 22 Nazioni; un totale di 250 partecipanti alle varie regate. Dodds scrive il suo nome nell’albo d’oro di una manifestazione che si disputò la prima volta nel 1972, ad Honolulu, Hawaii

Lago di Garda: c'è il pienone di Hobie

Alla Francia il titolo Dragoon, quinti Di Nisio e Rosati di Pescara. Nel Mondiale Wild Cat guida la provvisoria lo "Spirit Of Giorgio" condotto dalla leggenda olimpica Mitch Booth

Farr 40 California Cup: Enfant Terrible conquista anche Marina del Rey

Si allunga la serie di successi stagionali dell'Enfant Terrible Sailing Team che, dopo aver conquistato San Diego e Cabrillo Beach, si è imposto anche a Marina del Rey, dove nel corso della notte si è conclusa la Farr 40 California Cup

Fincantieri:a Sestri Ponente partono i lavori per la "Silver Muse"

Si è svolta oggi presso lo stabilimento di Sestri Ponente (Genova) la cerimonia del taglio della prima lamiera di “Silver Muse”, la nuova nave da crociera ultra-lusso che Fincantieri realizzerà per la società armatrice Silversea Cruises

Utilizzando questo sito accetti l’uso di cookie per analisi e pubblicità.  Approfondisci