lunedí, 23 gennaio 2017


ARGOMENTI
IN EVIDENZA

protagonist    vendee globe    vela oceanica    nautica    j70    azzurra    quantum key west 2017    vela olimpica    52 super series    canottaggio    fincantieri    formazione    saetec    guardia costiera    alitalia   

AMERICA'S CUP

Il Deed of Gift è carta straccia

il deed of gift 232 carta straccia
Cino Ricci

Vela, America's Cup - E’ carta straccia. Il Deed of Gift, l’atto di donazione che dal 1887 fino a ieri ha regolato la sfida alla Coppa America è diventato definitivamente carta straccia.  George L. Schuyler, che già molte volte aveva smesso di riposare in pace, ora si starà veramente rivoltando nella tomba per non vedere il nuovo scempio di questa edizione, che potrebbe essere realmente l’inizio della fine del mito per il trofeo sportivo più antico del mondo.

Qualcuno si è chiesto perché L’America’s Cup è sopravvissuta per così tanto tempo mantenendo inalterato il suo fascino? Non certo perché c’erano delle regate velocissime con barche tutte uguali. Non certo perché i due sfidanti si mettevano d’accordo per costruire insieme il loro scafo e soprattutto non certo perché il Defender progettava il proprio scafo insieme ad uno sfidante. Se è possibile che Luna Rossa e New Zealand progettino insieme il loro AC72 (chi dei due poi rimpiangerà se sarà l’altro a buttarlo fuori?), che Oracle ed Artemis facciano lo stesso è una bestemmia. Non siamo nei Melges,  non siamo al mondiale Farr e nemmeno nel circuito degli Extreme 40. Questa è la Coppa America, questa è una lotta tra uno sfidante e un Defender, tra uno Yacht Club che lancia la sua sfida e mostra il proprio scafo e un altro Club che prende tutte le sue contromisure senza rivelare nulla. Non può essere un circuito e nemmeno una sfida tra barche fatte in serie dagli stessi progettisti.

“Non è richiesto al detentore di dichiarare in anticipo il veliero che lo rappresenterà ma solo prima dell’inizio delle regate o in data stabilita tra le parti” Questo recita di Deed of Gift  e che, annacquato o meno dall’ esigenza di una Louis Vuitton Cup che selezioni lo sfidante, va rispettato.  Ora chiamatela come volete, ma non Coppa America. Oppure ridatecela nel suo spirito originario, che, pensateci bene, non esclude affatto tutte le innovazioni tecniche che sono state poste in essere. Anzi nel vero spirito del Deed of Gift le innovazioni dovrebbero essere ancora di più e ancora più stupefacenti. Solo rispettando il passato si costruirà un grande futuro che questa meravigliosa manifestazione, e tutti i tifosi, meritano.

 


21/05/2012 11:25:00 © riproduzione riservata








I PIU' LETTI
DELLA SETTIMANA

Invernale Traiano: una costiera con vento, delfini e qualche fiocco di neve

Pochi i fiocchi di neve caduti sulla regata, ma tanto vento e tanti i delfini che hanno accompagnato le vittorie di Pierservice Luduan (Regata), Lunatika (Per 2), Twins (Crociera), Giuly Del Mar (Gran Crociera)

Stagione 2017, lo Yacht Club Cala de’ Medici riparte alla grande con un calendario ricco

Il primo dei corsi è in programma per il 21 gennaio e consisterà in una giornata formativa sanitario – marittima in cui verranno trattate le fondamentali conoscenze per la gestione del primo soccorso in ambiente velico e marittimo

Vendée Globe: previsto alle 18:00 l'arrivo di Le Cleac'h

Apoteosi finale per il francese che ha staccato di 85 miglia lo skipper britannico e si avvia a godersi il meritato trionfo a Les Sables d'Olonne

Vendée Globe: Hugo Boss fa il record nelle 24 ore

Tra le Ieri 8:00 di ieri mattina (ora italiana) e quelle di oggi lunedì 16 gennaio 2017o, 2017, Alex Thomson ha viaggiato alla stupefacente media di 22.36 nodi

Vendée Globe: Armel Le Cleac'h, la sua vittoria miglio dopo miglio

Tutti i numeri della vittoria dello "Sciacallo", che ha tenuto testa a tutti i tentativi di Alex Thomson senza scomporsi quasi mai

Varato il nuovo superyacht di 74 metri di CRN

Spettacolare e imponente combinazione di competenza ingegneristica e design innovativo, CLOUD 9 è il frutto della stretta collaborazione tra il cantiere CRN

Seatec e Compotec 2017: sull’onda della ripresa

Complice il clima positivo che si è instaurato nel settore nautico Seatec e Compotec 2017 si stanno scaldando per un’edizione ricca di proposizioni

TP52: Quantum concreto, sorpresa Provezza in testa

Quantum Racing prende quota in classifica con un secondo e un primo posto di giornata, seconda piazza nella generale per gli americani

Friuli Venezia Giulia Marinas a Boot Düsseldorf dal 21 al 29 gennaio

Circa 7000 posti barca dai 7 ai 100 metri di lunghezza con profondità all’ormeggio in grado di accontentare tutti i diportisti

TP52: Azzurra si mantiene agganciata al vertice della classifica

Azzurra è a soli due punti dal leader provvisorio, Provezza, al pari di Quantum e Platoon. Con una sola prova da disputare domani i giochi sono quanto mai aperti

Utilizzando questo sito accetti l’uso di cookie per analisi e pubblicità.  Approfondisci