domenica, 4 dicembre 2016

AMERICA'S CUP

Il Deed of Gift è carta straccia

il deed of gift 232 carta straccia
Cino Ricci

Vela, America's Cup - E’ carta straccia. Il Deed of Gift, l’atto di donazione che dal 1887 fino a ieri ha regolato la sfida alla Coppa America è diventato definitivamente carta straccia.  George L. Schuyler, che già molte volte aveva smesso di riposare in pace, ora si starà veramente rivoltando nella tomba per non vedere il nuovo scempio di questa edizione, che potrebbe essere realmente l’inizio della fine del mito per il trofeo sportivo più antico del mondo.

Qualcuno si è chiesto perché L’America’s Cup è sopravvissuta per così tanto tempo mantenendo inalterato il suo fascino? Non certo perché c’erano delle regate velocissime con barche tutte uguali. Non certo perché i due sfidanti si mettevano d’accordo per costruire insieme il loro scafo e soprattutto non certo perché il Defender progettava il proprio scafo insieme ad uno sfidante. Se è possibile che Luna Rossa e New Zealand progettino insieme il loro AC72 (chi dei due poi rimpiangerà se sarà l’altro a buttarlo fuori?), che Oracle ed Artemis facciano lo stesso è una bestemmia. Non siamo nei Melges,  non siamo al mondiale Farr e nemmeno nel circuito degli Extreme 40. Questa è la Coppa America, questa è una lotta tra uno sfidante e un Defender, tra uno Yacht Club che lancia la sua sfida e mostra il proprio scafo e un altro Club che prende tutte le sue contromisure senza rivelare nulla. Non può essere un circuito e nemmeno una sfida tra barche fatte in serie dagli stessi progettisti.

“Non è richiesto al detentore di dichiarare in anticipo il veliero che lo rappresenterà ma solo prima dell’inizio delle regate o in data stabilita tra le parti” Questo recita di Deed of Gift  e che, annacquato o meno dall’ esigenza di una Louis Vuitton Cup che selezioni lo sfidante, va rispettato.  Ora chiamatela come volete, ma non Coppa America. Oppure ridatecela nel suo spirito originario, che, pensateci bene, non esclude affatto tutte le innovazioni tecniche che sono state poste in essere. Anzi nel vero spirito del Deed of Gift le innovazioni dovrebbero essere ancora di più e ancora più stupefacenti. Solo rispettando il passato si costruirà un grande futuro che questa meravigliosa manifestazione, e tutti i tifosi, meritano.

 


21/05/2012 11:25:00 © riproduzione riservata








I PIU' LETTI
DELLA SETTIMANA

Vendée Globe: le spettacolari immagini di Banque Populaire e Hugo Boss alle Kerguelen

Per la prima volta grazie alla Marina Militare francese le fantastiche immagini del Vendée Globe alle Kerguelen uno dei passaggi più a sud e più difficili di questa corsa estrema

Marco Maroni nuovo Presidente della Canottieri Garda

E festeggia i suoi 125 anni con tanti traguardi sportivi

RORC Transatlantic Race: Maserati Multi70 a metà percorso

1611 miglia all'arrivo a Grenada per il Team italiano

Fincantieri: a Sestri al via i lavori in bacino per “Seabourn Ovation”

La seconda di due navi da crociera extra-lusso che Fincantieri realizzerà per la società armatrice Seabourn Cruise Line, brand di Carnival Corporation

Novità 2017 Rio Yachts: Grantursimo 58 S e Spider 40

Più di 55 anni di esperienza producono due modelli sorprendenti per soluzioni, estetica e marinità

Invernale Riva di Traiano: "Tevere Remo Mon Ile" in cerca di conferme

L'equipaggio del Reale Circolo Canottieri Tevere Remo ha iniziato benissimo il Campionato Invernale e si presenta in acqua domenica 4 dicembre deciso a difendere la leadership in Irc

MSC Seaside, la nave più grande mai costruita in Italia

Primi passi in mare per la "Nave che segue il sole". Ispirata a un elegante complesso residenziale sulla spiaggia. Sarà pronta nel dicembre 2017

RORC Transatlantic Race: Maserati Multi70 a 660 miglia dal traguardo

Rush finale fino a Grenada, dove il trimarano italiano è atteso domenica mattina. Soddisfazione per la sperimentazione sul volo in oceano

RORC Transatlantic Race: Maserati Multi70 pronto a volare nell'Aliseo

Il trimarano italiano mantiene le prue verso il Nord Atlantico per agganciare venti più stabili

Matteo italo Ratti nuovo Presidente sezione cantieristica Confindustria Livorno Massa Carrara

Inoltre è stato eletto Graziano Giannetti, Amministratore dell’Azienda Metalquattro di Cecina

Utilizzando questo sito accetti l’uso di cookie per analisi e pubblicità.  Approfondisci