domenica, 23 novembre 2014

AMERICA'S CUP

Il Deed of Gift è carta straccia

il deed of gift 232 carta straccia
Cino Ricci

Vela, America's Cup - E’ carta straccia. Il Deed of Gift, l’atto di donazione che dal 1887 fino a ieri ha regolato la sfida alla Coppa America è diventato definitivamente carta straccia.  George L. Schuyler, che già molte volte aveva smesso di riposare in pace, ora si starà veramente rivoltando nella tomba per non vedere il nuovo scempio di questa edizione, che potrebbe essere realmente l’inizio della fine del mito per il trofeo sportivo più antico del mondo.

Qualcuno si è chiesto perché L’America’s Cup è sopravvissuta per così tanto tempo mantenendo inalterato il suo fascino? Non certo perché c’erano delle regate velocissime con barche tutte uguali. Non certo perché i due sfidanti si mettevano d’accordo per costruire insieme il loro scafo e soprattutto non certo perché il Defender progettava il proprio scafo insieme ad uno sfidante. Se è possibile che Luna Rossa e New Zealand progettino insieme il loro AC72 (chi dei due poi rimpiangerà se sarà l’altro a buttarlo fuori?), che Oracle ed Artemis facciano lo stesso è una bestemmia. Non siamo nei Melges,  non siamo al mondiale Farr e nemmeno nel circuito degli Extreme 40. Questa è la Coppa America, questa è una lotta tra uno sfidante e un Defender, tra uno Yacht Club che lancia la sua sfida e mostra il proprio scafo e un altro Club che prende tutte le sue contromisure senza rivelare nulla. Non può essere un circuito e nemmeno una sfida tra barche fatte in serie dagli stessi progettisti.

“Non è richiesto al detentore di dichiarare in anticipo il veliero che lo rappresenterà ma solo prima dell’inizio delle regate o in data stabilita tra le parti” Questo recita di Deed of Gift  e che, annacquato o meno dall’ esigenza di una Louis Vuitton Cup che selezioni lo sfidante, va rispettato.  Ora chiamatela come volete, ma non Coppa America. Oppure ridatecela nel suo spirito originario, che, pensateci bene, non esclude affatto tutte le innovazioni tecniche che sono state poste in essere. Anzi nel vero spirito del Deed of Gift le innovazioni dovrebbero essere ancora di più e ancora più stupefacenti. Solo rispettando il passato si costruirà un grande futuro che questa meravigliosa manifestazione, e tutti i tifosi, meritano.

 


21/05/2012 11.25.00 © riproduzione riservata





I PIU' LETTI
DELLA SETTIMANA

MSC Armonia: più lunga e più bella dopo la cura Fincantieri

I lavori hanno previsto l’inserimento al centro dello scafo della nave di un nuovo troncone, varato alla fine del mese di luglio, ottenendo in questo modo circa 200 nuove cabine

Route du Rhum: la ricetta di zia Anne per cucinare Andrea Mura

Anne Caseneuve è la terza donna a vincere questa difficile corsa in solitario dopo Florence Arthaud (24 anni fa) e Ellen MacArthur (12 anni fa)

All'Invernale di Riva di Traiano Lancillotto parte "lancia in resta"

Il First 40R di Alberto Ammonini vince una difficile regata regolando "Vahiné 7" di Francesco Raponi e "Er Cavaliere Nero" di Paolo Morville. In Crociera il primo posto va al Grand Soleil "Blue Bite IV"

Invernale Riva di Traiano: video colllisione Milu - Costellation

Riva di Traiano, 1a giornata del Campionato Invernale Trofeo Paolo Venanzangeli. Collisione Milu - Costellation

Guardia Costiera: il filmato dei salvataggi di oggi in acque libiche

Le segnalazioni sono giunte alla Centrale Operativa di Roma tramite telefonate satellitari che indicavano la presenza in acque S.A.R. libiche di 11 unità con a bordo migranti in difficoltà - il filmato dell'operazione

VOR: condizioni "orrende" nella prima notte di regata

Per rischio cicloni stabilita una ulteriore zona di esclusione alla navigazione nel tratto verso l'arcipelago delle Seychelles

Route du Rhum: un 3° posto epico per Marc Guillemot

Senza energia e senza pilota automatico, Marc Guillemot è riuscito a conservare il 3° posto restando ininterrottamente alla barra di Safran per 72 ore

Route du Rhum: Pedote rallenta e poi riparte

Un nuovo problema (risolto) per Giancarlo Pedote e Fantastica in corsa verso Guadalupe. Il racconto di Giancarlo Pedote dall'Oceano

Route du Rhum: avaria al sistema di comunicazione satellitare di Giancarlo Pedote

Il nuovo imprevisto rende più difficile per Giancarlo Pedote e il Class 40 Fantastica di Lanfranco Cirillo affrontare le ultime 350 miglia

(Dai team) VOR: il Team SCA si prepara per la partenza della seconda tappa

Allenamento fisico, riposo e corretta alimentazione per le ragazze del Team SCA, in preparazione alla navigazione da Città del Capo ad Abu Dhabi. Si parte mercoledì 19 novembre alle ore 18:00