Durante una sessione di allenamento nella baia di San Francisco, Artemis Racing si è ribaltato mentre soffiava un vento tra i 18 e i 20 nodi. La barca si è spezzata in due e Simpson, 36 anni, è rimasto intrappolato.
Il personale imbarcato a bordo dei gommoni di appoggio si è subito adoperato per recuperare gli uomini dall’acqua, notando immediatamente la mancanza di Simpson. Una volta individuato e portato a bordo, il velista britannico è stato affidato a un’équipe media che ha tentato per oltre venti minuti di rianimarlo. L’intervento non ha sortito l’effetto sperato e mezz’ora dopo Simpson è stato dichiarato morto.
“Sono passate meno di ventiquattro ore dall’incidente e il dolore che proviamo è fortissimo e avvertito da tutti. Le nostre condoglianze vanno alla famiglia di Andrew, ai suoi amici e ai membri dell’equipaggio di Artemis Racing” ha detto Stephen Barclay, il CEO dell’America’s Cup Event Authority nel corso di un incontro con la stampa.
“E’ ancora presto per parlare della cause dell’incidente. Iain Murray si occuperà di svolgere un’indagine e si coordinerà con la polizia di San Francisco, con la Guardia Costiera degli Stati Uniti e con ogni altra parte coinvolta,” ha concluso Barclay.
Murray, veterano delle regate di altura e velista di America’s Cup, vanta una conoscenza completa di questo sport e ha rifiutato di speculare sulle cause per non pregiudicare i risultati dell’indagine.
“Tutto ciò che sappiamo è che la barca si è ribaltata e si è spaccata a metà – ha detto Murray – Tra il momento in cui la barca navigava di bolina e quello in cui ha scuffiato è passata una frazione di secondo ed è su questo lasso di tempo che dobbiamo investigare”.
Il gommone di Artemis Racing è stato coadiuvato dai mezzi di Oracle Team USA, di Emirates Team New Zealand e di Luna Rossa Challenge 2013, tutti intenti a seguire l’allenamento del team svedese.
“Questo incidente ricorda quante siano le insidie che devono affrontare tutti coloro che sono impegnati sull’acqua, siano essi diportisti o professionisti,” ha affermato il capitano Matt Bliven della Guardia Costiera degli Stati Uniti, che aiuterà Murray nel corso dell’indagine.
“Viene inoltre sottolineata l’importanza di possedere un adeguato livello di allenamento in modo da minimizzare le conseguenze di eventi negativi. E’ un dettaglio che abbiamo sempre notato stare a cuore all’organizzazione dell’America’s Cup e ai team partecipanti,” ha concluso Bliven.
Non è stata comunicata una data di chiusura delle indagini.
Nel frattempo la polizia di San Francisco ha avviato una sua indagine, come vuole la consuetudine quando è coinvolta la perdita di una vita umana.
“Iain inizierà la sua indagine e lo farà in modo attento e approfondito – ha detto Barclay – Sono convinto che l’evento della prossima estate sarà assolutamente spettacolare e non ho intenzione di pregiudicarlo. Vedremo quali saranno le conclusioni e le raccomandazioni che emergeranno dallo studio di Iain”.
Intorno alle 3:10 di oggi Farraway è stata la prima imbarcazione a lasciarsi alle spalle Sansego; poi una violenta buriana con raffiche fino a 40 nodi ha causato gravi danni all’attrezzatura di bordo costringendo l’equipaggio al ritiro
In un primo momento lo skipper ha tentato autonomamente di liberare la barca, ma il progressivo abbassamento della marea ha reso l'operazione impossibile. Con il passare delle ore è intervenuta la squadra di soccorso della SNSM
La scelta di Farraway di Alberto Piz, che nel pomeriggio di ieri aveva puntato verso la costa italiana per l’atterraggio alle Isole Tremiti, si è rivelata corretta, facendo passare il Farr 40 al comando della flotta e della categoria Xtutti
L'incidente si è verificato nelle prime ore di martedì 2 giugno, intorno alle 5:30 del mattino, mentre la skipper stava navigando al largo dell'Île de Ré. La randa si è strappata compromettendo la capacità dell'imbarcazione di proseguire la regata
La regata inaugurale, costiera, si è disputata con un Maestrale leggero tra i 10 e i 14 nodi lungo un percorso che ha portato la flotta attraverso il canale di La Maddalena fino all'isola di Spargi
Presentati il Campionato Italiano Assoluto d’Altura Edison Next (23-27 giugno) e la Coppa Primavela Kinder Joy of moving (1-4 luglio)
La 57ª edizione della La Solitaire du Figaro Paprec si è conclusa con il successo di Paul Morvan (Foricher – French Touch) nell'ultima e decisiva tappa tra Pornichet e Le Havre
Per Nicolas Lunven (PRB) una bella vittoria (la terza) a 9 anni dalla sua ultima partecipazione. Secondo posto per Alexis Thomas e terzo gradino del podio per il vincitore dell'ultima tappa Pornichet-Le Havre, Paul Morvan
La vittoria assoluta nella categoria X2, al calcolo dei tempi compensati ORC, è andata a Tokio, J99 di Massimo Minozzi e Pietro Scarpa. Nella categoria ORC XTutti la vittoria assoluta è di Oxygen, X-35 del trevigiano Andrea Gozo
L'appuntamento, organizzato dalla LNI– La Spezia su delega della FIV, porterà gli equipaggi a sfidarsi nelle acque del Golfo della Spezia fino a domenica 7 giugno, con un programma che prevede fino a otto prove complessive