martedí, 22 agosto 2017


ARGOMENTI
IN EVIDENZA

waszp    windsurfing    swan    palermo-montecarlo    yacht club hannibal    marine    420    laser    match race    regate    press    centomiglia    copa del rey    microclass    volvo ocean race   

PESCA

Gusti locali, mercati globali: presentato a Slow Fish il nuovo report di Wwf

I prodotti ittici costituiscono la fonte di proteine per 3 miliardi di persone e il reddito di 800 milioni di persone si fonda sulla pesca e sull’industria ittica. Nel 2014 nei paesi europei sono stati spesi 34,57 miliardi per acquistare prodotti ittici. In totale nei paesi europei si consumano 7,5 milioni di tonnellate di pesce all’anno (33,4 chili pro capite contro i 19,2 chili consumati in media a livello globale). Di questi, 2,75 milioni di tonnellate sono pescati localmente, i restanti 5 milioni sono prodotti di importazione.
Queste cifre introducono al nuovo report di Wwf, Gusti locali, mercati globali – Le risorse ittiche e il Mediterraneo, presentato a Slow Fish nella conferenza Da dove viene il pesce che metti in tavola? A guidare il pubblico attraverso i risultati dello studio sono Giulia Prato, responsabile mare di Wwf Italia, Simone Niedermüller, coordinatrice degli studi Fish Forward sempre per Wwf e Cinzia Scaffidi, vicepresidente di Slow Food Italia. Il report fa il punto sui consumi europei e in modo chiaro mira a mostrare da dove viene il pesce che mettiamo in tavola e come possiamo fare per migliorare una situazione che sotto molti punti di vista non è certamente rosea.
Un tempo «il Mediterraneo possedeva una quantità di stock ittici superiore alle necessità, che supportava intere comunità e forniva un elemento chiave della famosa dieta salutare mediterranea. Dal polpo al tonno rosso, dai gamberi di acque profonde al pesce spada, tutto il pescato proveniva dal mare antistante». Oggi, invece, il pescato che finisce sulle tavole europee è importato, e per la maggior parte proviene dai paesi in via di sviluppo. Ovviamente la situazione varia da specie a specie e se per le sardine e le acciughe ci affidiamo a pesce interamente pescato localmente, nel caso di tonni e pesci spada il pescato locale costituisce appena il 25% e in quello dei cefalopodi i prodotti di importazione costituiscono addirittura l’82%.
Inoltre, nel Mediterraneo il 93% degli stock ittici sono minacciati dalla pesca eccessiva, il che significa che «se le attuali pratiche di pesca non verranno modificate, le popolazioni ittiche non riusciranno a riprendersi e collasseranno». L’analisi del report, però, non si focalizza solo sui numeri, ma anche sul potere dei consumatori che, attraverso le loro scelte, possono contribuire a invertire la rotta. Il problema è complesso, ma le azioni da intraprendere sono tutte relativamente semplici.
La base di tutto è la consapevolezza: informarsi sull’origine del pesce che si acquista; privilegiare il pescato locale; qualora si acquistino dei prodotti industriali affidarsi a quelli provvisti di certificazione; rispettare le taglie minime; scegliere animali a ciclo vitale breve e, ovviamente, alzare il livello di biodiversità dei nostri piatti. Non è difficile ed è anche piacevole. Slow Fish è un evento fondamentale per comprendere come le scelte informate corrispondano anche a un sapore più buono, fresco, e locale.
Slow Fish è organizzato da Slow Food Italia e dalla Regione Liguria in collaborazione con il Ministero delle Politiche agricole, alimentari e forestali e Comune di Genova. L'evento è reso possibile grazie al supporto di molte realtà che credono nel progetto, tra cui gli Official Partner: Quality Beer Academy, Lurisia, Pastificio Di Martino.


20/05/2017 18:22:00 © riproduzione riservata








I PIU' LETTI
DELLA SETTIMANA

Adelasia di Torres alla Maxi Yacht Rolex Cup

A settembre il team sardo parteciperà alla prestigiosa regata organizzata dallo Yacht Club Costa Smeralda

Volvo Ocean Race: verso Lisbona con Mapfre al comando

La flotta della VOR è quasi tutta compatta all'altezza di Capo Finisterre con Mapfre che guida le danze cercando la vittoria nella Leg Zero

Volvo Ocean Race, Alberto Bolzan: "Perché ho scelto Team Brunel"

Alberto Bolzan è già da alcune settimane impegnato a bordo del VOR 65 battente bandiera dei Paesi Bassi con il quale ha completato la Leg Zero

Primo Rally della Laguna Sud

La prima tappa partirà da Chioggia, sabato 26 agosto alle 11.00 (Raduno alle 09.00 Darsena Mosella) e, attraversando la laguna sud, terminerà a Malamocco

Domenica il Trofeo Formenton TAG Heuer Vela Cup

Anche il pluricampione Tommaso Chieffi alla regata delle vacanze; quest'anno Vittorio Codecasa, con lo Swan 45 Jeroboam Ca’Nova, potrebbe aggiudicarsi per la terza volta il Trofeo

I Campionati del Mondo MicroClass di Annecy

73 barche già iscritte ad una settimana dal via è un record assoluto per la Micro Class. 3 continenti e 10 nazioni rappresentate sono un ottimo biglietto da visita

È iniziato il countdown della XIII Palermo-Montecarlo

Saranno 44 nell’edizione numero XIII le barche sulla linea di partenza lunedì 21 agosto, di cui 20 straniere in rappresentanza di 9 Paesi

Ardi è arrivato a Mahon

Dal 29 agosto al 2 settembre lo stupendo One Tonner, barca scuola del Club Nautico Versilia parteciperà alla XIV Copa Del Rey De Barcos de Epoca, penultima tappa del Panerai Classic Yachts Challenge 2017

"Audi J/70 World Championship": da Moby e Tirrenia super sconti per i partecipanti

La manifestazione nata dalla collaborazione tra lo Yacht Club Costa Smeralda e la Classe J/70 che si terrà dal 12 al 16 settembre prossimi nello splendido scenario di Porto Cervo

Palermo, dalla Cala ai Palazzi Storici. Passeggiata al Piano della Marina

La zona prosciugata attorno all’ anno 1000, veniva anche chiamato ‘’platea marittima’’ e dagli inizi del ‘300 venne bonificato per volere della famiglia Chiaramonte che vi costruì il proprio hosterium, oggi Palazzo Steri

Utilizzando questo sito accetti l’uso di cookie per analisi e pubblicità.  Approfondisci