mercoledí, 22 febbraio 2017

SALONE DI GENOVA

A Genova consegnati i trofei di Diporthesis, gara per giovani progettisti

genova consegnati trofei di diporthesis gara per giovani progettisti
redazione

Si è chiusa con la premiazione presso il Teatro del Mare la seconda edizione della gara per giovani progettisti Diporthesis, organizzata da As.Pro.Na.Di con la collaborazione di UCINA Confindustria Nautica. Consegnati  i tre trofei e assegnati i quattro stage formativi.

Si è riunita presso il 56° Salone Nautico di Genova la giuria del Premio Diportesis che era composta dal presidente As.Pro.Na.Di, Giovanni Ceccarelli, dal presidente di UCINA Confindustria Nautica Carla Demaria e dai professionisti di settore e professori Giovanni Zuccon, Andrea Vallicelli, Franco Gnessi, Lorenzo Argento, Giovanni Grasso e Alessio Liuni, Antonio Vettese e Roberto Neglia. Con questa iniziativa As.Pro.Na.Di. e UCINA Confindustria Nautica confermano il loro interesse e la sinergia per la formazione dei giovani.

I ventidue progetti, le cui tavole di sintesi sono esposte nel Salone presso la passeggiata della zona vela, erano divisi in tre categorie.

In quella dedicata alle unità a vela, ha vinto il progetto Ales del gruppo composto da Ho Joon Choi, e Aylin Ors, Marcio Schaefer e Dimitra Agapitou. Sono studenti del Politecnico di Milano e hanno disegnato un 19 metri che coniuga un disegno accattivante con la necessità di una reale conduzione in due sole persone di equipaggio. Innovativo il layout degli interni. Al gruppo va lo stage formativo dei cantieri Del Pardo.

Secondo classificato l’argentino Agustin Paladini della Universitad National de Quilmes con il racer cruiser Bauto 45, un progetto giudicato dalla giuria molto maturo per la professionalità della realizzazione. Riceve una menzione speciale e si aggiudica uno stage professionale al pari dei vincitori delle tre categorie presso i cantieri Adria Sail di Maurizio Testuzza.

Terzo progetto a vela Tund One 23, sei metri e mezzo di Nicola Piredda, anche lui studente del Politecnico di Milano: un progetto che declina in versione crociera gli ultimi concetti di carena sviluppati sui Minitransat.

Tra le imbarcazioni a motore, vittoria del progetto Italia di Matteo Cappellazzo e Mattia Piro, che hanno studiato nel Polo Universitario G. Marconi di La Spezia – Università degli Studi di Genova: si tratta di un motoscafo a propulsione con eliche di superficie cui viene assegnato lo stage formativo di Monte Carlo Yachts.

Secondo classificato Lifeboat di Giuliano Ricci, anche lui proveniente dal Polo universitario di La Spezia - Università di Genova, che ha interpretato in maniera innovativa soluzioni idrodinamiche applicabili alle carene di mezzi di salvataggio.

Terzo il progetto Altrove, di Simone Bocchi del Polo universitario di La Spezia - Università di Genova, uno studio per un 20 metri che declina nuovi concetti per un open yacht di grandi dimensioni con una carena particolare che ha sostegni laterali tipo trimarano.

Nella categoria riservata alla innovazione tecnologica e metodologica, ha vinto all’unanimità la tesi 'La progettazione inclusiva nel sailing yacht' di Jessica Lagatta realizzata per un dottorato di ricerca presso l’Università G. D’Annunzio di Chieti-Pescara, che ha proposto un vero e proprio saggio sulla progettazione inclusiva nel sailing yacht, il primo del genere in Europa. A Jessica Lagatta viene assegnato lo stage formativo di Wider.

Il secondo classificato è 'Development of a Solution for Flying Sail Shape Reconstruction' di Ambra Vandone del Politecnico di Milano, lo sviluppo di un algoritmo per la ricostruzione di una vela che vola trasformata in modello matematico tridimensionale.

Si conclude così la seconda edizione del premio Diporthesis, mentre è già lanciata la sfida per il prossimo anno e la terza edizione di cui verrà diffuso presto il bando.

As.Pro.Na.Di e UCINA Confindustria Nautica ringraziano Olcese e Ricci che ha realizzato i tre trofei su disegno di Epaminonda Ceccarelli, lo sponsor ENAVE e i cantieri che hanno messo a disposizione gli stage formativi: Adria Sail, Cantieri Del Pardo, Monte Carlo Yachts e Wider.. Consegnati  i tre trofei e assegnati i quattro stage formativi.å

Si è riunita presso il 56° Salone Nautico di Genova la giuria del Premio Diportesis che era composta dal presidente As.Pro.Na.Di, Giovanni Ceccarelli, dal presidente di UCINA Confindustria Nautica Carla Demaria e dai professionisti di settore e professori Giovanni Zuccon, Andrea Vallicelli, Franco Gnessi, Lorenzo Argento, Giovanni Grasso e Alessio Liuni, Antonio Vettese e Roberto Neglia. Con questa iniziativa As.Pro.Na.Di. e UCINA Confindustria Nautica confermano il loro interesse e la sinergia per la formazione dei giovani.

I ventidue progetti, le cui tavole di sintesi sono esposte nel Salone presso la passeggiata della zona vela, erano divisi in tre categorie.

In quella dedicata alle unità a vela, ha vinto il progetto Ales del gruppo composto da Ho Joon Choi, e Aylin Ors, Marcio Schaefer e Dimitra Agapitou. Sono studenti del Politecnico di Milano e hanno disegnato un 19 metri che coniuga un disegno accattivante con la necessità di una reale conduzione in due sole persone di equipaggio. Innovativo il layout degli interni. Al gruppo va lo stage formativo dei cantieri Del Pardo.

Secondo classificato l’argentino Agustin Paladini della Universitad National de Quilmes con il racer cruiser Bauto 45, un progetto giudicato dalla giuria molto maturo per la professionalità della realizzazione. Riceve una menzione speciale e si aggiudica uno stage professionale al pari dei vincitori delle tre categorie presso i cantieri Adria Sail di Maurizio Testuzza.

Terzo progetto a vela Tund One 23, sei metri e mezzo di Nicola Piredda, anche lui studente del Politecnico di Milano: un progetto che declina in versione crociera gli ultimi concetti di carena sviluppati sui Minitransat.

Tra le imbarcazioni a motore, vittoria del progetto Italia di Matteo Cappellazzo e Mattia Piro, che hanno studiato nel Polo Universitario G. Marconi di La Spezia – Università degli Studi di Genova: si tratta di un motoscafo a propulsione con eliche di superficie cui viene assegnato lo stage formativo di Monte Carlo Yachts.

Secondo classificato Lifeboat di Giuliano Ricci, anche lui proveniente dal Polo universitario di La Spezia - Università di Genova, che ha interpretato in maniera innovativa soluzioni idrodinamiche applicabili alle carene di mezzi di salvataggio.

Terzo il progetto Altrove, di Simone Bocchi del Polo universitario di La Spezia - Università di Genova, uno studio per un 20 metri che declina nuovi concetti per un open yacht di grandi dimensioni con una carena particolare che ha sostegni laterali tipo trimarano.

Nella categoria riservata alla innovazione tecnologica e metodologica, ha vinto all’unanimità la tesi 'La progettazione inclusiva nel sailing yacht' di Jessica Lagatta realizzata per un dottorato di ricerca presso l’Università G. D’Annunzio di Chieti-Pescara, che ha proposto un vero e proprio saggio sulla progettazione inclusiva nel sailing yacht, il primo del genere in Europa. A Jessica Lagatta viene assegnato lo stage formativo di Wider.

Il secondo classificato è 'Development of a Solution for Flying Sail Shape Reconstruction' di Ambra Vandone del Politecnico di Milano, lo sviluppo di un algoritmo per la ricostruzione di una vela che vola trasformata in modello matematico tridimensionale.

Si conclude così la seconda edizione del premio Diporthesis, mentre è già lanciata la sfida per il prossimo anno e la terza edizione di cui verrà diffuso presto il bando.

As.Pro.Na.Di e UCINA Confindustria Nautica ringraziano Olcese e Ricci che ha realizzato i tre trofei su disegno di Epaminonda Ceccarelli, lo sponsor ENAVE e i cantieri che hanno messo a disposizione gli stage formativi: Adria Sail, Cantieri Del Pardo, Monte Carlo Yachts e Wider.


23/09/2016 16:40:00 © riproduzione riservata








I PIU' LETTI
DELLA SETTIMANA

Monfalcone: presentato l'Assoluto d'Altura

Campionato Italiano Assoluto Vela d’Altura 2017 “Trofeo Stroili” dello Yacht Club Hannibal. A Monfalcone le massime cariche della vela per la presentazione ufficiale

Sole e vento di maestrale nella seconda Giornata del XVIII Campionato di Vela d’Altura città di Bari

5 le imbarcazioni che si sono sfidate in una giornata ideale per regatare tra le boe, e con esse grandi nomi della vela internazionale, come Paolo Montefusco tattico della Obelix dell’armatore Giuseppe Ciaravolo

Oracle Team Usa e Airbus: riscaldamento prima della gara finale

Il nuovo catamarano volante di classe AC segna due anni di brillanti innovazioni

Pesaro-Pola sulla rotta dei trabaccoli dal 27 aprile al 2 maggio

La 33^ edizione della classica regata d’altura

Ottava giornata del 42° Campionato Invernale Altura e Monotipi Anzio-Nettuno

Condizioni meteo che hanno fatto vivere due giornate di grande vela a tutti i partecipanti, suddivisi nella flotte Altura.J-24 e Platu-25 per un totale di quasi 50 imbarcazioni

Xabi Fernández skipper di MAPFRE per la VOR 2017/18

L'olimpionico spagnolo Xabi Fernández ritornerà in regata con il ruolo di skipper a bordo di MAPFRE, la notizia è stata confermata dal team oggi

Fincantieri: al via i lavori in bacino per “Viking Spirit”

Sarà la quinta unità realizzata per Viking Ocean Cruises

La Marina di Monastir è il primo porto turistico in Africa ad ottenere la certificazione ISO 14001 V 2015

Questa certificazione conferma il forte impegno della CTA nei confronti dell’ambiente, evidente anche nel riconoscimento dal 2009 ad oggi del titolo di Bandiera Blu a livello internazionale

EFG: regata estremamente impegnativa e molto interessante

La prima barca italiana alla EFG Sailing Arabia The Tour, supportata dall’ Hotel Cala di Volpe e de Grisogono, dopo le due prime tappe si sta rendendo conto della difficoltà della sfida

EFG Bank Monaco (MON), skipper Thierry Douillard, si aggiudica la seconda tappa dell'EFG

Il campione francese Thierry Douillard ha ribaltato il risultato della prima tappa dell’EFG Sailing Arabia - Il Tour con una vittoria d'autorità nella seconda tappa dell’evento. Sesti gli italiani di Adelasia di Torres (ITA), skipper Renato Azara

Utilizzando questo sito accetti l’uso di cookie per analisi e pubblicità.  Approfondisci