martedí, 28 marzo 2017


ARGOMENTI
IN EVIDENZA

trofeo princesa sofia    vela olimpica    optimist    vela    seatec    suzuki    campionati invernali    regate    libri    melges    classi olimpiche    fraglia vela riva    altura    press    derive   

CIRCOLI VELICI

Gemellaggio tra Circoli Nautici in Europa nel nome di Colombano

Uno stesso spirito anima il Circolo Nautico di Andora e il Ballyholme Yacht Club Di Bangor (Irlanda del Nord) che il 17 febbraio 2017 hanno siglato il loro gemellaggio nel nome di Colombano, monaco irlandese che 1400 anni or sono attraversò un’Europa divisa e smarrita portando speranza ed una visione di “unità nella diversità”.
Le firme all’atto costitutivo del gemellaggio sono state apposte nella sede del Ballyholme Yacht Club in una cerimonia che ha visto la partecipazione della Sindaca della Contea di Ards and North Down (Nord Irlanda). Protagonisti il Commodoro del Ballyholme Yacht Club, Marc Mackey, e il Presidente del Circolo Nautico di Andora, Pierangelo Morelli. Presente una delegazione del Circolo nautico di Andora, composta dal vicepresidente Giovanni Bencivenga, Antonella Volpe e Filli Bencivenga e italiani interessati al Cammino Europeo di San Colombano.
Caldi venti di amicizia gonfiano le vele delle imbarcazioni di questi due circoli che, ispirati dalla comune eredità culturale colombaniana, intendono condividere la volontà di trasmettere ai giovani l’amore per il mare, che non conosce confini.
Nel corso della cerimonia il presidente Morelli ed il vicepresidente Bencivenga hanno annunciato l’intenzione di dedicare la regata del 22 luglio 2017 all’irlandese Colombano, che fu il primo Europeo a dare un significato d’Unione all’Europa, che iniziò la sua peregrinazione sul continente partendo proprio da Bangor, che concluse la sua vita a Bobbio e la cui influenza giunse fino al ponente ligure.
La regata del 22 luglio, che avrà come punto di partenza e di arrivo il porto di Andora, prevede la circumnavigazione dell’isola Gallinara ove sussistono i resti di un monastero fondato dai monaci colombaniani. La regata rappresenta la prima edizione della “Colombano Race” che, ripetendosi negli anni, vedrà veleggiare insieme italiani ed irlandesi, determinati a prendere il largo in un viaggio di amicizia nell’orizzonte aperto del mare. I due club basano l’accordo sul reciproco impegno al mutuo supporto e a promuovere reciprocamente i rispettivi programmi sportivi. Già si pensa ad interscambi culturali tra giovani velisti d’Europa tramite corsi di vela, di apprendimento della lingua inglese a Bangor e di quella italiana ad Andora. Punto di forza del gemellaggio è, infatti, lo sguardo ai giovani che col loro entusiasmo, la loro energia, i loro genuini sentimenti di amicizia potranno vivere le loro esperienze di vita già “uniti nelle diversità”.
Il gemellaggio ha potuto realizzarsi grazie alla grande capacità comunicativa dell’architetto Manuela Bertoncini, già studentessa Erasmus a Dublino, che, insieme all’Associazione Greenbutterflies da lei fondata, si adopera, fin dal 2012, sul “Cammino di San Colombano” per costruire, attraverso le svariate iniziative del “progetto Peregrinus”, autentiche amicizie tra persone di nazioni diverse. Amicizie che costituiscono il cemento più adatto per la condivisione di una comune identità europea. Grazie alla sua intermediazione i presidenti dei due circoli hanno potuto intraprendere i passi necessari al cammino di reciproca conoscenza e arrivare alla sottoscrizione del gemellaggio.
All’interno del progetto già avviato in scuole italiane e irlandesi, soprattutto di Andora e Bangor, quest’anno dedicato al tema delle “vie d’acqua”, la Bertoncini ha immediatamente intuito tutti i benefici che avrebbe apportato un gemellaggio tra questi circoli velici partner, resi particolarissimi dalla loro vicinanza a Colombano. Il gemellaggio aiuta, infatti, i cittadini europei a comprendere l’appartenenza a una comunità di valori, attraverso i gesti della vita quotidiana e l’avvio di un dialogo alla scoperta di altre culture e lingue, convogliato in questo caso, per la secolare tradizione della navigazione sia nel Nord Irlanda che in Liguria, dal linguaggio internazionale e autentico delle “genti di mare”.
L’associazione culturale Green Butterflies, unitamente all’Associazioe Friends of Saint Columbanus di Bangor, si adopera per mantenere i contatti e sviluppare la partnership attraverso nuovi progetti.
La delegazione italiana è rimasta affascinata dal paesaggio e ancor più dagli abitanti della verde isola d’Irlanda che li hanno accolti con cordialità e gioioso spirito di amicizia.
Ulteriore obiettivo del viaggio in Irlanda organizzato dalla Bertoncini è stato l’incontro con altri collaudati “amici” interessati allo sviluppo del Cammino Europeo di San Colombano.
Caloroso è stato il benvenuto presso Dalgan Park, a Navan (Repubbica d’Irlanda), il 18 febbraio alla presenza di Maria Murphy, Counsillor and Mayor of Meath County Council, del professor Gerard Clark e di Padre Derry Healy dei Friends of Saint Columbanus di Navan, di Pat Raleigh, Direttore dei Padri Colombaniani, di Ciara OhAodha, responsabile per i progetti europei per il Meath County Council, della professoressa Antoinette Brady, Principal of Bohermeen National School interessata a sviluppare progetti didattici in collaborazione con le scuole italiane.Repubblica d’Irlanda, County Meath, Navan, Dalgan Park, sede dei Padri Colombaniani. Da sinistra: Antoinette Brady, Ciara OhAodha, Filli, Pierangelo Morelli, Maria Murphy, Massimiliano Dall’aglio, Manuela Bertoncini, Giovanni Bencivenga, Manuela Morro, Antonella Volpe, Gerard Clarke, Luisa Follini, Derry Healty.
Foriero di intenzioni di nuovi programmi di scambi culturali è stato il primo contatto del Circolo Nautico di Andora col Sailing Club di Skerries, in Repubblica d’Irlanda, organizzato da Olivia Rowsome Grimes. La sede del Club irlandese ha salutato l’incontro tra presidente e vicepresidente del Circolo Nautico di Andora e Commodoro del Sailing Club, Kieran Branagan, e ospitato l’intera delegazione italiana.
Il mare, questa grande via d’acqua, diviene così veicolo di positive energie e comuni intenti tra popoli d’Europa.


11/03/2017 11:20:00 © riproduzione riservata








I PIU' LETTI
DELLA SETTIMANA

Il Centro Velico Caprera compie cinquant’anni

E per l’occasione ha presentato oggi a Milano il suo progetto di responsabilita’ ambientale, etica e sociale in partnership con realta' di eccellenza

Edd China lascia Affari a 4 Ruote

a nuova produzione americana (Velocity Channel) gli aveva chiesto di non effettuare tutte le riparazioni per risparmiare tempo e soldi. "Questa nuova direzione non mi trova d'accordo, perché penso che venga compromessa la qualità del mio lavoro".

Roma per 1: la vela "No Frills" di Riva di Traiano fa tendenza

Sette solitari e diciannove equipaggi in doppio. Al momento più della metà della flotta in partenza per la Roma per1/2/Tutti non è in equipaggio

Marina Cala de’ Medici diventa ora anche palestra di preparazione

Palestra di preparazione per gli armatori che hanno di recente acquistato i loro Mylius e si accingono alle prime prove in mare di regata, in attesa dei prossimi appuntamenti a livello italiano, europeo e mondiale

Al via il calendario di attività 2017 del Club Nautico Scarlino

Il Campionato del Mondo TP52 e il Campionato del Mondo Flying Dutchman sono i due highlight di una stagione intensa e variegata

Comandanti e designer al Seatec 2017

Alla 15° edizione due delegazioni di comandanti di grandi yacht e di designer, s’incontrano con le aziende espositrici su tematiche comuni e dedicate

Tavola rotonda al Porto Marina Cala de’ Medici con l’Assessore regionale Stefano Ciuoffo

Temi cardini integrazione Porto-territorio e del prossimo salone di Viareggio

A Spagnolli-Rio la I regata Nazionale 420 di Riva del Garda

Un’ultima giornata sofferta alla I Regata Nazionale 420 di Riva del Garda, ma alla fine si sono riuscite a disputare altre 3 regate, portando a 7 il “bottino” finale

Regata Nazionale 420: prima giornata a secco di vento

Il ricordo per il giudice e arbitro di regata Flavio Marendon

Domani al via a Palma di Maiorca le regate del Trofeo Princesa Sofia

Circa 900 i velisti che per sei giorni si sfideranno nelle acque di Palma di Maiorca, alle isole Baleari, impegnati nel primo evento del circuito Europeo delle classi a cinque cerchi

Utilizzando questo sito accetti l’uso di cookie per analisi e pubblicità.  Approfondisci