lunedí, 27 marzo 2017


ARGOMENTI
IN EVIDENZA

trofeo princesa sofia    vela olimpica    optimist    vela    seatec    suzuki    campionati invernali    regate    libri    melges    classi olimpiche    fraglia vela riva    altura    press    derive   

GAETANO MURA

Gaetano Mura e Italia, riusciti interventi di riparazione ai timoni in condizioni difficili

gaetano mura italia riusciti interventi di riparazione ai timoni in condizioni difficili
redazione

Gaetano Mura, l’ocean racer di Cala Gonone impegnato a bordo del Class 40 Italia nel tentativo di record nella circumnavigazione del globo non-stop e senza assistenza, nella notte fra il 9 e il 10 dicembre ha urtato un OFNI (oggetto flottante non identificato), che ha colpito i due timoni, in quel momento entrambi abbassati. Sono le 22:00 UTC, mentre naviga a velocità sostenuta (circa 13 nodi), nell'Oceano Indiano a Sud Ovest del Madagascar.
In costante contatto con 1Off, il suo team basato a Cagliari, Gaetano si è portato verso nord attendendo condizioni di luce e di mare per poter ispezionare a fondo la barca e in particolare la timoneria. Seguendo le istruzioni dei tecnici del cantiere ha proceduto alle prime riparazioni. 
Ecco il primo resoconto di Gaetano nella giornata di ieri: “Buone notizie. Ho fatto un primo test sul timone sinistro. Dopo aver prudenzialmente applicato dei rinforzi, l’ho nuovamente abbassato in acqua. Già con questi primi accorgimenti, il timone ha diminuito movimenti e rumori del 90%, e questo nella condizione peggiore, ossia sopravvento con scarsa velocità della barca e onda.
"Una volta giunto in acque più calme dovrò intervenire anche a prua della timoneria. Sono certo che al momento non c’è alcun tipo di lesione o cedimento strutturale.”
Detto questo, Gaetano ha comunicato al team di aver temporaneamente rafforzato la barra del timone utilizzando delle controventature (ossia cime di rinforzo) e si è apprestato a testare il lavoro eseguito.
A questo punto, in attesa di un ulteriore esame della situazione, la scelta è stata di procedere verso nord, raggiungendo acque più tranquille per completare gli interventi di riparazione, dopodiché fare prua a est da latitudini più basse, in maniera da non esporre Italia a stress eccessivi. Questo per monitorare il comportamento della timoneria e la solidità dell’intervento, proseguendo comunque in direzione dell’Australia, per poi scendere nuovamente verso sud a latitudini più alte quando le condizioni lo consentiranno.
In alternativa c’era naturalmente l’ipotesi di una sosta tecnica a terra, ma Italia si trova a oltre 800 miglia nautiche (ossia circa 1.500 km) dalla costa più vicina! Oggi Gaetano trasmette a 1Off, il suo team, notizie decisamente più positive:
"Ho sistemato tutto e credo di aver fatto un buon lavoro con i mezzi a disposizione. I timoni sembrano saldi e non fanno più rumore. Ho potuto sostituire il carrello randa e il punta stecche, cosicché ora le strambate (ossia il passaggio della randa da un lato all’altro con vento in poppa) comporteranno qualche manovra in più per spostare tutti i paranchi che ho aggiunto, ma questa è la vita del navigatore.
"Sono già felice di aver risolto. Non ci sono mai stati meno di 25 nodi, ma si sarebbe dovuti salire troppo a nord per avere condizioni più calme. Ho già strambato e con Italia sono nuovamente in rotta verso est e sono contento di rientrare in gioco."
E, assieme a Gaetano, l’Italia tira un sospiro di sollievo. Bravo Gaetano!


12/12/2016 11:01:00 © riproduzione riservata








I PIU' LETTI
DELLA SETTIMANA

Il Centro Velico Caprera compie cinquant’anni

E per l’occasione ha presentato oggi a Milano il suo progetto di responsabilita’ ambientale, etica e sociale in partnership con realta' di eccellenza

Edd China lascia Affari a 4 Ruote

a nuova produzione americana (Velocity Channel) gli aveva chiesto di non effettuare tutte le riparazioni per risparmiare tempo e soldi. "Questa nuova direzione non mi trova d'accordo, perché penso che venga compromessa la qualità del mio lavoro".

Roma per 1: la vela "No Frills" di Riva di Traiano fa tendenza

Sette solitari e diciannove equipaggi in doppio. Al momento più della metà della flotta in partenza per la Roma per1/2/Tutti non è in equipaggio

Mini 6.50: Andrea Fornaro vince l’Arcipelago 650 in classe Proto

Di nuovo in coppia col canario Oliver Bravo de Laguna Fornaro sembra soddisfatto di questa prima regata italiana della stagione, nonostante le difficoltà dovute ad una messa a punto avvenuta praticamente in acqua

Marina Cala de’ Medici diventa ora anche palestra di preparazione

Palestra di preparazione per gli armatori che hanno di recente acquistato i loro Mylius e si accingono alle prime prove in mare di regata, in attesa dei prossimi appuntamenti a livello italiano, europeo e mondiale

Tavola rotonda al Porto Marina Cala de’ Medici con l’Assessore regionale Stefano Ciuoffo

Temi cardini integrazione Porto-territorio e del prossimo salone di Viareggio

Comandanti e designer al Seatec 2017

Alla 15° edizione due delegazioni di comandanti di grandi yacht e di designer, s’incontrano con le aziende espositrici su tematiche comuni e dedicate

Morgan IV vince il Campionato Invernale di Vela d'Altura di Bari

Vincitori per la minialtura “Cocò” di Natuzzi Vitantonio con Marco Magrone al timone (CN Bari). A loro si aggiungono i vincitori delle diverse categorie e quelli della classe libera

Al via il calendario di attività 2017 del Club Nautico Scarlino

Il Campionato del Mondo TP52 e il Campionato del Mondo Flying Dutchman sono i due highlight di una stagione intensa e variegata

Fincantieri: a Marghera al via i lavori in bacino per “Nieuw Statendam”

Il blocco dell’unità, lungo 11,3 metri, largo 34,8 e dal peso di 260 tonnellate, fa parte della sezione di centro nave di “Nieuw Statendam”, la cui consegna è prevista alla fine del 2018

Utilizzando questo sito accetti l’uso di cookie per analisi e pubblicità.  Approfondisci