sabato, 25 marzo 2017


ARGOMENTI
IN EVIDENZA

turismo    formazione    fraglia vela riva    barcolana    regate    suzuki    press    cala de medici    vela oceanica    guardia costiera    circoli nautici    altura    nautica    fincantieri   

GAETANO MURA

Gaetano Mura e Italia a meno di 1000 miglia da Capo di Buona Speranza

gaetano mura italia meno di 1000 miglia da capo di buona speranza
redazione

Sono gli ultimi giorni in Atlantico per Italia e Gaetano Mura, che sabato o domenica doppieranno il Capo di Buona Speranza, estremità meridionale dell'Africa, ed entreranno nell'oceano Indiano, il primo dei mari del sud, tra i più affascinati e temuti dai velisti. L’Ocean Racer italiano, impegnato nel 33° giorno di navigazione per stabilire il nuovo record sul giro del mondo, da Gibilterra a Gibilterra, in solitario su un Class 40 (scafo di 12 metri).

Al passaggio del Capo di Buona Speranza mancano meno di 1.000 miglia (circa 1.800 chilometri, ndr). Gaetano e Italia hanno una situazione meteo favorevole, navigano verso Sud-Est su mure a dritta (il vento investe la barca da destra, ndr) per posizionarsi alla latitudine migliore dalla quale fare il salto definitivo verso il "southern ocean", l'oceano del Sud. L'anticiclone di Sant'Elena che nei giorni scorsi è rimontato verso Est dalle coste argentine è ben consolidato e ha garantito un'ottima situazione meteorologica nelle ultime 48 ore. Posizionato immediatamente a Nord dell'Isola di Tristan, nelle prossime ore si sposterà ulteriormente ad Est a ridosso delle coste del Sudafrica. 

Questa situazione sinottica sta facendo procedere Italia sotto la spinta di un vento di discreta intensità, tra i 15-20 nodi con direzione media 280°-290°, ma già dalle prossime ore una rotazione a destra del vento permetterà a Gaetano di strambare su mure a sinistra e quindi far rotta con un lungo bordo fino al traverso del Capo di Buona Speranza, che si stima possa doppiare tra il 3 ed il 4 Dicembre. 

Alle spalle di Gaetano e Italia, sta arrivando un altro degli skipper impegnati nel Vendée Globe intorno al mondo, si tratta del francese Kito de Pavant, altro grande nome della vela oceanica francese. Gaetano spera: "Chissà che non possa incrociare la mia rotta anche con lui, dopo averlo fatto qualche giorno fa con Jean Le Cam". 

IL DIARIO DI BORDO: ALLE PORTE DELL'OCEANO INDIANO

"Le notti sono brevi, le giornate senza tempo. Apro gli occhi dalla cuccia calda e confortevole con l'animo sereno come fossi a casa e con questa idea rimango per un attimo, prima di rammentare che ci troviamo a 36 gradi di latitudine sud, alle porte dell'Oceano Indiano aprendo un varco in velocità nel buio nero della notte australe. 

"Accendo il fornello per scaldare un po' d'acqua, un gesto ripetuto migliaia di volte nella mia vita e capace ancora di farmi assaporare quel brivido di selvaggio che è da sempre la mia “droga”. La fiamma illumina d'azzurro l'ambiente circostante in un'atmosfera che non mi stanca mai e già simile al primo, appena percettibile bagliore del mattino. Preparo il mate e ringrazio il cielo che anche oggi le condizioni me lo concedano.” 

"Nulla è scontato in questo momento di intimità. Italia mi fa il resoconto delle miglia percorse durante il mio riposo, ancora una volta ha vegliato su di me e gliene sono grato. Ora tocca a me, devo andare fuori per un controllo, ma indugio ancora un po' per consumare il momento sino all'ultimo. L'aria del mattino è pungente, cosa di cui poco si preoccupano gli Albatros e gli altri uccelli che hanno continuato tutta notte a volteggiare sopra di noi, regolo un po' le vele, spengo le luci di navigazione, faccio con gli occhi un giro rapido della coperta e rimango un po' intontito a guardarmi intorno. Un'altra giornata di onde e di vento è cominciata per noi. Buongiorno a tutti , Gaetano e Italia." 


29/11/2016 18:08:00 © riproduzione riservata








I PIU' LETTI
DELLA SETTIMANA

Il Centro Velico Caprera compie cinquant’anni

E per l’occasione ha presentato oggi a Milano il suo progetto di responsabilita’ ambientale, etica e sociale in partnership con realta' di eccellenza

Mini 6.50: all'Arcipelago 650 si cerca il vento

Corrono insieme anche due dei protagonisti della prossima Roma per 1/2/Tutti, Ambrogio Beccaria e Luca Sabiu. DOpo i 10 nodi di ieri, oggi solo 4 nodi da Ovest per una flotta compatta

Roma per 1: la vela "No Frills" di Riva di Traiano fa tendenza

Sette solitari e diciannove equipaggi in doppio. Al momento più della metà della flotta in partenza per la Roma per1/2/Tutti non è in equipaggio

CICO 2017: Mattia Camboni è Campione Italiano con un giorno d'anticipo

Un titolo che invece è ancora in ballo nella flotta femminile, dato il distacco tra la leader Marta Maggetti (Fiamme Gialle) e l’Olimpionica di Rio Flavia Tartaglini (Fiamme Gialle)

Mini 6.50: Andrea Fornaro vince l’Arcipelago 650 in classe Proto

Di nuovo in coppia col canario Oliver Bravo de Laguna Fornaro sembra soddisfatto di questa prima regata italiana della stagione, nonostante le difficoltà dovute ad una messa a punto avvenuta praticamente in acqua

Coppa Adriatico, la novità targata Il Portodimare

La regata si disputerà a Chioggia dal 12 al 14 maggio ed ai vincitori di classe garantirà l'iscrizione gratuita al Campionato Italiano Assoluto di vela d'altura di Monfalcone

Morgan IV vince il Campionato Invernale di Vela d'Altura di Bari

Vincitori per la minialtura “Cocò” di Natuzzi Vitantonio con Marco Magrone al timone (CN Bari). A loro si aggiungono i vincitori delle diverse categorie e quelli della classe libera

La conclusione del CICO 2017 di Ostia

I titoli Italiani sono andati a Mattia Camboni (RS:X M), Francesco Marrai (Laser Standard), Joyce Floridia (Radial), Marta Maggetti (RS:X F), Ratti-Porro (Nacra 17), Tita-Zucchetti (49er)

Fincantieri: a Marghera al via i lavori in bacino per “Nieuw Statendam”

Il blocco dell’unità, lungo 11,3 metri, largo 34,8 e dal peso di 260 tonnellate, fa parte della sezione di centro nave di “Nieuw Statendam”, la cui consegna è prevista alla fine del 2018

L'Arcipelago 650 in salsa francese

All’1 e 44 minuti della mattina del 19 marzo i primi a tagliare il traguardo sono gli skipper di FRA 868 Alternative Sailing, i bravissimi Remì Aubrun e Nicolas Ferrelel

Utilizzando questo sito accetti l’uso di cookie per analisi e pubblicità.  Approfondisci