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Floating Life nuove informazioni sulla Serie K

floating life nuove informazioni sulla serie
redazione

Forte di un'esperienza di più di 15 anni nella costruzione di superyacht, nello yacht management e con più di 200 ispezioni tecniche effettuate per le vendite, Floating Life International SA, ha deciso di sviluppare un innovativo sistema di full service package, il primo nell’industria dello yachting.Si tratta di un pacchetto completo che ha inizio da un progetto - per lo sviluppo sia dell’azienda costruttrice sia dell’imbarcazione - concepito su misura in base ai bisogni e desideri del cliente. Realizzato sulla base di una piattaforma tecnica testata in vasca navale e plasmato su una pluriennale esperienza nella gestione di imbarcazioni commerciali e private, Floating Life offre un pacchetto all-inclusive che comprende le ispezioni tecniche effettuate durante la fase di costruzione - che possono essere attuate in qualsiasi cantiere garantendo così il corretto rapporto qualità/prezzo, affidabilità e tempistica di consegna - e la gestione post vendita per quattro anni dopo la consegna.
Questo pacchetto onnicomprensivo è stato denominato Serie-K, nominativo scelto per identificare non solo uno specifico yacht, ma un’ampia gamma di servizi offerti agli yacht di lusso:
.Proprietà del progetto della serie
.Design semi-custom realizzato sulla base di piattaforme testate .Selezione di cantieri internazionali per la fase costruttiva .Registrazione Flag/Class
.Selezione&Gestione equipaggio
.Gestione Fiscale&Amministrativa
.Charter (per imbarcazioni commerciali)

SERIE-K FAMILY FEELING
La linea comune di tutta la Series-K è data dallo studio della carena che si concentra principalmente sullo spigolo molto evidente, sul taglio della prua e sulle forme, lasciando libero lo specchio di poppa adattabile più facilmente alle differenti versioni. Il family
feeling è dunque identificabile nelle linee di carena e nelle parti tecniche nate dall'unione progettuale tra Floating Life e lo Studio Sculli di Sarzana (La Spezia) - anche se a fare la differenza è l'impronta che ogni singolo cliente da alla sovrastruttura, in termini di layout, allestimenti e décor, dato che ciascun progetto è semi-custom.
A uniformare la filosofia della Series-K è l'impostazione, basata su una piattaforma sviluppata proprio per consentire la riproduzione degli impianti generali comuni a tutti i modelli della serie, a favore di un continuo perfezionamento della qualità.

LA NUOVA RANGE EXTENTION
La Series-K nasce dallo sviluppo del primo modello, la K40 una navetta della categoria “light ice class”, commissionata nell'ottobre 2015 da un armatore Americano con il desiderio di affrontare lunghe navigazioni polari. Il risultato di questa prima identità progettuale è uno yacht con una lunghezza FT di quasi 41m, per una larghezza massima di 9m, estremamente affidabile e dalla facile gestione, con uno scafo in acciaio, rinforzato per la classe “Light Ice”, e una sovrastruttura in alluminio, il tutto sviluppato su quattro ponti senza superare le 500 GT. A questa prima unità è seguita nel marzo 2016, su richiesta di un secondo armatore Europeo, l'evoluzione della K40, la K42; disegnata, pensata e costruita seguendo sempre il concetto “explorer”, per navigare in sicurezza anche nelle zone più remote e alle latitudini più estreme. Il M/Y K- 42 è uno yacht semi-custom realizzato con materiali e finiture di altissimo pregio, sulla base della ormai collaudata piattaforma.

A completare la gamma si presentano oggi la K36 e la K45.

K36
La K36 è un'imbarcazione che richiama facilmente il lavoro svolto sulla K40 soprattutto per quel che concerne la distribuzione della sovrastruttura. E' identificabile non solo come una riproduzione in scala ridotta della capolista ma con uno studio più accurato delle linee, ancora più semplici e minimaliste più adatte a queste minori dimensioni. La carena, della stessa famiglia di quelle utilizzate per tutta la serie, gioca un ruolo fondamentale in termini di volumi interni, garantendo ampi spazi e la possibilità di avere a bordo gli stessi gadget della K40 se pur in scala ridotta.
K45
La K45 si contrappone al concetto sviluppato sulla K36 cercando di estremizzare il più possibile il senso di allungamento della barca, più alleggerita nei volumi. L'altezza dei ponti è la medesima, la lunghezza è maggiore ma con tuga più piccola rispetto alle taglie inferiori e questo le rende un aspetto più sportivo, leggero e senza dubbio accattivante. Un'imbarcazione più lunga e più snella, dove si è cercato di dare più importanza alla leggerezza e alle conseguenti prestazioni rispetto che all'ampiezza dei volumi. La K45 avrà la stessa motorizzazione, linee di carena, parti tecniche, sala macchine e impianti dei modelli precedenti proprio per ottimizzare la produzione in serie. Tutti elementi sviluppati e approfonditi insieme allo studio di Ingegneria Navale Vannini - Oleggini di La Spezia.


18/10/2016 18:29:00 © riproduzione riservata








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