sabato, 19 gennaio 2019


ARGOMENTI
IN EVIDENZA

press    campionato invernale riva di traiano    naufragio    trofeo jules verne    federvela    nacra 15    velista dell'anno    nautica    campionati invernali    dinghy    america's cup    ambiente    clima    porti    windsurf    formazione    dragoni    420   

FERRETI GROUP

Ferretti Yachts 670: spazio alla bellezza

ferretti yachts 670 spazio alla bellezza
redazione

Ferretti Yachts 670 è il primo regalo che il cantiere fa a sé stesso e al mondo della nautica per celebrare sontuosamente il 2018, anno del 50° anniversario.
Presentato ufficialmente al Boot di Düsseldorf, questo fantastico flybridge alza ulteriormente gli standard di eleganza, comfort e prestazioni da sempre nel DNA del marchio.
Frutto della collaborazione fra Comitato Strategico di Prodotto e Direzione Engineering Ferretti Group, è il primo Ferretti Yachts il cui design esterno è stato realizzato dal Gruppo Ferretti in collaborazione con l’architetto Filippo Salvetti, mentre gli interni sono opera degli architetti e designer del Gruppo.
Ferretti Yachts 670 - la cui prima unità sarà prodotta da gennaio 2018 - è l’erede naturale dell’apprezzato 65 piedi. Nel segno di un’evoluzione intelligente, propone a bordo alcune delle caratteristiche presenti nei modelli lanciati fra 2016 e 2017 (Ferretti Yachts 450, 780, 850 e 920), alle quali si aggiungono importanti novità. Fra queste, si apprezza da subito una eccellente ottimizzazione degli spazi, interni ed esterni, che assicura all’armatore e ai suoi ospiti il perfetto mix di convivenza e indipendenza. Ferretti Yachts 670 è infatti un 67 piedi (20,24 metri) che installa soluzioni tipiche di una imbarcazione di maggior piedaggio. Questa filosofia è evidente già osservando il layout: la versione standard presenta 3 cabine di dimensioni notevoli sul ponte inferiore.
Il design aerodinamico degli esterni, invece, si esprime in linee filanti e forme nette, sull’onda del successo ottenuto dagli ultimi Ferretti Yachts presentati nel 2017: il 780 e il 920.
AMBIENTI ESTERNI
A poppa ritroviamo una grande spiaggetta tender lift a scorrimento verticale, che può alloggiare un jet tender da 3,5 mt. Spicca la presenza, in quest’area, di due vani storage posizionati uno sulla parte alta e l’altro sulla parte bassa del divano di poppa. Quest’ultimo vano può eventualmente alloggiare un seabob.
La zona esterna di prua, invece, propone una vera e propria innovazione a livello di ottimizzazione degli spazi: una grande zona living formata da tre ampi sofà contrapposti domina l’area, massimizzandone il livello di sfruttamento come zona relax. Su richiesta, è possibile posizionare due tavoli da pranzo contrapposti lungo i divani laterali, convertibili anch’essi in superficie relax, così da poter trasformare tutta l’area in un unico prendisole.
L’ampio flybridge, che con circa 25m2 di superficie è il più competitivo della categoria di mercato, può essere arredato freestanding a poppa, mentre al centro, sulla sinistra, ci sarà un mobile bar fully equipped, fronteggiato da una zona conviviale con divano a C e tavolo da pranzo. A prua, la seconda stazione di comando sulla sinistra precede un grandissimo prendisole. Ferretti Yachts propone per questo fybridge 3 diversi layout: aperto nella versione standard, oppure, in via opzionale, con un roll bar per gli impianti satellitari su cui può alloggiare un bimini, o in versione hard top.
AMBIENTI INTERNI
Sul pozzetto, oltre la porta vetrata, si accede al salone del ponte principale formato da due ampi sofà contrapposti, con tavolino centrale. Più avanti, ecco la zona pranzo con cucina aperta e, di fronte, il tavolo da pranzo. Oltre la
 
 cucina, la plancia di comando: uno spazio tecnico d’avanguardia dotato di strumentazione integrata che consente il monitoraggio delle principali funzioni, ispirato all’innovativa soluzione installata su Ferretti Yachts 780 e 920.
Degna di nota la nuova timoneria elettroidraulica, già vista sugli ultimi Ferretti Yachts, che tra i diversi vantaggi offre una maggiore comodità di guida grazie all’estrema maneggevolezza del timone e una massima efficienza nella messa a punto della virata anche a velocità sostenute.
Proseguendo, a dritta vi è una porta di accesso che consente di recarsi direttamente in plancia dall’esterno.
Gli scalini che conducono al ponte inferiore nascondono uno spazio sottostante sfruttabile come ulteriore vano stivaggio.
Una volta sottocoperta, troviamo 3 cabine disponibili già nella versione standard, a conferma del raggiungimento dell’obiettivo di ottimizzazione degli spazi: la suite armatoriale è situata a centro barca e comprende addirittura un grande studio che funge da anticamera per l’ambiente. Lo spazio è organizzato con letto centrale e, alle sue spalle verso poppa, una cabina armadio dedicata sulla sinistra e il grande bagno a dritta. Questo allestimento garantisce maggiore isolamento acustico dalla sala macchine, altro notevole plus di questo progetto.
In via opzionale, lo studio che introduce alla cabina armatoriale può essere sostituito con una quarta cabina più piccola oppure con una lavanderia. A dritta c’è una cabina doppia, mentre a estrema prua ritroviamo la cabina VIP, entrambe con bagno e doccia separata.
Sul ponte inferiore è situata anche la cabina marinaio con bagno, localizzata a estrema poppa con accesso sul pozzetto, facilitato da una scala integrata nella struttura.
Lo stile degli interni si ispira alle tendenze orientali ed è caratterizzato da listelli e moduli lineari, con differenze cromatiche tra colori chiari e scuri. Come materiali, si alternano essenze, laccati e pellami.
Di grande impatto estetico la presenza di alcuni elementi in metallo nel salone e di altri in vetro bronzo nella cabina armatoriale.
Ferretti Yachts 670 sarà disponibile anche nella versione speciale Tai He Ban, dedicata agli armatori dei mercati Asia Pacific, che prevede l’allestimento della cucina di servizio sottocoperta e l’introduzione di una “entertainement room” sul ponte principale.
MOTORIZZAZIONE
Ferretti Yachts 670 sarà equipaggiato con una coppia di propulsori MAN dalla potenza di 1000 mhp, che consentiranno di raggiungere i 25 nodi ad andatura di crociera e toccare i 28 nodi alla massima velocità (dati preliminari). In via opzionale, si possono scegliere 2 MAN dalla potenza di 1200 mhp con 28 nodi di velocità di crociera e 32 nodi di velocità massima (dati preliminari).
Su richiesta possono essere installati il joystick di manovra e ben due Seakeeper per garantire la massima stabilità durante la sosta in rada.


22/01/2018 12:18:00 © riproduzione riservata








I PIU' LETTI
DELLA SETTIMANA

Exxpedition: un giro del mondo a vela per sole donne contro la plastica

Partirà dall’Inghilterra l’eXXpedition Round the World 2019-2021, spedizione oceanica in barca a vela tutta al femminile che circumnavigherà il globo per sensibilizzare l’opinione pubblica mondiale sull’enorme impatto delle sostanze plastiche sugli oceani

America's Cup: Panerai sponsor di Luna Rossa

Lasciate le vele d'epoca, cui aveva lungamente legato il proprio nome, Panerai approda alla teconologica America's Cup a bordo di Luna Rossa

Windsurf: il titolo italiano overall a Dario Mocchi

Dario Mocchi ITA-8080 conquista il titolo OVERALL bissando il successo del 2017. Prima delle donne Bruna Ferracane ITA 712

Varato l'Audace, l'Explorer Yacht di Andrea Merloni

Due discoteche, una Land Rover, una moto e una Penthouse a 15 m sul livello del mare. Ecco lo yacht dell’ex presidente Indesit progettato da Floating Life insieme allo Studio Sculli e costruito dal Cantiere delle Marche

Le "Nozze d'Argento" del Velista dell'Anno FIV

XXV edizione e Nozze d'Argento per "Il Velista dell’Anno FIV", ideato, promosso e organizzato da Acciari Consulting e dalla FIV

Cavallo Pazzo II guida l'Invernale del Circeo

Dopo sei prove in testa c'è Cavallo Pazzo II, l’X 35 di Enrico Danielli, seguito da Vahinè 7 il First 45 di Francesco Raponi, terzo Le Cage Aux Folles l’XP 33 di Mario Bellotti

Spindrift 2 partito per il Jules Verne Trophy

Per conquistare il Jules Verne Trophy devono tagliare il traguardo entro il 26 febbraio alle 11h 16h 16m 57sec UTC per battere il record, detenuto dal 2017 da Francis Joyon e dal suo equipaggio, di 40 giorni 23h 30m 30s.

Dinghy: a Torre del Lago il Trofeo Valentin Mankin

Tutto pronto per il Trofeo Valentin Mankin. Attesi oltre 50 Dinghy a Torre del Lago Puccini il 19 e 20 gennaio per la quinta edizione della "Nazionale Spontanea"

Un mistero dietro il naufragio agli scogli della Meloria?

La Guardia Costiera indaga perché non convinta delle spiegazioni dello skipper francese. Imperizia o traffici illeciti?

Sanremo: ripreso l'Invernale West Liguria

E’ iniziata sabato 12 gennaio la terza tappa del trentacinquesimo Campionato Invernale West Liguria, ovvero l’ “Inverno in regata”, organizzato dallo Yacht Club Sanremo

Utilizzando questo sito accetti l’uso di cookie per analisi e pubblicità.  Approfondisci