giovedí, 22 febbraio 2018

NAUTICA

Da Distretto di Viareggio il principale contributo al valore del Made in Italy nel mondo

MARKAGAIN, la divisione di Cerved Credit Management Group dedicata allosmart luxury per l’acquisto, la gestione e la vendita di beni di lusso usati, partecipa alla prima edizione delVersilia Yachting Rendez-vous con un tributo alla leadership del Distretto della Cantieristica di Viareggio e alla sua capacità di continuare a valorizzare la qualità della nautica italiana di alta gamma nel mondo.
In apertura della manifestazione in data odierna, MARKAGAIN ha reso note le principali evidenze di uno studio su forza competitiva, opportunità e prospettive di sviluppo del Distretto di Viareggio realizzato dalla divisioneMarketing Solutions di Cerved. Secondo gli ultimi dati disponibili, per la produzione di questo distretto, che gode di una riconoscibilità affermata a livello internazionale come polo della nautica di alta gamma, le previsioni sono di un triennio 2016-2018 in crescita, con tassi crescenti fino al 5% per la produzione e fino al 6% per l’export nell’esercizio 2018 (rispetto al 2017). Queste previsioni sono supportate da evidenze del superamento, nel 2015, della forte crisi che ha colpito negli anni scorsi l’intero comparto della nautica da diporto e di una ripresa della domanda, orientata verso imbarcazioni di grandi dimensioni (yacht e mega-yacht) che rappresentano la specializzazione produttiva del Distretto della Cantieristica di Viareggio, insieme a un elevato contenuto di design e a una componente tecnologica avanzata.
In particolare, lo studio “Il Distretto della Cantieristica di Viareggio”, ha preso in esame il contesto ambientale delle aziende del distretto, ha realizzato una analisi della loro capacità competitiva in relazione alle performance della concorrenza e ha individuato le tendenze di mercato e competitive che consentono di elaborare previsioni per il futuro.
Secondo i dati raccolti ed elaborati da Cerved, il Distretto della Cantieristica di Viareggio conta 497 imprese per un numero totale di 4.300 addetti. Le imprese sono localizzate nella provincia di Lucca, ma i 2/3 di queste si trovano nel Comune di Viareggio. Il valore della produzione del Distretto, a prezzi di fabbrica 2015, è risultato superiore a 1,130 milioni di euro, in crescita del 3,7% circa rispetto all’anno precedente; oltre l’82% di questo valore si è tradotto in export, in crescita del 16,3% rispetto all’anno precedente.

L’attività del comprensorio viareggino si concentra sulla progettazione e fabbricazione di unità da diporto tra i 20 e i 50 metri, sulla produzione di mega-yacht e sulla ristrutturazione di barche d’epoca, oltre che sul refitting navale (manutenzione, riparazione e upgrade). Le imprese operano attraverso lavorazioni di tipo artigianale, quasi sempre realizzate su commessa, secondo una forte tendenza alla cooperazione che valorizza le elevate competenze diffuse nel territorio. Nel contesto di 70 yacht in costruzione nel 2016 di lunghezza superiore ai 70 metri, due cantieri italiani, Azimut-Benetti e San Lorenzo, si sono confermati “top builder”.
Un punto di forza del distretto è individuabile nella filiera, composta da una rete di piccole-medie imprese diversificate per tutti gli ambiti dello yachting; per questo si parla di “distretto orizzontale”, che consente di eccellere in tutti i campi, dalla cantieristica alla produzione di accessori, di impiantistica, di elettronica e nelle attività di riparazione e refitting.
Tra i fattori di successo, lo studio Cerved evidenzia la propensione dei cantieri viareggini a innovare i prodotti. Questo avviene grazie all’attività di ricerca, focalizzata sullo studio di materiali composti, sull’idrodinamica e sullo sviluppo di tecnologie eco-compatibili, che consente la realizzazione di apparati motori efficienti e silenziosi, lo sviluppo di tecnologie per il fine vita delle imbarcazioni e l’adozione di materiali meno inquinanti. L’innovazione di prodotto è d’altra parte consentita da una forte capacità di innovare sotto il profilo sia del design sia della produzione industriale. I cantieri di Viareggio competono sul mercato mondiale attraverso una serie di plus tecnologici, sostenendo un’importante diversificazione e penetrazione commerciale, rivolta principalmente ai mercati internazionali.
Secondo l’analisi delle forze competitive rilevanti condotta da Cerved, la produzione del Distretto di Viareggio ha sofferto la concorrenza internazionale in misura inferiore rispetto ad altri comparti, grazie alla presenza di player affermati e alla forte specializzazione della loro attività. Questa specializzazione è allineata al trend della domanda internazionale, che ha confermato condizioni positive per le imbarcazioni di grandi dimensioni e per i segmenti ad elevato valore aggiunto.
Milvio Ricci, Direttore di MARKAGAIN, ha commentato: «Nel corso degli anni, le aziende del distretto di Viareggio hanno saputo sviluppare competenze artigianali e un know-how produttivo fortemente specializzato per la ricercatezza e la varietà dei materiali. In questo territorio c’è una altissima capacità della manodopera unita a una cura massima dei dettagli e delle finiture artigianali. C’è la capacità di impiegare materiali pregiati che rendono unica ogni imbarcazione… Ci sono, in sintesi, tutti gli elementi che, secondo la nostra esperienza diretta del mercato internazionale, rendono immediatamente riconoscibile il “made in Italy” e lo fanno apprezzare. Per questo dobbiamo ringraziare le tante aziende che lavorano in questo territorio».


11/05/2017 20:15:00 © riproduzione riservata








I PIU' LETTI
DELLA SETTIMANA

La X-Yachts Med Cup 2018

L'evento che coniugherà un week end di regate a momenti di socializzazione tra armatori, si svolgerà nel golfo del Tigullio, a Chiavari nei giorni 18-20 Maggio

Wine: Prosecco e Chianti star sul web

Kristina Isso a Londra con la sua Prosecco House e Sting in Toscana hanno catalizzato l'attenzione sul web in questa settimana. Cordoglio per la morte di Bruno Giacosa, storico produttore di Barolo e Barbaresco. Due vini foggiani premiati in Giappone

Volvo Ocean Race: Turn the Tide on Plastic incontra barca alla deriva

Turn The Tide on Plastic ha avvistato Sea Nymph mercoledì 14 febbraio a circa 360 miglia ad est di Guam (VIDEO)

Nasce Seatec Academy, un centro di formazione per ingegneri e architetti nautici

In programma dal 5 al 7 aprile, IMM CarraraFiere lancia Seatec Academy un’offerta formativa rivolta ai professionisti della nautica da diporto che necessitino di CFP, Crediti Formativi Professionali

Ferretti Group conquista anche l’America

Al “Miami Yacht Show” il Gruppo espone 17 modelli, fra cui tre première per il mercato statunitense: Custom Line Navetta 33, Riva 56’ Rivale e Ferretti Yachts 920

Fumo in spiaggia, la sfida verde di Bibione

Permane il divieto sulla battigia, mentre sotto l’ombrellone si punta a un patto con i turisti

Gommoni a gas e con tecnologia Foil il progetto di Coastal Boat e Newtak

Le due importanti innovazioni emerse, che potrebbero rivoluzionare il settore della nautica, sono HEB (Hybrid Ecological Boat) e FRB (Foil Rubber Boat).

De Magistris: “Nauticsud, bilancio positivo per l’economia del mare”

63mila presenze e trend positivo di vendite, il resoconto del 45° salone nautico di Napoli. Nauticsud Award 2018 per le aziende: Nautica Salpa, Coastal boat e Rivellini design

Invernale West Liguria: vittoria per MC SEAWONDER

Seguito al 2° posto da ANGE TRASPARENT II di Valter Pizzoli (Yacht Club Monaco) e Terzo Classificato CRISTIANA TI. di Emilio Milanino (Yacht Club Aregai)

Rinviata causa allerta meteo la ripresa del Memorial Pirini

È al comando il vincitore delle ultime due edizioni, Kismet, armato da Francesca Focardi e timonato da Dario Luciani, battente bandiera del circolo ospitante

Utilizzando questo sito accetti l’uso di cookie per analisi e pubblicità.  Approfondisci