| Eccola nella foto la barca di polistirolo che un cubano si è costruito e con la quale è rimasto in mare per 25 giorni prima di raggiungere oggi la Florida. L’improbabile imbarcazione del “balsero” è stata avvistata dagli agenti statunitensi della Polizia di Frontiera, la CBP, mentre si trovava a circa 80 miglia a sud della città di Marathon. Ci sono volute tre ore e mezza prima che una motovedetta raggiungesse il malcapitato mentre un aereo in volo ne monitorava costantemente la posizione. L’uomo è stato trovato in uno stato di disidratazione allarmante e con a bordo solo una mezza bottiglia di acqua minerale. Viste la gravi condizioni, gli agenti lo hanno trasportato a terra per ricoverarlo in ospedale, consentendogli così, a norma di legge, di poter entrare legalmente negli Stati Uniti. Nella normalità, infatti, un accordo tra Stati Uniti e Cuba sugli immigrati clandestini prevede che i “balseros” che vengono intercettati in mare, sia pure a pochi metri dalla costa, siano rimpatriati immediatamente, mentre chi riesce a toccare il suolo statunitense ha facoltà di restare ed, entro un anno, ottenere la cittadinanza. |