sabato, 10 dicembre 2016


ARGOMENTI
IN EVIDENZA

gaetano mura    altura    marina di varazze    52 super series    press    alinghi    vela oceanica    guardia costiera    suzuki    regate    campionati invernali    windsurf    yacht club sanremo    laser    nautica   

FORMAZIONE

CUS Bari e Politecnico insieme per promuovere la vela con il progetto Polimare

cus bari politecnico insieme per promuovere la vela con il progetto polimare
redazione

Docenti e studenti del Politecnico di Bari e la Banks Sail con l’Ing. Paolo Semeraro, in pieno fermento per il Progetto POLIMARE, condiviso con il CUS BARI  finalizzato alla divulgazione della cultura tecnica e sportiva della vela. In quest’ottica il Centro Universitario Sportivo di Bari ha subito condiviso e supportato l’idea contribuendo alle prime attività logistiche ed economiche.
Dopo gli importanti risultati ottenuti con le partecipazioni alle regate d’altura  Est105, Nicolajana e ultima solo in ordine di tempo Bari in vela, che hanno visto l’imbarcazione NEOPOLIBA CUS Bari, primeggiare, con equipaggio misto formato da docenti del Politecnico di Bari, studenti universitari, giovani velisti agonisti e non, e velisti professionisti, vogliamo soffermarci sul progetto che ha come protagonista la barca Neo Poliba, circa 13 metri di carbonio ad alta tecnologia, che il Politecnico ha charterizzato dalla Neo Yacht & Composit, marchio  di costruzione barche hitech, controllato dalla Banks Sails.
Neo Poliba ha la sua base logistica presso i pontili della darsena del CUS Bari ed è disponibile per tutti quanti vogliano avvicinarsi o perfezionarsi nel mondo della vela. Il CUS Bari e il Politecnico, che vogliono avvicinare quanti più studenti e non alla Vela, stanno varando una serie di attività che consentiranno l’iniziazione alla vela svolgendo corsi a partire da piccole barche, passando per barche più impegnative di dimensioni più approcciabili, sino a corsi di perfezionamento per regate d’altura su Neo Poliba.
In questo mese di ottobre sarà allestito e avviato presso uno dei laboratori del dipartimento DICATECH del Campus Universitario, il “cantiere” dove sarà sviluppato e costruito il nuovo Neo 400 Plus, barca a vela con taglio sportivo ed attenzione al confort e prestazioni marinare. La barca, realizzata con tecnologie avanzante sia per lo scafo che per impianti e attrezzature, sarà in acqua per l’estate 2017 e potrà pensarsi il primo dei prodotti che il laboratorio Polimare e Banks Sails genereranno.  Il laboratorio sarà aperto a tutti quelli che vorranno appassionarsi, o solo incuriosirsi, e contribuire o assistere alla nascita di un prodotto completo, di una barca che unisce il sapere di molte culture ed è il risultato di uno sbrogliamento di una matassa complessa che all’utente finale potrebbe apparire solo come un bel prodotto. La professionalità e la passione, già tutte presenti, saranno impegnate in un immediato futuro a realizzare altri “oggetti” sempre legati al mare. Il Politecnico mira a realizzare, nell’immediato futuro, un’altra barca a vela, con design regatistico e tecnologie avanzate, con la quale riuscire a far appassionare quanti più studenti universitari allo sport della vela, mantenendo l’interesse e il punto di vista del tecnico.
Il CUS Bari – spiega Giuseppe Seccia Presidente del CUS - oltre a continuare a svolgere corsi autunnali per ragazzi, sta promuovendo e organizzando corsi di altura e minialtura adulti, con l’’obiettivo di incrementare l’’attività agonistica su classe Altura e la formazione equipaggi. E’ nostra convinzione che in una città “marinara” come Bari ci siano tutti i presupposti per poter sensibilizzare la popolazione ad un approccio “più normale” nei confronti del mondo della vela, poter finalmente dire “vado a vela”, con una normalità che è già patrimonio culturale di altri sport e altre città italiane. A testimonianza del grande lavoro che si sta portando avanti per la promozione di questa attività sportiva, sono le numerose richieste di informazioni e iscrizioni alla Vela d’Altura, in particolare. Pasquale Triggiani, segretario Generale del Centro Universitario Sportivo da parecchi anni, sta investendo considerevoli energie sulla promozione ad alti livelli di questo sport.”
Il Prof. Mario Massimo Foglia, coordinatore del progetto, spiega: “Grazie ad un coincidenza di interessi che saltuariamente accade, lo staff della Banks Sails, noi del Politecnico e il Centro Universitario Sportivo Bari, riusciremmo a realizzare un nuovo modo di divulgare la vela nell’università e nel territorio. Il Politecnico, unico italiano sul mare, crede fortemente in questo laboratorio che avvicinerà la cultura tecnica accademica alla nautica e i professionisti del mare all’università, ricucendo un legame offuscato dal tempo tra la città e l’acqua. In un futuro, speriamo di avviare un master di yacht design come completamento logico di questo progetto. Con l’assistenza del Cus, spero di poter veder presto e sempre più frequentemente un equipaggio tutto del Politecnico partecipare alle regate di livello nazionale ed internazionale. Gli studenti, per ora pochi, hanno già capito cosa sta nascendo: stiamo tutti comprendendo come una passione possa diventare una professione, la vela come sport diventa il mondo dove maturare le proprie competenze tecniche per un grande trampolino di lancio per architetti ed ingegneri. ”
“Oggi abbiamo la fortuna di avere docenti e studenti che del mare vogliono fare le loro ali, come recita lo stesso motto del nostro Politecnico. Siamo impegnati –dice Eugenio Di Sciascio, rettore del Politecnico di Bari - con i nostri laboratori nella costruzione di una barca. Abbiamo creduto nell'opportunità di fare ingegneria e architettura sul mare, nell’unico Politecnico in Italia che effettivamente si affaccia sul mare".


08/10/2016 12:31:00 © riproduzione riservata








I PIU' LETTI
DELLA SETTIMANA

Tir: sicurezza stradale a rischio per autisti stranieri senza formazione

Sono circa il 20% della forza lavoro alla guida nelle imprese di autotrasporto italiane, ma il coinvolgimento di patenti estere nel totale degli incidenti che vedono protagonisti mezzi pesanti supera ampiamente il 40%

Gaetano Mura: danni per Italia sdraiata da 65 nodi di vento

Gaetano Mura:"Ho lottato invano per 40 minuti che mi sono sembrati un' eternità, sotto quello sforzo, spendendo sino all'ultima goccia di energia e di forza dentro le mie braccia e tutto il mio corpo".

Invernale Riva di Traiano: di Lunatika il primo centro nella "Per2"

Vincono Lunatika (Per2), Ulika (Regata), Twins (Crociera) e Giuly del Mar (Gran Crociera) in una giornata caratterizzata da un grande equilibrio in tutte le classi

Campionato Meteor del Golfo di Napoli: Yanez vince il Trofeo Circolo Canottieri Napoli

Una flotta di 30 imbarcazioni che ospita anche alcuni team provenienti da Bracciano e dal Trasimeno

Matteo italo Ratti nuovo Presidente sezione cantieristica Confindustria Livorno Massa Carrara

Inoltre è stato eletto Graziano Giannetti, Amministratore dell’Azienda Metalquattro di Cecina

Extreme Sailing Series: Alinghi in testa dopo la prima giornata

Condizioni di vento extreme a Sydney, ma Alinghi c’è e guida la classifica provvisoria. Spettacolari le foto delle regate odierne con le imbarcazioni in full foiling

L’austriaco Christian Binder vince la 12ª edizione dell’International Christmas J24 Match Race

Atleti da 8 nazioni del vecchio continente si sono dati battaglia in un week end di regate a match race a bordo dei J24, organizzato dalla Sezione di Trieste della Lega Navale

Gaetano Mura e Italia, con il vento forte arriva il record di percorrenza in 24 ore

Passato il meridiano di Greenwich, Capo di Buona Speranza è a un passo. In arrivo un fronte con vento a 40-45 nodi

Giro di boa per la Monteargentario Winter Series e l’Argentario Coastal Race

Ottimo riscontro di partecipanti e gradimento per l’innovativa formula proposta dai Circoli dell’Argentario

RORC Transatalntic Race: MaseratiMulti70 a 142 miglia da Grenada

Vittoria per Phaedo nella categoria multiscafi

Utilizzando questo sito accetti l’uso di cookie per analisi e pubblicità.  Approfondisci