domenica, 18 febbraio 2018


ARGOMENTI
IN EVIDENZA

vela    volvo ocean race    x-yachts    nauticsud    marevivo    cambusa    social media    campionati invernali    ambiente    formazione    porti    libri    nautica    assarmatori    ferreti group    press    premi   

NAUTICA

CRN presenta al Monaco Yacht Show i suoi progetti di design

crn presenta al monaco yacht show suoi progetti di design
Roberto Imbastaro

CRN, Cantiere e marchio italiano del Gruppo Ferretti specializzato nella costruzione di navi da diporto completamente customizzate in acciaio e alluminio dai 40 ai 100 metri, sceglie il Monaco Yacht Show per presentare alcuni dei suoi progetti di new design, pensati per tradurre e realizzare le richieste di armatori esigenti, senza porre limiti.
Il Cantiere sviluppa constantemente nuovi concept, avvalendosi della collaborazione di designer internazionali, tra cui: Zuccon International Project, Omega Architects, Francesco Paszkowski Design, Nuvolari Lenard, dalle cui matite sono nate le più iconiche imbarcazioni della flotta CRN.
M/Y CRN Superconero 55 metri – Zuccon International Project
Il nome fa riferimento alla storica “SuperConero” degli anni Sessanta: è una nave lunga 55 mt e larga 9 mt, entro le 500 GRT, disegnata dallo studio Zuccon International Project e sviluppata progettualmente da CRN Engineering.
Racchiude in sé tutte le più importanti dotazioni sviluppate da CRN, come il balcony utilizzabile anche in navigazione, la terrazza sul mare apribile e godibile in rada, il beach club a poppa e il garage allagabile per il tender che crea un ambiente unico e aperto con lo stesso beach club, trasformando così uno spazio tecnico in un’ampia zona lounge a pelo d’acqua.
Gli ampi volumi interni e la forte predilezione all’utilizzo di parti in vetro per le grandi finestrature cielo-terra per il costante contatto visivo con la natura, fanno di M/Y Superconero 55mt un’imbarcazione unica, ambìta da tutti gli armatori che vogliono vivere il mare in libertà.
M/Y CRN Oceansport 61 metri e M/Y Oceansport 75 metri – Omega Architects
Firmati dallo studio Omega Architects, i due megayacht di 61 e 75 metri, con un baglio rispettivamente di 11 e 13 metri, si ispirano ad uno stesso concept che si fonde perfettamente con il Dna di CRN. Oceansport unisce infatti all’eccellente navigabilità delle piattaforme navali di CRN, il profilo sportivo e filante tipico dello stile progettuale di Omega Architects, e forme iconiche armoniose e allungate, tracciate dalle vetrate scure che si uniscono a formare un continuum visivo, sia sul ponte principale che sull’upper deck.
Entrambe le versioni di Oceansport sono disegnate e progettate nel massimo rispetto delle proporzioni, valorizzando gli ampi spazi destinati agli ospiti, l’ariosità delle zone conviviali, il beach club con area benessere e fitness: sauna, palestra e area piscina. Ogni progetto vanta finestrature a tutta altezza su
 entrambe le murate della zona di poppa sul ponte principale, che offrono una vista mozzafiato sul mare, salvaguardando al tempo stesso la privacy degli ospiti.
M/Y CRN 72 metri – Francesco Paszkowski Design
In family feeling con M/Y Saramour, il primo superyacht realizzato da CRN con l’Arch. Paszkowski, il progetto del 72 mt, pur condividendo gli stessi principi ispiratori del 61 mt, introduce soluzioni architettoniche innovative lavorando su dimensioni e volumi decisamente più ampi.
La filosofia che ha guidato la creazione di questo progetto si fonda su tre principi ispiratori: linee sempre più slanciate che conferiscono leggerezza alla silhouette, forme arrotondate che donano all’imbarcazione un aspetto complessivo più compatto e ampio utilizzo di finestrature lineari in aggiunta a balconate trasparenti che sapientemente eliminano barriere tra gli elementi della natura, acqua e aria.
Lunga 72 mt e larga 13 mt, dedica grande attenzione agli spazi conviviali e al relax a bordo, come dimostra la presenza di vari dining, di uno spazio entertainment sull’upper deck, oltre a palestra, sauna e sala massaggi per gli ospiti. Il contatto con gli elementi circostanti, acqua e aria, gioca un ruolo fondamentale nel concept, che si concretizza in terrazze protese sul mare, piscine esterne, ampie finestrature e, naturalmente grande spazio riservato al beach club, con l’obiettivo di creare e valorizzare sempre il contatto visivo con il mare.
M/Y CRN 62 metri – Nuvolari Lenard
Scafo numero 137 di CRN, 62 metri di lunghezza e 12 metri di baglio, il nuovo progetto navale, dallo stile accattivante, è sviluppato dall’ufficio tecnico del cantiere in stretta collaborazione con lo studio italiano di design Nuvolari Lenard, che ne cura il concept ed il design degli esterni e degli interni.
Linee morbide e sinuose accentuate da un movimento che crea volumi ad onde tra lo scafo e la sovrastruttura, quest’ultima scolpita che finisce a picco sulla prua reversa: sono queste le caratteristiche che guidano la progettazione e lo sviluppo della nuova nave da diporto di CRN, che prevede un ponte armatoriale con la suite principale a poppa con una panoramica vista sul mare.
La costruzione di questo yacht, il cui contratto è stato firmato questa estate, inizierà a fine 2016 ed il varo è previsto per il 2019.
Oltre ad essere uno dei poli nautici più importanti a livello europeo, CRN è il sito produttivo delle imbarcazioni di grandi dimensioni del Gruppo Ferretti e ha attualmente in lavorazione tre nuovi megayacht: M/Y CRN 135, che con i suoi 79m di lunghezza si appresta a diventare la seconda imbarcazione più grande mai realizzata dal Cantiere e porta la firma di Zuccon International Project per gli esterni e di Laura Sessa per gli interni; M/Y CRN 131 di 74m, realizzato in collaborazione con Zuccon International Project per gli esterni e Andrew Winch Interior Designer per gli interni, che verrà varato nei prossimi mesi, e un
 M/Y Superconero di 50m i cui esterni sono disegnati da Zuccon International Project, che cura anche gli interni insieme a CRN Interior Design.


30/09/2016 10:39:00 © riproduzione riservata








I PIU' LETTI
DELLA SETTIMANA

Bruno Bozzetto, la Rete ti ama!

Dal 1 Settembre 2017 al 13 Febbraio 2018 sono stati pubblicati circa 600 articoli online che citano il papà del Signor Rossi, e hanno raccolto oltre 150.000 azioni di engagement (Fonte dati: BauciWeb)

Giovanni Soldini e Maserati: ancora 2700 miglia per Londra

Dopo aver lottato due giorni per superare una depressione tropicale, questa notte poco prima dell’alba, il trimarano italiano è entrato nella fascia degli alisei da Nord Est, sinonimi di venti costanti

Bper Banca Crotone International Carnival Race 2018

Le ultime regate hanno rimesso ordine nella classifica: Gradoni con due vittorie ha consolidato il primato; Schulteis (secondo) ha confermato di essere il suo vero rivale; Nuccorini ha scalzato dal podio Yuill;

Stati Uniti e Russia si impongono nel fine settimana di regate Melges 20

Il campione del Mondo Pacific Yankee conquista la prima tappa Melges 20 World League a Miami

Invernale Riva di Traiano: una giornata che vale doppio

Disputate due prove che rimettono in linea il numero di regate disputate. Nei "per 2" testata l'innovativa formula "Finish&Go"

Undicesima Regata all'Invernale del Circeo

In IRC 1 primo Cavallo Pazzo l'X35 di Enrico Danielli, secondo Twins dei fratelli Gemini, terzo Tityre di Borsò. In IRC2 primo primo VIS IOVIS di Magliozzi, secondo Gunboat Rangiriri di Masucci, terzo Loucura di Gagliardi

Nautica: Ice si prepara a lanciare il nuovissimo Icecat 61

Il carattere sportivo dell'ICECAT 61 è facilmente percepibile dall'ampio uso del carbonio, che viene infuso con resina epossidica della miglior qualità col sistema del sottovuoto per scafo, coperta e paratie

Velista dell'Anno FIV, ecco tutti i finalisti

I nomi e le schede dei finalisti del Velista dell'Anno FIV. La premiazione a Roma, Villa Miani, il 12 marzo p.v., preceduta da una tavola rotonda dedicata all'America's Cup

FIV: siglato l'accordo con la Guldmann per l'attività paralimpica

Guldmann è un'azienda con sede in Danimarca che dedica il suo operato allo sviluppo , alla produzione e alla vendita di tecnologie applicate al benessere delle persone

Volvo Ocean Race: Turn the Tide on Plastic incontra barca alla deriva

Turn The Tide on Plastic ha avvistato Sea Nymph mercoledì 14 febbraio a circa 360 miglia ad est di Guam (VIDEO)

Utilizzando questo sito accetti l’uso di cookie per analisi e pubblicità.  Approfondisci