venerdí, 20 luglio 2018


ARGOMENTI
IN EVIDENZA

azzurra    windsurf    classi olimpiche    solidarietà    vele d'epoca    ucina    vela olimpica    platu25    moth    h22    barcolana    nautica    press    melges 20    vela internazionale    altura   

MARE

Collaborazione operatori-Agenzia delle Entrate per la non imponibilità Iva “in alto mare”



Non imponibilità Iva per le navi che hanno operato più del 70% dei loro viaggi in alto mare, ovvero in acque territoriali non italiane o internazionali. Il tema, innescato da una modifica normativa intervenuta nel 2012 a seguito di una procedura di infrazione UE, è al centro dell’attenzione del settore marittimo e portuale da gennaio scorso, da quando l'agenzia delle entrate Italiana ha emanato per la prima volta istruzioni applicative al riguardo.
La delicatezza e criticità del tema per tutta l'economia del mare ha spinto Federagenti, insieme con altre quattro associazioni imprenditoriali e Fincantieri, a offrire la loro collaborazione all’Agenzia dell’Entrate, mettendo nero su bianco i problemi applicativi e una serie di spunti interpretativi finalizzati a risolvere una volta per tutte un problema fiscale fonte di innumerevoli contenziosi attuali e potenziali in un quadro di riferimento normativo rimasto per troppo tempo incerto.
E’ questa la chiave di lettura della “segnalazione” in sette punti che Anpan, Assopetroli, Assorimorchiatori. Fedarlinea, Federagenti e Fincantieri hanno sottoscritto e inviato alla Direzione Centrale dell’Agenzia delle Entrate in vista della imminente emanazione di istruzioni operative per la verifica della condizione prevista dall’art. 8-bis Legge IVA di effettiva navigazione delle unità navali in alto mare. La proposta consegnata all’Agenzia delle Entrate ha visto anche la successiva condivisione da parte di Assocostieri, Nautica Italiana e Myba (Worldwide yacht broker association che di fatto rappresenta oltre il 70% della flotta mondiale di grandi imbarcazioni da diporto).
Per quanto riguarda la decorrenza dei criteri applicativi pubblicati lo scorso gennaio, il documento delle associazioni ne suggerisce un ritardo in modo da consentire anche agli operatori internazionali di conoscerle ed adeguarsi e chiede che per il passato sia ritenuta sufficiente la prova di idoneità del mezzo ovvero di una navigazione effettiva in alto mare anche non prevalente.
Per quanto concerne l’effettività della norma si ritiene che il riferimento più adeguato sia quello relativo al dato storico, pur con salvezza per gli operatori di dimostrare la spettanza del regime laddove la condizione risulti nel periodo di fruizione in concreto soddisfatta.
Alla luce dei numerosi casi in cui la responsabilità è ricaduta sui fornitori (ad esempio nel caso delle forniture di bunker per le navi) le Associazioni sollecitano una modifica normativa che stabilisca la responsabilità del cliente o committente, l'applicabilità del regime sulla base di una dichiarazione di questo e la non sanzionabilità del fornitore, che non può essere trasformato di fatto in un sostituto del verificatore fiscale.
Per quanto concerne l’ambito territoriale le associazioni ritengono che il riferimento siano le acque territoriali italiane, mentre acque internazionali o di altri paesi sono da considerare alto mare.
Seppure esclusi dalla percentuale qualificante, nel documento si chiede sia riconosciuto che nel regime di non imponibilità rientrino le spese per i viaggi e le soste effettuati non in esecuzione dei contratti di utilizzo della nave ma, ad esempio, per esigenze tecniche e non “coperti da contratto” (quali i viaggi da o verso il cantiere, le soste o i riposizionamenti dell’unità non coperti da contratto).
Una procedura di rettifica dovrebbe essere garantita, senza applicazione di sanzioni, laddove in fase successiva alla dichiarazione utile ai fini dell’applicazione del regime di non imponibilità l’armatore o comunque l’utilizzatore successivamente comunichi che la condizione relativa all’effettiva navigazione in alto mare non risulta soddisfatta.
Infine per le unità adibite “ad operazioni di salvataggio e di assistenza in mare” le associazioni evidenziano trattarsi di fattispecie per legge distinte e sollecitano anche in materia di Tonnage Tax gli interventi di adeguamento alla normativa Ue necessari per non vanificare gli obiettivi di tutela della competitività nazionale che il regime è stato introdotto per garantire in un settore, strategico per il nostro Paese, naturalmente esposto alla competitività internazionale.
I firmatari della lettera inviata alla Direzione generale dell’Agenzia delle Entrate sono:
ANPAN - ASSOPETROLI - ASSORIMORCHIATORI – FEDARLINEA – FEDERAGENTI – FINCANTIERI. Il testo è stato condiviso anche da ASSOCOSTIERI, NAUTICA ITALIANA e MYBA.


18/07/2017 21:35:00 © riproduzione riservata








I PIU' LETTI
DELLA SETTIMANA

Duende (CNRT) vince la Coppa Italia, Tevere Remo la 1^ Coppa Italia per Club

Duende – Aeronautica Militare, Vismara 46 di Raffaele Giannetti, C. N. Riva di Traiano, vince la Coppa Italia 2018. Al Reale Circolo Canottieri Tevere Remo la prima Coppa Italia per Club - Trofeo Enway

Garda: al mondiale Yngling si parla solo olandese

Mondiali classe Yngling a Riva del Garda: tra i tre olandesi la spunta NED 255 con Moorman Kaj al timone

Coppa Italia: una sola prova e la vince Duende (CNRT)

Riva di Traiano. Coppa Italia - Trofeo Enway 2018 - Tanto l’entusiasmo … ma il vento tradisce la prima della Coppa

Guardia Costiera: sequestrati 11.000 metri di reti illegali

Il sequestro operato da Nave Bruno Gregoretti (CP920) della Guardia Costiera

CNRT: soddisfatti per la Coppa Italia, ma è già tempo di Roma-Giraglia

Soddisfazione per la Coppa Italia a Duende ed applausi a Reale Circolo Canottieri Tevere Remo per la Coppa Italia Trofeo Enway per Club. Ora la pausa estiva e poi si ricomincia con la Roma Giraglia

LNI Palermo Centro: alla Palermo-Montecarlo con un grande progetto sociale

Partecipare con un progetto sociale alla rinomata regata Palermo-Montecarlo che si svolge ogni anno dal 21 al 26 Agosto 2018 è diventato un must per Lega Navale Italiana, Sezione Palermo centro

Cagliari: si è conclusa dopo tre giornate di regate la Coppa Italia della classe Techno 293

A premiare i vincitori delle varie categorie sono stati gli ex campioni mondiali Techno 293, Marta Maggetti, Carlo Ciabatti e Michele Cittadini

Mondiali giovanili Laser 4.7: oro per Chiara Floriani e bronzo per Giorgia Cingolani

Chiara Benini Floriani (FV Riva) è Campionessa del Mondo 2018 per la classe Laser 4.7

Rolex TP52 World Championship: Azzurra seconda

Con un secondo e un settimo posto Azzurra nelle due regate odierne, Azzurra si posiziona seconda alle spalle Quantum nel Rolex TP52 World Championship in corso a Cascais, in Portogallo

Windsurf, Cagliari: cala domani il sipario domani sulla Coppa Italia'

Domani, 15 luglio, ultimo atto della manifestazione, con in programma nel primissimo pomeriggio delle ultime tre prove della Coppa Italia, con partenza della prima prova alle 13.

Utilizzando questo sito accetti l’uso di cookie per analisi e pubblicità.  Approfondisci