lunedí, 24 aprile 2017


ARGOMENTI
IN EVIDENZA

optimist    29er    fraglia vela riva    vela olimpica    laser    nautica    star    fraglia vela    duecento    barcolana    ferreti group    brindisi-corfù    press    altura    regate   

NAUTICA

Brigantes, il primo veliero-cargo ecosostenibile

brigantes il primo veliero cargo ecosostenibile
redazione

Quando venne varato nel 1911 presso i cantieri Lühring di Brake, in Germania, si chiamava Meta ed era uno scafo in ferro chiodato lungo 30 metri, largo 7 metri, armato a goletta a gabbiole. Bottino di guerra ai francesi nel 1920, già nel 1923 arriva in Italia, dove viene adibito al trasporto di talco dalla Sardegna a Livorno. Negli Anni Cinquanta subisce lo smantellamento dell’armo velico e la trasformazione a motonave. Dal 1953, con il nome di Onice, trasporta merci tra l’isola siciliana di Pantelleria e la terraferma. Nel 1998 l’unità viene messa in disarmo e abbandonata in un angolo del porto. Nel 2016, per salvarla dalla demolizione, un gruppo di entusiasti investitori italo-austriaco-tedesco acquista l’ex-veliero. Trasferito e alato in secco presso il cantiere Da.Ro.Mar.Ci di Trapani, viene constatato il buono stato di conservazione delle lamiere dello scafo. L’avventura del recupero di Brigantes, nuovo nome attribuito al veliero, può avere ufficialmente inizio.

PERCHÉ IL TRASPORTO MERCI A VELA?

Sono essenzialmente due i motivi che hanno spinto il team Brigantes a realizzare un cargo merci a vela. Il primo è il desiderio di far rivivere un mondo ormai dimenticato, dove la navigazione sarà vissuta diversamente dall’idea del diportismo e nella quale prevarrà il contatto con l’arte marinaresca intesa come elemento funzionale e non come materia da museo. Il secondo è la voglia di fare parte di quel numero crescente di persone che vogliono cambiare le cose e che credono in un futuro sostenibile, fatto di prodotti sani, di equo-solidarietà e di economia responsabile. Un concetto economico inusuale, intrigante e autentico.

 

COME PARTECIPARE AL PROGETTO

Chiunque potrà chiedere di entrare a fare parte del progetto Brigantes, offrendo sponsorizzazioni, materiali, attrezzature, strumentazione, equipaggiamenti, dotazioni di bordo o anche manodopera volontaria. È anche possibile acquistare quote di proprietà del veliero (www.brigantes.eu), con la certezza di vivere un’avventura pionieristica in Italia e far parte di una piccola rivoluzione del trasporto merci marittimo. Grandi aziende o associazioni che quotidianamente tutelano l’ambiente e gli interessi del consumatore potrebbero avvalersi di Brigantes per trasferire via mare i propri prodotti o alimenti. L’apparato propulsivo di bordo, oltre alle vele, sarà costituito da un motore elettrico affiancato a un impianto solare/eolico. Un’occasione unica per promuovere una reale ecosostenibilità, dimostrandosi coerenti nei confronti della propria filosofia aziendale e sensibili ai problemi dell’inquinamento globale.

 

UNA SCUOLA DI FORMAZIONE PROFESSIONALE PER MARINAI

Oltre a trasportare merci ad emissioni zero tra il Mar Mediterraneo e l’Oceano Atlantico, Brigantes offrirà a chiunque l’opportunità di imbarcarsi per imparare come si naviga su un veliero tradizionale. A turno, dieci allievi potranno essere ospitati a bordo per vivere un’esperienza unica nel suo genere. Gli spazi verranno condivisi con i sette membri di equipaggio, che saranno a disposizione per spiegare i segreti delle manovre a vela impiegate per condurre Brigantes in alto mare. Accanto alla possibilità di vivere una vera e propria scuola di formazione professionale vi sarà anche quella di potersi imbarcare come semplice passeggero pagante. Il veliero potrà inoltre partecipare a eventi internazionali, festival marittimi e raduni di imbarcazioni d’epoca, appuntamenti che contribuiranno a fare conoscere i nobili scopi di questo progetto. 

 

LA GEMELLA ‘EYE OF THE WIND’

Per capire come si presenterà Brigantes basta osservare Eye of the Wind, il veliero gemello varato presso lo stesso cantiere. Nato come Friedrich, dal nome del capitano di lungo corso Friedrich Kolb che ne commissionò la costruzione, scese in mare nel 1911, tre mesi prima di  Brigantes. Nel 1970, dopo un incendio devastante, il veliero venne salvato da un gruppo di giovani appassionati guidati da Anthony “Tiger” Timbs, che lo trasformò in uno dei brigantini più famosi al mondo. L’unità fu infatti impiegata come set galleggiante per i film “Laguna Blu” con Brooke Shields, “Tai-Pan” e “L’Albatross. Oltre la tempesta” di Ridley Scott. Oggi Eye of the Wind continua a compiere crociere in tutti i mari del globo.

 

IL TEAM

La Brigantes Shipping Company, autrice del recupero del veliero, finanzierà il progetto attraverso un mix di fondi propri e di capitale di terzi, ai quali verrà offerta l’opzione di acquistare una quota della società e di conseguenza della nave. I protagonisti di questa straordinaria avventura sono Oscar Kravina, costruttore e restauratore di imbarcazioni e coordinatore del progetto, l’ingegnere tedesco Tobias Blome, perito nautico e consulente navale per aziende del settore marittimo, Daniel Kravina, organizzatore di eventi culturali e amministratore della Brigantes Shipping Company, l’italiano Giuseppe Ferreri, capitano di marina mercantile che ha iniziato la propria carriera proprio a bordo di Brigantes quando ancora trasportava merci tra la Sicilia e l’isola di Pantelleria. A lui sarà affidato il comando del veliero. La progettazione del refit rispetterà la normativa dell’ente di classificazione RINA (Registro Italiano Navale), uno dei registri di navigazione più riconosciuti dalla IACS (International Association of Classification Societies).

 


08/11/2016 14:49:00 © riproduzione riservata








I PIU' LETTI
DELLA SETTIMANA

FLASH - Naufragio Rimini: ci sarebbe 1 morto accertato

L'imbarcazione si è schiantata contro la scogliera a causa delle forti raffiche di vento

Il CNRT contro i "Furbetti del Trackerino"

Dalla prossima regata verranno certificati i tracking delle barche e la loro traccia costituirà una prova in sede di proteste

Naufragio Rimini: recuperati i corpi dei tre dispersi

Tutti veronesi i componenti dell'equipaggio. La barca stava entrando importo per le pessime condizioni del mare

Roma per Tutti: vittoria di classe e 2° posto assoluto per Shirlaf

Grande prova del Red Devil Sailing Team, che ha condotto al massimo delle prestazioni lo Swan 65 Shirlaf di Giuseppe Puttini, conquistando in condizioni meteo sfavorevoli il successo nella propria classe e il secondo posto in graduatoria generale

Conclusa la 30ª edizione di Pasquavela a Porto Santo Stefano

Low Noise II in classe ORC, Pierservice Luduan in classe IRC A e Faster 2 in classe IRC B sono i vincitori finali

Torna la Duecento: la XXIII edizione dal 5 al 7 maggio

A meno 2 settimane dal via, oltre 50 iscritti

Prosecco moldavo? No grazie!

La questione riguarda la vicenda – ben nota al Consorzio Prosecco Doc - del "Prosecco Pronto", prodotto in Moldavia dalla Bulgari Winery

Torna Corri sull’acqua – Windsurf 4 Amputees

Oltre 20 ragazzi con diverse amputazioni agli arti inferiori grazie ai quali è stato possibile, modificando l'aspetto tecnico e la didattica, studiare e approfondire le problematiche specifiche per l'apprendimento del windsurf

FIV: un concorso per il Poster della Coppa Primavela

Il disegno di Letizia Turturiello vincitore nel 2016

Il 7 maggio diecimila vele di solidarieta’ per i terremotati di Amatrice

I fondi saranno utilizzati senza alcuna detrazione per l'acquisto e la consegna, direttamente nelle mani dei beneficiari, di materiali e attrezzature necessarie per le scuole delle zone colpite dal sisma

Utilizzando questo sito accetti l’uso di cookie per analisi e pubblicità.  Approfondisci