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Bilancio positivo per Fabrice Amedeo e Giancarlo Pedote al Trofeo Azimut

bilancio positivo per fabrice amedeo giancarlo pedote al trofeo azimut
redazione

La prima prova, “Le 24h Azimut-Imoca60”, si è svolta da venerdì 22 a sabato 23 su un percorso ridotto a 196 miglia a causa del sistema anticiclonico installato sulla bassa Bretagna, che ha costretto la direzione di regata a diminuire il numero di miglia che i dieci IMOCA condotti in doppio hanno dovuto percorrere. Una decisione annunciata poche ore prima del brief degli skipper e confermata in quell’occasione dal direttore di corsa Jacques Caraës: « La bolla anticiclonica che si è installata in quest'ultime ore ci ha obbligato a diminuire il percorso a un po'meno di 200 miglia. Ci sono molte incertezze relative alla forza del vento, in particolare nel pomeriggio di sabato ».

La flotta, partita alle 17.33 dalla punta di Talut spinta da 6/8 nodi di vento, non è quindi scesa verso l'estuario della Loira, come inizialmente previsto: dopo una navigazione verso Ovest, i dieci duetti hanno passato Belle-Île, proseguito verso l’arcipelago delle Glénan e sono ritornati verso Groix per passare la linea di arrivo a Lorient.

Fabrice Amedeo e Giancarlo Pedote hanno tagliato la linea alle 15:46:37, in ottava posizione.

Delle due prove previste per domenica 24, il “Run” e il Giro dell’Isola di Groix, solo quest’ultimo ha avuto luogo, a causa di una densa nebbia scesa sul campo di regata.

Nebbia che ha lasciato posto ad una pioggia persistente, accompagnata da un flusso di 12-13 nodi da Sud che ha accompagnato le dieci imbarcazioni durante il tradizionale “Chrono” Azimut, una prova che offre l'occasione agli skipper partecipanti di imbarcare membri del loro gruppo tecnico e partner.

Fabrice Amedeo e Giancarlo Pedote hanno ottenuto la quarta posizione con il taglio della linea alle 14:16:44.

« Questa è la mia prima vera regata disputata nella classe IMOCA », dichiara Giancarlo Pedote all’arrivo. « Sono molto contento del ritmo che abbiamo tenuto a bordo e di come abbiamo effettuato le manovre. Chiaramente in termini di classifica non siamo molto gratificati, ma con una barca di generazione 2008 è impossibile correre contro le barche dotate di foil (Bureau Vallee 2, Des Voiles et Vous !, Initiatives-Coeur, StMichel-Virbac) o le barche progettate da Verdier con le derive (Generali e SMA). In ogni caso, poiché sto approcciando per la prima volta la classe IMOCA, già il fatto di essere comunque a bordo di un progetto per me è una cosa interessante: mi permette di scoprire un mondo muovo, di fare nuove esperienze che chiaramente vengono messe nel cassetto sperando che possano essere utili qualora un giorno riuscissi a partire con un progetto personale ».

« C'è stato un buon ambiente a bordo di Newrest - Brioche Pasquier durante questo Défi Azimut ed il bilancio è positivo » commenta Fabrice Amedeo a Lorient. « Alla prova delle 24 Ore siamo partiti abbastanza bene e siamo riusciti a passare dinanzi ad Arnaud Boissières e Alan Roura prima che abbandonasse. Abbiamo terminato soltanto 10 minuti dietro Yoann Richomme, che ha certamente una barca più vecchia ma i cui talenti di navigatore sono noti. Gli altri sono “intoccabili” in termini di prestazione e lo sapevamo. Non dobbiamo essere scontenti del nostro risultato, tanto più che abbiamo terminato con un buon posizionamento alla Chrono, il giro attorno all'isola di Groix ». 

Grazie alle miglia accumulate in questa regata, e ad un precedente parziale percorso di qualifica compiuto dalla Trinité sur Mer tra martedì 28 agosto e venerdì 1 settembre, Newrest-Brioche Pasquier si classifica per la Transat Jacques Vabre. 

Adesso è il momento degli ultimi preparativi prima del più importante appuntamento della stagione.

 


25/09/2017 20:18:00 © riproduzione riservata








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