venerdí, 16 novembre 2018


ARGOMENTI
IN EVIDENZA

team    press    ferreti group    fvg marina networks    garda    gavitello d'argento    campionati invernali    aziende    turismo    j24    regate    route du rhum    melges 40   

BENETTI

Benetti presenta il nuovo Mediterraneo 116' OLI

benetti presenta il nuovo mediterraneo 116 oli
redazione

Mediterraneo 116’ M/Y OLI è un un 35,5 metri in vetroresina dalle linee sinuose e slanciate, coniuga senza sbavature l’ultracentenario “saper fare” del Cantiere di Viareggio con le più sofisticate innovazioni sia in termini di design, sia di tecnologia a bordo.
Ancora più “lucente”, se è possibile, visto che uno degli elementi dominanti del nuovo progetto è la luce. Naturale, ça va sans dire. Un meticoloso sviluppo delle superfici, l’utilizzo di imponenti vetrate lunghe 3 metri e una grande porta in cristallo, infatti, fanno di Mediterraneo 116’ un’imbarcazione luminosissima, caratteristica che consolida e amplifica la sensazione di benessere a bordo.
Un benessere totale che lo studio Giorgio Maria Cassetta Design ha messo al centro della progettazione degli esterni. “La fruibilità degli spazi a bordo e le soluzioni proposte”, spiega l’architetto Giorgio Maria Cassetta, “sono paragonabili a quelle tipiche di imbarcazioni di dimensioni ben più importanti. Abbiamo vestito Mediterraneo 116’ con segni e proporzioni classiche, in chiave, tuttavia, contemporanea. Questo perché abbiamo voluto immaginare uno yacht che possa affrontare le sfide del futuro senza tradire lo spirito dei più gloriosi progetti Benetti”.
Il main deck è una prova evidente della capacità di Benetti. L’innovativa distribuzione degli spazi sovverte il tradizionale Dna del pozzetto: grazie ai suoi 6 metri di larghezza, offre una visione molto ampia sul mare, senza interruzioni sia dai camminamenti laterali, sia attraverso il salone. Questa nuova ergonomia consente di vivere gli ambienti più agevolmente da qualunque prospettiva.
La main lounge sfrutta un’apertura netta di oltre 2 metri e le vetrate, di 3 metri ciascuna, sono continue. Non vi è un solo elemento ostativo, nulla che interrompa la purezza e l’armonia del design. Perfino lo storage è stato ripensato per avere autonomia a bordo. Mediterraneo 116’ è uno yacht in grado di offrire il comfort di una nave da crociera.
La zona pranzo, dotata di un tavolo che può accogliere fino a dodici persone, è circondata da un camminamento talmente ampio che diventa un balconcino per momenti di autentico relax.
Luminosità, armonia e continuità caratterizzano anche gli spazi dell’armatore. Enorme la finestratura del suo studio, enorme quella della cabina, oltretutto priva di montanti. Quest’ultima copre l’intera larghezza dello yacht e ha una lunghezza netta di 3,4 metri.
Quanto al lower deck, il minimo comune denominatore è ancora la luce. Gli oblò, posizionati a 70 centimetri da terra, per esempio, sono vere e proprie finestre di 1,6 metri. In linea con gli standard del Cantiere, questo ponte è dotato di 4 cabine doppie, di cui 2 vip a poppa, e due con letti gemelli, ciascuna, naturalmente con il proprio bagno.
Tre, invece, sono le cabine doppie pensate per l’equipaggio oltre a quella del capitano posizionata nell’upper deck, adiacente alla plancia di comando, per un totale di 7 persone.
Anche qui, come per il main deck, ogni singolo centimetro è stato progettato per garantire massimo livello di servizio nel rispetto dell’assoluta privacy. Infatti l’equipaggio ha la possibilità di muoversi liberamente senza mai interferire con gli ospiti, grazie ad un passaggio dedicato esclusivamente a loro.
La razionalizzazione “chirurgica” degli spazi è dedicata anche all’upper deck che si distingue per un’ampia zona libera a prua. Non solo. Un’area è prevista per una piscina, in questo caso personalizzabile secondo il gusto e le esigenze dell’armatore. La visuale è a 360 gradi sul mare, talmente vasta da nascondere perfino la vista delle scialuppe di salvataggio.
Ottanta metri quadrati, infine, sono dedicati, al sundeck: la superficie calpestabile e continua è lunga ben 16 metri. Il rollbar è integrato nei mobili e gli storage, ancora una volta, sono a completa disposizione degli ospiti.
L’eleganza e l’unicità del Mediterraneo 116’ M/Y OLI, si ritrovano anche negli interni ricercati e moderni che riflettono la personalità ed il gusto dell’Armatore. Il cliente ha scelto interni in essenza singola arricchita da inserti e particolari in acciaio lucido. I portali cromati utilizzati intorno alle finestrature principali riescono ad arricchire lo spazio e i volumi, accentuando le ampie finestrature che creano continuità con l’esterno e permettono di amplificare il volume interno attraverso l’uso della luce naturale. Il mobilio sciolto selezionato tra marchi prestigiosi, è volutamente minimal e ricercato per vivere momenti familiari a bordo. La ricercatezza dei dettagli è inoltre arricchita dall’uso di contrasti cromatici in particolare attraverso l’utilizzo di Marmo Bianco Statuario e Nero Marquinia, in finitura opaca in tutti i bagni della barca.
Questa rivoluzione stilistica, dove il diktat è “il design al servizio del benessere”, non poteva certo non contare su elevante prestazioni in acqua: Mediterraneo 116’ M/Y Oli è spinto da due Man V-12-1400 di 1.400 cavalli ciascuno che consentono di raggiungere una velocità massima di 15 nodi e di navigare a 14 nodi in crociera. A 10 nodi, l’efficiente carena disegnata da Pierluigi Ausonio permette un’autonomia di 3mila miglia nautiche. La stabilizzazione all’ancora e in navigazione è affidata alle innovative e consolidate pinne stabilizzatrici elettriche fornite dalla CMC Marine.
Benetti 116’ Mediterraneo M/Y Oli - Commento dell’armatore
Quando ho deciso di sostituire il mio precedente yacht sono andato da Benetti con un’idea molto precisa in mente. Il mio nuovo yacht doveva essere un luogo in cui passare momenti indimenticabili con mia moglie e i nostri figli. Quindi uno yacht che fosse moderno e accogliente, così da riflettere l’attitudine moderna e dinamica della mia famiglia.
Questo yacht avrebbe dovuto navigare sia nel mar Mediterraneo che nei Caraibi, e avrebbe dovuto garantire un elevato livello di confort a bordo, pur rimanendo semplice da gestire. Volevo poter godere di ampie aree esterne e spazi interni pieni di luce, con una soluzione di continuità fra esterni e interni.
Volevo inoltre uno yacht che avesse un’estetica classica ed elegante, senza però che il design risentisse troppo di mode passeggere, pur incorporando elementi e dettagli moderni.
Insieme con il mio team abbiamo lavorato con Giorgio Maria Cassetta e Benetti così da integrare tutti questi input, sfruttando sia soluzioni consolidate che innovative. Il progetto di partenza del Benetti Mediterraneo 116’ era un perfetto punto di partenza, dal quale abbiamo poi sviluppato il progetto secondo le mie esigenze.


23/05/2017 18:37:00 © riproduzione riservata








I PIU' LETTI
DELLA SETTIMANA

Route du Rhum: vince Joyon all'ultimo respiro

Battuto per soli 7 minuti François Gabart, in testa fino alle Basse Terre e bruciato nell'ultima virata

Otranto: regata di San Martino con poco vento e tanto sole

Dopo circa un mese di fermo per via del meteo poco favorevole, domenica si è svolta la seconda regata del campionato invernale ‘Più Vela Per Tutti’ con la flotta arricchita di 3 new entry, una per ogni Categoria

Route du Rhum: Andrea Fantini di nuovo in mare

I maxitrimarani della classe Ultime stanno per tagliare il traguardo in Guadalupa con Macif di Francois Gabart in leggero vantaggio (40 miglia) su Francis Joyon con Idec Sport

Per Beneteau una base permanente a Barcellona

Beneteau inaugura una base permanente a Port Ginesta, vicino Barcellona con le prove in mare degli ultimi modelli a vela e a motore

Per il Marina Blu di Rimini una cartella esattoriale da 1,1 mln di euro

UCINA: la complessa vicenda normativa dei canoni demaniali dei porti turistici colpisce il Marina Blu di Rimini

Melges 40: le Grand Prix Finals 2018 si aprono nel segno di Stig

Stig, detentore del circuito 2017 e vincitore della Copa del Rey 2018 (ultimo evento disputato dalla flotta Melges 40 sulla strada per Lanzarote) rispetta al meglio il pronostico che lo voleva in grande stato di forma

Corso di Archeologia a Termini Imerese: Palermo nel periodo romano

Sabato 10 novembre 2018 alle ore 16,30 nuova lezione del Corso di Archeologia Romana promosso da BCsicilia

Este 24: Ricca D’Este di Marco Flemma fa l’enplein

Si archivia una stagione ricca di grandi giornate di mare e di uno spirito di aggregazione che l’Este24 ha sempre portato come segno distintivo. Ricca D’Este fa l’enplein, dopo il Titolo Italiano si prende anche il Circuito Nazionale

Melges 40: Stig di Alessandro Rombelli è Campione del mondo

Stig di Alessandro Rombelli (con Francesco Bruni alla tattica) firma il bis confermandosi Campione del circuito Melges 40 Grand Prix dopo il trionfo nella stagione scorsa

E' sempre Stig il leader alle finali del Melges 40 Grand Prix 2018

A sole quattro prove dal termine del circuito 2018 Stig di Alessandro Rombelli è sempre più vicino a confermare il titolo di Campione Melges 40 Grand Prix conquistato lo scorso anno

Utilizzando questo sito accetti l’uso di cookie per analisi e pubblicità.  Approfondisci