Peggio del Gattopardo, dove tutto cambia perché niente cambi. Per i Barcopardi dell’America’s Cup niente è cambiato e niente deve cambiare. “Gli organizzatori della 34ma America’s Cup hanno confermato che l’evento seguirà il programma previsto”. Inizia così il comunicato ufficiale rilasciato dal board dell’America’s Cup dopo le riunioni seguite al tragico incidente di Artemis. Non è che si aspettassero sconvolgimenti, ma la calma piatta dopo un evento traumatico (e non il primo) che ha colpito il circus e messo in discussione in un attimo quasi tutte le scelte effettuate dai responsabili di Acea e soprattutto da Russel Coutts lascia perplessi. Ci sarà un gruppo di lavoro che esaminerà le modalità di impiego degli AC72 durante gli allenamenti e in gara. Questo mentre il programma dell’America’s Cup 2013 andrà avanti senta interruzioni. La commissione d’inchiesta, alla fine, avanzerà le sue raccomandazioni “in seguito al decesso di Andrew “Bart” Simpson, avvenuto la scorsa settimana in seguito a un sinistro che, nella baia di San Francisco, ha coinvolto Artemis Racing”.
I saggi saranno Iain Murray, il Regatta Director, che presiederà e guiderà la Commissione d’Inchiesta e Iain Murray (AUS, Presidente), Sally Lindsay Honey (USA, Vice presidente), John Craig (USA), Chuck Hawley (USA), Vincent Lauriot-Prévost (FRA), Jim Farmer QC (NZL).
C’è chi ha già chiesto una commissione indipendente ma non è stato ascoltato. Ma negli states non c’era una ferrea legge sul conflitto d’interessi? Qui forse si chiudono almeno un paio di occhi ma per sdrammatizzare mettiamola così in spirito Disney: si stanno consegnando le chiavi del deposito di Zio Paperone alla Banda Bassotti!
La Guardia Costiera degli Stati Uniti - così recita il comunicato - concorda su questo genere di approccio e assisterà il gruppo con un ufficiale di collegamento, il Lt. Jon Lane, da oltre ventisei anni in Marina e da oltre dieci “specializzato su questo genere di sinistri”(??? e quale sarebbe questo genere di sinistri???). La commissione d’inchiesta cercherà di fare presto perché all’inizio delle regate mancano solo sette settimane e Tom Ehman, il vice commodoro del Golden Gate Yacht Club, fiduciario dell’America’s Cup, conclude affermando che “la prossima estate, l’America’s Cup andrà avanti come previsto. Vedremo i migliori velisti sfidarsi su uno dei campi di regata più affascinanti”. Già conosce le conclusioni della commissione d’inchiesta? Le dica allora anche ai parenti di Simpson che forse desiderano sapere se il loro caro è deceduto per una tragica fatalità, o se invece c’è qualche difetto nel progetto del team Artemis, delle incongruenze strutturali a magari un’incompatibilità degli Ac 72 con alcuni scenari meteo. Se la commissione di esperti decidesse di depotenziare gli scafi o imponesse dei limiti di vento e di onda, oltre i quali non sarebbe possibile regatare, siamo proprio sicuri che tutti coloro che hanno alzato l’asticella del rischio si potranno guardare allo specchio la mattina successiva? E che non ci siano poi conseguenze legali? Non accadrà nulla ed il business andrà avanti… bene. Meglio di prima. Perché l’attenzione della gente sarà d’ora in poi morbosa per le regate degli AC 72. Come in F1 o in Moto GP, l’incidente pericoloso è sempre in agguato. Sale la suspence, quindi sale l’audience televisiva. Perché cambiare? Però il Team tedesco ha ritirato il suo Team dalla Coppa America dei giovani. Non è un bel segnale…. c’è ancora qualcuno che antepone i valori dello sport e della vita ad altri “$valori”. Il business ne soffrirà!Intorno alle 3:10 di oggi Farraway è stata la prima imbarcazione a lasciarsi alle spalle Sansego; poi una violenta buriana con raffiche fino a 40 nodi ha causato gravi danni all’attrezzatura di bordo costringendo l’equipaggio al ritiro
In un primo momento lo skipper ha tentato autonomamente di liberare la barca, ma il progressivo abbassamento della marea ha reso l'operazione impossibile. Con il passare delle ore è intervenuta la squadra di soccorso della SNSM
La scelta di Farraway di Alberto Piz, che nel pomeriggio di ieri aveva puntato verso la costa italiana per l’atterraggio alle Isole Tremiti, si è rivelata corretta, facendo passare il Farr 40 al comando della flotta e della categoria Xtutti
L'incidente si è verificato nelle prime ore di martedì 2 giugno, intorno alle 5:30 del mattino, mentre la skipper stava navigando al largo dell'Île de Ré. La randa si è strappata compromettendo la capacità dell'imbarcazione di proseguire la regata
La regata inaugurale, costiera, si è disputata con un Maestrale leggero tra i 10 e i 14 nodi lungo un percorso che ha portato la flotta attraverso il canale di La Maddalena fino all'isola di Spargi
Presentati il Campionato Italiano Assoluto d’Altura Edison Next (23-27 giugno) e la Coppa Primavela Kinder Joy of moving (1-4 luglio)
La 57ª edizione della La Solitaire du Figaro Paprec si è conclusa con il successo di Paul Morvan (Foricher – French Touch) nell'ultima e decisiva tappa tra Pornichet e Le Havre
Per Nicolas Lunven (PRB) una bella vittoria (la terza) a 9 anni dalla sua ultima partecipazione. Secondo posto per Alexis Thomas e terzo gradino del podio per il vincitore dell'ultima tappa Pornichet-Le Havre, Paul Morvan
La vittoria assoluta nella categoria X2, al calcolo dei tempi compensati ORC, è andata a Tokio, J99 di Massimo Minozzi e Pietro Scarpa. Nella categoria ORC XTutti la vittoria assoluta è di Oxygen, X-35 del trevigiano Andrea Gozo
L'appuntamento, organizzato dalla LNI– La Spezia su delega della FIV, porterà gli equipaggi a sfidarsi nelle acque del Golfo della Spezia fino a domenica 7 giugno, con un programma che prevede fino a otto prove complessive