Questa mattina, Maite Fandos, Presidente della FNOB, ha ricevuto da Guillermo Pastor Auguet, Direttore Operazioni B.U. Certificazione di Sistemi di APPLUS, i documenti che accreditano l’ottenimento delle certificazioni relative ai sistemi di gestione della qualità, tutela ambientale e sicurezza e salute sul lavoro durante la Barcelona World Race 2010/11. La regata intorno al mondo a due è così diventata la prima manifestazione sportiva che ottiene la certificazione relativamente a tre normative: qualità, tutela ambientale, sicurezza e salute sul lavoro.
Le certificazioni ISO sono delle norme promosse dall’Organizzazione Internazionale di Normalizzazione con sede a Ginevra. Tale denominazione non è un acronimo, come molto spesso si crede, ma proviene dal greco isos (uguale) e la sua funzione principale è quella di cercare la standardizzazione, a livello internazionale, di norme relative a prodotti e sicurezza per le aziende o le organizzazioni. Le certificazioni ottenute dalla FNOB sono la UNE-EN-ISO 9001:2008 (sistemi di gestione della qualità), la UNE-EN-ISO 14001:2004 (sistemi di gestione ambientale) e la OHSAS 18001: 2007 (sistemi di gestione di sicurezza e salute sul lavoro).
Ancora una volta si riafferma la filosofia della FNOB
L’ottenimento di tali certificazioni è in linea con i principi fondamentali di lavoro su cui si fonda la FNOB (R&S, Istruzione e Conoscenze, Scienza e Tecnologia e Tutela ambientale) e con la sua filosofia di avanzare verso il miglioramento continuo della gestione e del raggiungimento dell'eccellenza imprenditoriale. In tal senso, durante la Barcelona World Race de 2010/11 la Fondazione ha promosso una serie di azioni ambientali nel contesto della regata e ha imposto alle squadre che hanno partecipato l’adozione di pratiche ambientali a bordo dell’imbarcazione IMOCA Open 60.
Tale filosofia si è già estesa a tutti i progetti e alle attività dell’organizzazione, inoltre, definisce la linea da seguire anche in futuro. Questa è la mentalità con cui la FNOB sta già lavorando per l’ottenimento della nuova certificazione ISO 20121 in merito alla visione globale della sostenibilità nella gestione degli eventi sportivi. Tale certificazione non è ancora vigente e la FNOB spera di ottenerla tra un anno; in questo modo, la Barcelona World Race sarà probabilmente la prima manifestazione sportiva europea a ricevere tale riconoscimento.
Maite Fandos ha sottolineato l'importanza di aver ottenuto la certificazione ISO per la Barcelona World Race: "La Barcelona World Race è stato sinora un modello di successo, sia nell'aspetto sportivo che in quello economico. Ora è stato fatto un importante passo avanti verso l'eccellenza gestionale. Questo significa che questo non è solo una grande regata ma è anche ben organizzata, il che rende questo un evento degno di essere seguito come esempio"
"Dall'altro lato, Guillermo Pastor Auguet, si è congratulato con il team FNOB per aver ottenuto la certificazione ISO in un'area in cui, a suo avviso, diventerà un punto di riferimento. "Se si tiene conto che la vostra organizzazione è abbastanza giovane e opera in un settore così complesso, privo di modelli consolidati e di linee guida, è evidente che avete fatto uno sforzo enorme: non è affatto facile stabilire un esempio gestionale. Siete stati innovativi e non posso che complimentarmi per questo".
L’importanza delle certificazioni
L’evoluzione dei progetti della FNOB (Barcelona World Race, regate transoceaniche, regate di promozione della classe IMOCA e attività del campus) deve avanzare parallelamente alla crescita dell’organizzazione stessa.
D’altro canto, la FNOB ha la responsabilità nei confronti dei propri sponsor, armatori e collaboratori, di mettere in pratica azioni destinate al milgioramento e alla garanzia della qualità.
In tal senso, l’ottenimento delle certificazioni ISO in ambiti quali il controllo dei processi, la gestione delle risorse, l’analisi dei requisiti e l’impostazione delle procedure finalizzata ad apportare valore e miglioramento continuo dimostra gli altissimi livelli di qualità raggiunti dalla FNOB, oltre a garantire l’evoluzione dei rispettivi progetti in linea con la propria struttura aziendale.
Un obiettivo di tutta la squadra
L’ottenimento della certificazione è stato possibile grazie allo sforzo e alla ferrea volontà del personale della FNOB che a tale scopo, nel corso dei mesi scorsi, ha analizzato e ottimizzato le procedure di lavoro.
La squadra della FNOB che nel periodo “caldo”, ovvero durante lo svolgimento della Barcelona World Race, arriva a inglobare oltre 250 professionisti, viene invece ridotta al minimo indispensabile tra un'edizione e l'altra. In tali mesi si approfitta per portare a termine iniziative, tra l’altro, negli ambiti di: comunicazione e pubbliche relazioni, ricerca di sponsor, preparazione di programmi educativi, accordi con i mezzi di comunicazione e gestione dell’enorme fonte documentaria. Si tratta di un'attività strategica finalizzata a garantire il successo non solo dell'edizione successiva della regata, ma anche degli eventi e delle azioni organizzate dalla FNOB intorno alla Barcelona World Race, come ad esempio la creazione del Centro di Interpretazione Barcelona World Race, il record NY -BCN o il Giro di Spagna. Si tratta di azioni necessarie e orientate a mantenere la presenza nei mezzi di comunicazione, avvicinando la vela oceanica al grande pubblico e garantendo agli sponsor un’adeguata visibilità.
Intorno alle 3:10 di oggi Farraway è stata la prima imbarcazione a lasciarsi alle spalle Sansego; poi una violenta buriana con raffiche fino a 40 nodi ha causato gravi danni all’attrezzatura di bordo costringendo l’equipaggio al ritiro
In un primo momento lo skipper ha tentato autonomamente di liberare la barca, ma il progressivo abbassamento della marea ha reso l'operazione impossibile. Con il passare delle ore è intervenuta la squadra di soccorso della SNSM
La scelta di Farraway di Alberto Piz, che nel pomeriggio di ieri aveva puntato verso la costa italiana per l’atterraggio alle Isole Tremiti, si è rivelata corretta, facendo passare il Farr 40 al comando della flotta e della categoria Xtutti
L'incidente si è verificato nelle prime ore di martedì 2 giugno, intorno alle 5:30 del mattino, mentre la skipper stava navigando al largo dell'Île de Ré. La randa si è strappata compromettendo la capacità dell'imbarcazione di proseguire la regata
La regata inaugurale, costiera, si è disputata con un Maestrale leggero tra i 10 e i 14 nodi lungo un percorso che ha portato la flotta attraverso il canale di La Maddalena fino all'isola di Spargi
Presentati il Campionato Italiano Assoluto d’Altura Edison Next (23-27 giugno) e la Coppa Primavela Kinder Joy of moving (1-4 luglio)
Per Nicolas Lunven (PRB) una bella vittoria (la terza) a 9 anni dalla sua ultima partecipazione. Secondo posto per Alexis Thomas e terzo gradino del podio per il vincitore dell'ultima tappa Pornichet-Le Havre, Paul Morvan
La 57ª edizione della La Solitaire du Figaro Paprec si è conclusa con il successo di Paul Morvan (Foricher – French Touch) nell'ultima e decisiva tappa tra Pornichet e Le Havre
La vittoria assoluta nella categoria X2, al calcolo dei tempi compensati ORC, è andata a Tokio, J99 di Massimo Minozzi e Pietro Scarpa. Nella categoria ORC XTutti la vittoria assoluta è di Oxygen, X-35 del trevigiano Andrea Gozo
L'appuntamento, organizzato dalla LNI– La Spezia su delega della FIV, porterà gli equipaggi a sfidarsi nelle acque del Golfo della Spezia fino a domenica 7 giugno, con un programma che prevede fino a otto prove complessive