venerdí, 19 ottobre 2018


ARGOMENTI
IN EVIDENZA

kite    vela    melges 32    cnsm    circoli velici    campionati invernali    veleziana    star    vela paralimpica    ambiente    melges 24    porti    vele d'epoca    invernali    soldini    regate   

SOLIDARIETÀ

Attracca a Palermo “Adriatica” e il “The Williams Tour Italia” 2017

attracca palermo 8220 adriatica 8221 il 8220 the williams tour italia 8221 2017
redazione

Palermo è pronta ad ospitare la tappa siciliana di “The Williams Tour Italia”; l’entusiasmante viaggio a bordo di Adriatica (la barca a vela protagonista della trasmissione tv “Velisti per Caso”), organizzato dall’Associazione Genitori Sindrome di Williams di Fano (PU, Marche), che coinvolgerà 20 giovani affetti dalla Sindrome di Williams in un percorso di 11 tappe e della durata di 39 giorni di navigazione lungo la costa della Penisola.

Per l’occasione, il capoluogo siciliano ospiterà sabato 7 ottobre, ore 16.00, alla Fonderia Oretea, il convegno promosso dall’Associazione Genitori Sindrome di Williams di Fano, in collaborazione con Lega Navale Italiana di Palermo Centro. L’appuntamento, che ha ottenuto il patrocinio del Comune di Palermo, tratterà le tematiche che caratterizzano la vita delle persone affette dalla Sindrome di Williams e tenterà di sensibilizzare gli intervenuti su una patologia piuttosto rara (1 caso ogni 20mila nascite).

“Lo sport, la vela, la Lega Navale Italiana - sottolinea Vincenzo Autolitano, presidente Lega Navale Italiana, Palermo Centro – si uniscono quale unico strumento per fare in modo che la voce di chi vive una malattia rara venga ascoltata. La nostra sezione, sensibile alle tematiche che riguardano la disabilità, vuole coinvolgere la comunità territoriale ed essere da stimolo alla ricerca, all'approfondimento, alla consapevolezza ed alla sensibilizzazione verso una sindrome genetica rara, ma che è doveroso imparare a conoscere, per sapere ascoltare chi ne soffre”.

Il programma del pomeriggio prevede, alle ore 16, il saluto di Vincenzo Autolitano, presidente della Lega Navale Italiana (LNI) Palermo Centro e dell’assessore alle Salute di Palermo, Giovanna Marano. Dalle ore 16.30 si susseguiranno gli interventi di Giuseppe Tisci, vicepresidente LNI Palermo Centro, Maria Cristina Maggio e Maria Piccione docenti dell’Università degli Studi di Palermo; Pietro Li Causi del liceo scientifico “Cannizzaro” di Palermo, Emanuela Annaloro del liceo artistico “Ragusa Kiyohara” di Palermo. A concludere l’incontro, alle ore 17.30, sarà Andrea Romiti, presidente dell’associazione fanese, insieme ai ragazzi del “The Williams Tour Italia”.

COS’È “THE WILLIAMS TOUR ITALIA”

Il tour è iniziato il 22 settembre dal porto di Genova durante il 57° Salone Nautico; coinvolge 20 ragazzi tra i 18 e i 40 anni affetti dalla Sindrome di Williams e provenienti da ogni parte d’Italia che, suddivisi in gruppi di 5, si daranno il cambio nei vari porti in cui Adriatica farà sosta: Livorno, Civitavecchia, Salerno, Palermo, Crotone, Bari, Ancona, Rimini, Venezia, Trieste.

L’imbarcazione con la quale i Williams affrontano questa avventura è “ADRIATICA”, la barca a vela protagonista della seguitissima trasmissione televisiva “Velisti per Caso” andata in onda su Raitre dal 2002 al 2006 e condotta da Patrizio Roversi e Syusy Blady. L’equipaggio è composto di volta in volta da 10/12 persone: oltre ai ragazzi Williams, un medico, uno psicoterapeuta, un cuoco, uno skipper e i responsabili dell’Associazione. 

In ogni tappa vengono organizzati dei convegni ai quali sono invitati i genitori di soggetti Williams e chiunque ha interesse nei confronti della malattia e dei progressi raggiunti dalla scienza. L’invito è rivolto anche a personaggi dello spettacolo e soggetti attivi in ambito sociale al fine di sensibilizzare la società nei confronti della patologia.

 

LA VELA COME TERAPIA

The Williams Tour è un’evoluzione di “Vivere il Mare”, iniziativa che ogni anno a Fano propone ai ragazzi Williams e alle loro famiglie una settimana di gite in barca a vela e corsi di nuoto. Il mare, e soprattutto la vela, costituiscono una terapia riabilitativa per le problematiche legate alla sindrome di Williams. La barca a vela viene utilizzata come strumento per potenziare la capacità di orientamento nello spazio e di pianificazione di un percorso. Diversi studi condotti nel campo delle neuroscienze cognitive hanno infatti mostrato come nella sindrome di Williams siano presenti anomalie nella navigazione spaziale, nella distinzione tra destra e sinistra e nell’individuazione di tragitti diversi dal solito. 

Le attività promosse dall’associazione mirano ad un allenamento delle funzioni cognitive e, al tempo stesso, promuovono la gestione delle autonomie, la regolazione delle emozioni, l’interazione sociale. La piccola comunità che si viene a creare a bordo di una barca a vela garantisce un ruolo ad ogni membro dell’equipaggio generando una rete di responsabilità che ciascuno deve rispettare per mantenere l’equilibrio. Nel novembre 2010, d’altra parte, anche il Parlamento Europeo, approvando il “Manifesto europeo della vela solidale” ha riconosciuto a tutti gli effetti il ruolo fondamentale che la velaterapia può rivestire nell’aumento dell’autostima e dell’autonomia - non soltanto dei disabili - ma di ogni persona che provi l’esperienza del mare. 

 



04/10/2017 19:53:00 © riproduzione riservata








I PIU' LETTI
DELLA SETTIMANA

Barcolana: nella lotta tra ex la spunta Morning Glory (Spirit of Portopiccolo)

Vince Spirit of Portopiccolo, ovvero l'ex Morning Glory costruita nel 2006, davanti a CQS Tempus Fugit, ex Nicorette un 29,76 metri del 2004 e all'ex Maxi Iena Way of Live

FLASH - Oro per Giorgia Speciale alle Olimpiadi Giovanili di Buenos Aires

Giorgia Speciale ha dominato nella classe dei Techno 293 Plus femminile ed ha conquistato l'Oro alle Olimpiadi Giovanili di Buenos Aires

Elements Race: Cagliari ospiterà la 3a edizione

Dopo le prime edizioni organizzate nell'Arcipelago della Maddalena, la manifestazione che unisce Vela e Off Road si sposta nel Sud della Sardegna, a Cagliari, con nuove rotte e a bordo dei GIRO 34

Olimpiadi Giovanili: arriva un altro oro con Sofia Tomasoni

Sofia Tomasoni (CV Windsurfing Club Cagliari) è la prima Campionessa Olimpica Giovanile della classe Kiteboard Twin Tip Racing femminile

Muore Ian Kiernan, l'uomo della "Mission Impossible" di pulire il Mondo

E’ morto a 78 anni portato via da un cancro un grande uomo, Ian Kiernan, velista ed ecologista, che si era dato il compito di “pulire il mondo”

Parte domenica l'Autunnale Peloritano

Prende il via domenica 21 il Campionato Autunnale Peloritano al Marina di Capo d'Orlando che riapre le sue braccia, ovvero le su banchine, ai velisti dopo il successo del Vela Cup del mese scorso

Olimpiadi Giovanili: Speciale e Renna oggi in acqua per una medaglia

Appuntamento in acqua con primo segnale di avviso alle ore 12:00 locali (17:00 italiane) con le finali delle tavole a vela previste alle 12:05 (17:05 italiane) quella maschile e alle 12:45 (17:45 italiane) quella femminile

Una "Mare e Monti" per Giovanni Soldini

Giovanni Soldini e l'alpinista Hervé Barmasse faranno insieme una serie di traversate e di scalate con lo scopo di confrontare due mondi così diversi.

Garda: il Trofeo dell'Odio a Diavolasso

“Diavolasso” della scuderia velica “Ac&e-Sicurplanet” con lo skipper veronese Andrea Farina (Cn Brenzone) ha vinto la 66° edizione e del Trofeo dell’Odio, classica autunnale del Circolo Vela Gargnano.

Olimpiadi Giovanili: Argento per Nicolò Renna

L'atleta del Circolo Surf Torbole ha conquistato l'argento nella classe techno 293 plus maschile

Utilizzando questo sito accetti l’uso di cookie per analisi e pubblicità.  Approfondisci