sabato, 18 novembre 2017


ARGOMENTI
IN EVIDENZA

surf    clima    j24    melges 40    volvo ocean race    protagonist    disabili    riva    nautica    windsurf    attualità    guardia costiera    mare   

J24

Assegnato all’Italia il J24 World Championship 2018

assegnato all 8217 italia il j24 world championship 2018
redazione

Al termine della riunione WCM svoltasi a Riva del Garda alla quale hanno preso parte i presidenti della Classe J24 di tutto il mondo (fra loro la chair Nancy Zangerle, la Vice Chair Marianne Schoke SWE-JCA, il Technical Chair Tim Winger, il Finance Chair e MEX-JCA Kenneth Porter, il Past Chair Jorge Castillo, Samantha Webster CAN-JCA, Nina Squire GBR-JCA, David Cooper GBR-JCA e EC Member, Jan-Marc Ulrich GER-JCA, Thorsten Sperl (GER), Marton Melha (HUN), Aristofanis Pallikaris e Kostas Kalogeropoulos GRE -JCA, Pietro Diamanti e Apollonio Fabio ITA-JCA, Yojiro Sugiki JPN-JCA, Chip Till USA-JCA, l’Executive Director Christopher Howell,  lo stazzatore Gianpietro Pollesel (ITC, Italy) e l’Administration Julie Howell-ODAM, USA-) e il sopralluogo degli stazzatori, è stato confermato ufficialmente che il J24 World Championship 2018 si svolgerà nelle acque benacensi dal 24 al 31 agosto sotto l’attenta regia della Fraglia della Vela di Riva del Garda. A dieci anni esatti da Cannigione, quindi, il prestigioso appuntamento ritorna in Italia: una grande soddisfazione per la Classe Italiana e per tutti gli equipaggi che premia il lavoro e l’impegno di questi anni. 
Dieci le prove previste alle quali sono attesi numerosi e titolati equipaggi attirati sicuramente non solo dallo straordinario campo di regata -dominato da venti termici costanti e sostenuti come il Peler e l’Ora- ma anche dalle bellezze paesaggistiche di Riva del Garda -località situata nella parte Nord del Lago di Garda, il cosiddetto Garda Trentino, in una stretta gola a ridosso delle Dolomiti- e dall’impeccabile organizzazione della Fraglia della Vela di Riva del Garda, uno dei Circoli Velici più prestigiosi d’Italia, scavato in uno scenario unico con alle spalle le montagne a strapiombo e con 50 km di lago che si estende a sud.
“Venerdì pomeriggio i rappresentanti della Fraglia della Vela di Riva del Garda hanno fatto visitare le strutture del Circolo illustrando le varie soluzioni per gli ormeggi delle imbarcazioni, per i parcheggi dei carrelli, i bagni e le docce riservate ai concorrenti.- ha spiegato il Presidente della Classe J24 italiana, Pietro Diamanti -Particolare attenzione è stata riservata al luogo dove svolgere le operazioni di stazza in quanto Tim Winger, Technical Chair della classe internazionale, ha richiesto una sede al coperto ed al riparo dal vento, che potrebbe diversamente alterare le operazioni di peso. Questa sede è stata rinvenuta nel PalaVela, dove però saranno necessarie alcune sistemazioni per proteggere il pavimento dallo sfregamento dei carrelli delle imbarcazioni sottoposte ai controlli di stazza. Dal 29 maggio al 3 giugno, inoltre, le acque rivane ospiteranno anche il Campionato Nazionale Open J24, un’eccellente opportunità per testare il campo di regata e l’organizzazione della FVRiva in vista del prestigioso appuntamento di fine agosto.” 
“E’ un piacere ospitare nuovamente la flotta J24 nei suoi massimi eventi con il Campionato nazionale di maggio e il mondiale di fine agosto– ha commentato il presidente della Fraglia Vela Riva Giancarlo Mirandola –La classe rappresenta un pezzo di storia della vela e dimostra di essere sempre molto vivace e diffusa in tutto il mondo: dopo aver ospitato qui a Riva i Campionati nazionali nel 1999 e nel 2009 è davvero un onore poter organizzare nel 2018 anche i Mondiali; il club che presiedo, ancora una volta ha dimostrato di essere all’altezza di un evento di massimo livello, rispondendo alle esigenti richieste - anche logistiche - della classe internazionale.”
Alla fine del giro di ispezione, infatti, i partecipanti al WCM hanno riconosciuto l’idoneità delle strutture proposte ed apprezzato la provata professionalità della Fraglia della Vela nel gestire eventi mondiali con partecipazioni numerose e a questo proposito è stato deciso che il Campionato Mondiale 2018 si svolgerà con un numero massimo di 80 barche. La flotta italiana, come ente organizzatore, ha diritto ad iscrivere 24 barche, scelte tramite selezione, ed inoltre una barca per un ex campione mondiale, una per il campione nazionale 2017, un equipaggio femminile ed un giovanile (età inferiore a 25 anni) e due barche armate dal circolo organizzatore. 
Gli equipaggi selezionati sino ad ora sono Ita 416 La Superba, Ita 212 Jamaica, Ita 501 Avoltore, Ita 304 Five for Fihting J, Ita 499 Kong Grifone, Ita 487 America Passage, Ita 405 Vigne Surrau, Ita 460 Botta Dritta, Ita 443 Aria, Ita 241 Libarium, Ita 371 J-Joc, Ita 424 Kismet e Ita 498 Pilgrim ma la Coppa Italia, tappa conclusiva del Circuito Nazionale J24-Trofeo Ciccolo che sarà organizzata il 18 e il 19 novembre dal Circolo Velico Ondabuena Academy nell’accogliente rada di Mar Grande a Taranto assegnerà altri quattro pass. 
Sponsor tecnico J24 World Championship 2018 che fornirà cestini a tutti le barche per l’intero periodo del Mondiale è Alce Nero, il marchio di oltre mille agricoltori e apicoltori biologici, impegnati, dagli anni '70, in Italia e nel mondo, nel produrre cibi buoni, sani e che nutrono bene. I prodotti biologici Alce Nero nascono da un’agricoltura che si fa custode della terra, rispettandone ogni componente, che sia vegetale, animale o umana. Nessun utilizzo di sostanze chimiche di sintesi come pesticidi ed erbicidi, scelta di terreni vocati, lavorazioni che esaltano le caratteristiche organolettiche e nutrizionali delle materie prime: questi i criteri che contraddistinguono il marchio Alce Nero. Al centro il sapere degli agricoltori, un patrimonio prezioso che si riflette in ogni ingrediente, dal pomodoro naturalmente ricco di licopene, al grano Senatore Cappelli con il suo stelo lungo, fino all’olio extravergine di oliva. Le oltre 300 referenze Alce Nero si possono acquistare in circa 30 paesi del mondo, in Europa, Asia, America.


09/11/2017 13:25:00 © riproduzione riservata








I PIU' LETTI
DELLA SETTIMANA

Ad Otranto la III regata "Piu' Vela per Tutti"

In onore di Lele Coluccia, grande uomo di mare

"Caccia ai pirati somali” il libro di Gualtiero Mattesi

L’Ammiraglio Mattesi, Comandante del gruppo di 5 navi sotto insegne NATO nell’operazione «Ocean Shields», ha spiegato che i pirati attuali, altro non sono che criminali senza scrupoli

Marina Cala de’ Medici, riprendono i lavori in diga foranea per l’allungamento della berma sommersa

Stamani l’incontro in Porto della 4ª Commissione Consiliare del Comune di Rosignano M.mo col Prof. Aminti per l’aggiornamento sullo stato lavori

Transat Jacques Vabre: strambata involontaria per Giancarlo Pedote

Inizio di regata movimentata per Fabrice Amedeo e Giancarlo Pedote, che però reagiscono cercando di recuperare una posizione, miglio dopo miglio

Volvo Ocean Race: incontri ravvicinati del tipo equatoriale

Per la prima volta dall’inizio della seconda tappa, sono meno di 50 le miglia che separano il leader dal settimo team, la flotta si è compattata e le calme equatoriali stanno rispettando la loro fama

FVG Marinas: il 2017 si chiude con un +30% di transiti

Rete FVG Marinas Network: è tempo di bilanci. 30% in più di transiti nei Marina del Friuli Venezia Giulia nella stagione turistica

Montura presenta la linea Keep Sailing

Linea di abbigliamento destinato alla nautica e all'agonismo velico ricca di soluzioni innovative e realizzata con tecnologie applicate per la prima volta nel mondo della vela

La vela d’altura protagonista a Viareggio per la chiusura della stagione agonistica del Club Nautico Versilia

La tradizionale manifestazione è stata affiancata da una graditissima novità che invitava i regatanti a raccontare, attraverso immagini fotografiche, tutte le fasi della regata, il proprio equipaggio, la propria barca o le imbarcazioni avversarie

Transat Jacques Vabre: vittoria e record per Sodebò

Thomas Coville e Jean Luc Nélias hanno tagliato il traguardo della 13ma Transat Jacques Vabre vincendo nella categoria Ultimes davanti a Sebastien Josse e Thomas Rouxel

Nauta firma il Tender 48’ dei cantieri Maxi Dolphin di Erbusco

Nasce come progetto di imbarcazione veloce da appoggio e connessione per un superyacht di maggiori dimensioni; è dotata di un bottazzo continuo e morbido di protezione che agevola l’appoggio alla barca “madre”

Utilizzando questo sito accetti l’uso di cookie per analisi e pubblicità.  Approfondisci