Condizioni di mare normali al momento dell’incidente. Così i responsabile dell’AC nella conferenza stampa di ieri seguita all’incidente di Artemis e alla morte di Simpson. Ma erano veramente condizioni “normali” per un AC 72? Le perplessità stanno montando e nella serata di ieri sono iniziate riunioni febbrili e segrete per ridefinire i termini di sicurezza degli AC 72. L’incidente occorso ieri ad Artemis non è stato il primo e non sarà l’ultimo con questa configurazione degli scafi. Altre volte è andata bene. Questa volta no. Cosa fare? Gli AC 72 possono essere “depotenziati” ma questo sconfesserebbe tutta la filosofia i questa edizione e soprattutto le decisioni di Russel Coutts che, come manager, ha sbagliato quasi tutto quello che poteva essere sbagliato. Non c’è bisogno di grandi ragionamenti per sostenerlo. Basta guardare quanti Team hanno accettato di concorrere a questa competizione diventata costosissima, oltre che pericolosa. Ci saranno forse dei limiti di vento: non si andrà oltre i 15 nodi? Ma visti i regimi prevalenti nella baia di San Francisco dove i 20 nodi sono quasi la regola, si rischia di rimanere a terra molto ma molto a lungo.
Qualcosa faranno. In Italia si è levata altissima la voce di Patrizio Bertelli che ha minacciato il ritiro. Ma anche in casa Kiwi le perplessità sono tante. “Per continuare ci devono dare le garanzie adeguate, altrimenti noi non ci siamo – ha dichiarato ieri all'ANSA Bertelli - Dopo lo choc per quanto accaduto abbiamo avuto due lunghe riunioni telefoniche e abbiamo lasciato al team il tempo di riflettere sull'accaduto e ripensare al tutto. Noi come sponsor (Prada) lasciamo alla squadra la libertà di scegliere, se vogliono continuare oppure no. Ma c'è la possibilità che si molli tutto”.Intorno alle 3:10 di oggi Farraway è stata la prima imbarcazione a lasciarsi alle spalle Sansego; poi una violenta buriana con raffiche fino a 40 nodi ha causato gravi danni all’attrezzatura di bordo costringendo l’equipaggio al ritiro
In un primo momento lo skipper ha tentato autonomamente di liberare la barca, ma il progressivo abbassamento della marea ha reso l'operazione impossibile. Con il passare delle ore è intervenuta la squadra di soccorso della SNSM
La scelta di Farraway di Alberto Piz, che nel pomeriggio di ieri aveva puntato verso la costa italiana per l’atterraggio alle Isole Tremiti, si è rivelata corretta, facendo passare il Farr 40 al comando della flotta e della categoria Xtutti
L'incidente si è verificato nelle prime ore di martedì 2 giugno, intorno alle 5:30 del mattino, mentre la skipper stava navigando al largo dell'Île de Ré. La randa si è strappata compromettendo la capacità dell'imbarcazione di proseguire la regata
La regata inaugurale, costiera, si è disputata con un Maestrale leggero tra i 10 e i 14 nodi lungo un percorso che ha portato la flotta attraverso il canale di La Maddalena fino all'isola di Spargi
Presentati il Campionato Italiano Assoluto d’Altura Edison Next (23-27 giugno) e la Coppa Primavela Kinder Joy of moving (1-4 luglio)
La 57ª edizione della La Solitaire du Figaro Paprec si è conclusa con il successo di Paul Morvan (Foricher – French Touch) nell'ultima e decisiva tappa tra Pornichet e Le Havre
Per Nicolas Lunven (PRB) una bella vittoria (la terza) a 9 anni dalla sua ultima partecipazione. Secondo posto per Alexis Thomas e terzo gradino del podio per il vincitore dell'ultima tappa Pornichet-Le Havre, Paul Morvan
La vittoria assoluta nella categoria X2, al calcolo dei tempi compensati ORC, è andata a Tokio, J99 di Massimo Minozzi e Pietro Scarpa. Nella categoria ORC XTutti la vittoria assoluta è di Oxygen, X-35 del trevigiano Andrea Gozo
L'appuntamento, organizzato dalla LNI– La Spezia su delega della FIV, porterà gli equipaggi a sfidarsi nelle acque del Golfo della Spezia fino a domenica 7 giugno, con un programma che prevede fino a otto prove complessive