sabato, 24 febbraio 2018


ARGOMENTI
IN EVIDENZA

reale yacht club canottieri savoia    ucina    perini    press    volvo ocean race    soldini    saetec    altura    nautica    crn    radar    mascalzone latino    giovanni soldini    pesca    marevivo    cala de medici   

YACHT CLUB COSTA SMERALDA

Al via oggi One Ocean Forum

al via oggi one ocean forum
redazione

Si sono aperti questa mattina al Teatro Franco Parenti i lavori di One Ocean Forum, evento internazionale ideato dallo Yacht Club Costa Smeralda e voluto dalla Principessa Zahra Aga Khan. Si tratta del primo forum in Italia dedicato ai progetti innovativi di salvaguardia dell'ambiente marino e alla promozione di azioni pratiche volte alla sua tutela.
Il Forum si avvale della partnership con la Commissione Oceanografica Intergovernativa dell'UNESCO, SDA Bocconi Sustainability LAB e di numerosi patrocini di prestigio: The British Virgin Islands -BVI, Ministero dell'Ambiente, Comune di Milano, Regione Autonoma della Sardegna, CONI, SYBAss, Nautica Italiana, UCINA, Confindustria Nautica, Salone Nautico di Genova e Centro Velico di Caprera.
I temi del Forum, trattati con taglio edutainement, focalizzano l'attenzione di pubblico, istituzioni e policy maker sullo stato degli oceani e sulle conseguenze che fenomeni come inquinamento e riscaldamento globale hanno sugli ecosistemi marini e, in ultimo, sulla salute dell'uomo.
S.A. l'Aga Khan, One Ocean Forum - 3 ottobre, Milano.
Nel 2050, infatti, si stima che il rapporto plastica-pesci sarà di 1:1 (Report ELLEN MACARTHUR FOUNDATION, 2016). Ad oggi 3 miliardi di persone dipendono dalla biodiversità marina e costiera per la loro sussistenza (Sustainable Development Goals, UNITED NATIONS).
In particolare, sono quattro sono le pressing issues su cui i massimi esperti si stanno confrontando:

- Marine Litter & Pollution, vale a dire gli enormi quantitativi di rifiuti presenti in tutti i mari del pianeta. Ogni anno, infatti, finiscono in mare 8 milioni di tonnellate di plastica che, oltre ad arrecare danni significativi alla vita marina, si inseriscono nella catena alimentare sotto forma di microplastiche, frammenti dai 2 ai 5 millimetri ingeriti dai pesci.

- Climate and Global Changes, responsabili dell'acidificazione delle acque e dei conseguenti effetti sul benessere e sulla conservazione degli habitat oceanici.

- Le Blue Technologies come opportunità di sviluppo dell'economia marittima, utilizzando l'innovazione e la ricerca come base per nuove politiche produttive e commerciali.

- l'Ocean Literacy, ovvero la diffusione di una cultura che permetta la comprensione dell'influenza che l'oceano ha sulla nostra vita e l'influenza che le nostre scelte e le nostre azioni hanno sull'oceano. 
Ad aprire la due giorni l'intervento del Presidente dello YCCS, Sua Altezza l'Aga Khan, sostenitore del progetto promosso dalla figlia, la Principessa Zahra: "È nostro dovere impegnarci per ridurre l'elevato livello di inquinamento ambientale, cercando di ristabilire così l'equilibrio fra uomo e natura. [...] Alla fine di questi due giorni verrà presentata la Charta Smeralda, un codice etico e comportamentale. Il mio auspicio è che questo documento possa essere condiviso da quante più persone/istituzioni/associazioni possibili".
La Principessa Zahra Aga Khan ha commentato: "Gli studiosi ci dicono che abbiamo raggiunto il punto di non ritorno, ma anche che ognuno di noi nella sua quotidianità può fare la differenza con comportamenti, gesti, azioni responsabili, sostenibili. Dobbiamo impegnarci affinché i nostri figli ereditino un oceano, un mare che possa essere in qualche modo simile a quello che abbiamo conosciuto noi da bambini".
Un videomessaggio di Irina Bokova, Direttore Generale UNESCO, ha posto le basi del confronto: "La nostra vita dipende dagli oceani. Il 2017 sarà ricordato come una pietra miliare delle azioni per la tutela del mare. One Ocean Forum è un evento atto ad agevolare la creazione di nuove sinergie tra istituzioni pubbliche, ricercatori, ONG e investitori privati". A seguire, l'intervento del Segretario Esecutivo della Commissione Oceanografica Intergovernativa di UNESCO, Vladimir Ryabinin, che ha delineato le linee strategiche delle Nazioni Unite in tema di sviluppo sostenibile.
Durante la mattinata si sono alternati sul palco François Bailet, Senior Legal Officer della Divisione Affari Marini e Diritto del Mare presso le Nazioni Unite e Anne de Carbuccia, artista franco-americana che, attraverso l'evocatività dei suoi scatti fotografici, documenta lo stato del nostro pianeta.
La sessione pomeridiana vede la condivisione di alcune Best Practice, storie di successo di aziende che hanno fatto dell'Economia Blu un modello di business virtuoso, raccontate da Nino Tronchetti Provera di Ambienta, Giulio Bonazzi di Aquafil, Alfonso Saibene Canepa di Canepa, Daniela Ducato di Geolana e Erin Smith di Ocean Sole. 
I lavori proseguono con gli interventi di: Sam Dupont, Ricercatore in Eco fisiologia marina presso l'Università di Gothenburg, che racconta il fenomeno dell'acidificazione dell'oceano e le relative conseguenze sugli ecosistemi marini, Davide Carrera, detentore del record mondiale di immersione libera, e il velista americano di fama internazionale Paul Cayard: interventi e narrazioni che testimoniano la magia e la bellezza del mare attraverso il racconto di un legame profondo e indissolubile.
Da sinistra: la Principessa Zahra Aga Khan e il Commodoro dello YCCS Riccardo Bonadeo. One Ocean Forum - 3 ottobre, Milano. 
Oggetto dei lavori pomeridiani, inoltre, sono i LAB: 7 tavoli tematici che prevedono un confronto tra i rappresentanti delle imprese promotrici, studenti universitari, esperti, studiosi internazionali e giornalisti, ONG, con l'obiettivo di stabilire, a partire da nuclei tematici differenti, una "roadmap" comune da seguire nella preservazione dell'ambiente marino.
Appuntamento a domani con la partecipazione di Maria Cristina Fossi, Docente di Ecologia e Ecotossicologia presso l'Università di Siena e Direttore Scientifico della Laboratorio di Biomarker del Dipartimento di Scienze Fisiche e della Terra e l'esploratore giornalista Paul Rose. 
A chiudere l'evento domani, mercoledì 4 ottobre, la firma della Charta Smeralda, un codice etico comportamentale destinato alle strutture che promuovono e supportano attività legate al mare, come porti turistici e yacht club, oltre che a istituzioni e organizzazioni di varia natura, pubbliche e private, nazionali, internazionali e sovranazionali, che ne condividono la portata e i contenuti.
Con l'obiettivo di tenere alta l'attenzione collettiva sui temi della salvaguardia del mare e sulla necessità di educare a una corretta cultura ambientale, One Ocean Forum si propone di essere un programma che prosegua nel tempo, stimolando un cambiamento vero e concreto e uno spazio di confronto, sempre nella convinzione alla base del forum stesso che "Partnership is the new leadership".
Il Forum è stato ideato da YCCS in collaborazione con FeelRouge Worldwide Shows, partner strategico incaricato dell'organizzazione generale e contenuti e con il supporto di Rolex e Audi, partners storici di YCCS, Aquafil, Luxury Living Group, Dilbar, Intercos, Fondazione Carriero, Perini Navi, Pantecnica, Fondazione Riccardo Catella, Sipa, Dompé, Biofarma e Immobilsarda.


03/10/2017 20:39:00 © riproduzione riservata








I PIU' LETTI
DELLA SETTIMANA

La X-Yachts Med Cup 2018

L'evento che coniugherà un week end di regate a momenti di socializzazione tra armatori, si svolgerà nel golfo del Tigullio, a Chiavari nei giorni 18-20 Maggio

Wine: Prosecco e Chianti star sul web

Kristina Isso a Londra con la sua Prosecco House e Sting in Toscana hanno catalizzato l'attenzione sul web in questa settimana. Cordoglio per la morte di Bruno Giacosa, storico produttore di Barolo e Barbaresco. Due vini foggiani premiati in Giappone

Giovanni Soldini e Maserati Multi 70: arrivati nella Manica

L’arrivo a Londra è previsto domani verso le 11 UTC

De Magistris: “Nauticsud, bilancio positivo per l’economia del mare”

63mila presenze e trend positivo di vendite, il resoconto del 45° salone nautico di Napoli. Nauticsud Award 2018 per le aziende: Nautica Salpa, Coastal boat e Rivellini design

Gommoni a gas e con tecnologia Foil il progetto di Coastal Boat e Newtak

Le due importanti innovazioni emerse, che potrebbero rivoluzionare il settore della nautica, sono HEB (Hybrid Ecological Boat) e FRB (Foil Rubber Boat).

VOR: Turn the Tide on Plastic prende il comando

Il giovane equipaggio di Turn the Tide on Plastic, con la triestina Francesca Clapcich, ha preso il comando della Leg 6 della Volvo Ocean Race, quando mancano meno di 1.500 miglia ad Auckland

Invernale West Liguria: vittoria per MC SEAWONDER

Seguito al 2° posto da ANGE TRASPARENT II di Valter Pizzoli (Yacht Club Monaco) e Terzo Classificato CRISTIANA TI. di Emilio Milanino (Yacht Club Aregai)

Soldini e Maserati a 1.000 miglia dall'arrivo

Ultime 1000 miglia per Giovanni Soldini e il team di Maserati Multi 70. L’arrivo a Londra è previsto nella mattinata di venerdì 23 febbraio

Volvo Ocean Race: donne al comando

La skipper britannica Dee Caffari e il suo giovane team (tra cui c'è Francesca Clapcich) si stanno preparando a guidare la flotta nella zona della seconda barriera corallina più grande del pianeta

Record per il Nauticsud: in crescita del 13% i visitatori

Trend positivo di vendite per la 45.ma edizione. Award 2018 a Nautica Salpa, Coastal boat e Rivellini design ed ai giornalisti Antonino Pane (Il Mattin) e Sandro Donato Grosso (Sky)

Utilizzando questo sito accetti l’uso di cookie per analisi e pubblicità.  Approfondisci