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37° Campionato Nazionale Open J24: La Superba sempre al comando

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redazione

Sta proseguendo nelle splendide acque dell’arcipelago di La Maddalena il XXXVII Campionato Nazionale Open J24 al quale stanno partecipando una trentina di equipaggi del Monotipo più diffuso al Mondo. Nella seconda giornata è stato possibile portare a termine due regate nel campo di gara posizionato tra Punta Sardegna-Spargi e Cala Francese. 
Il Campionato, organizzato dalla sezione di La Maddalena della Lega Navale Italiana, sotto l’egida della FIV, in collaborazione con l’Associazione Nazionale Classe J24, il prezioso sostegno del Comune di La Maddalena, della Marina Militare, di Elica e della Delcomar (che ha offerto gratuitamente a tutti concorrenti il passaggio Palau-Maddalena e ritorno) e il supporto di Cantine Contini di Cabras, Moby Line-Tirrenia (che ha stipulato un’importante convenzione per il trasporto dei J24 dai porti di Genova, Livorno e Civitavecchia, con destinazione Olbia), Cantiere navale Fresi (che si è occupato degli alaggi e dei vari dei J24), Immobiliare Obiettivo Case Vacanze, Boomerang Charter e i Bar Cafè Noir e Club di Piazza 23 Febbraio, rientra nelle manifestazioni proposte nell’ambito dei festeggiamenti per i 250 anni della nascita di La Maddalena e per il 120° anniversario della fondazione della Lega Navale Italiana.
La prima prova di giornata, caratterizzata da vento da sud est sui 10 nodi, ha visto imporsi ancora una volta il J24 del Centro Velico di Napoli della Marina Militare Ita 416 La Superba seguito da Ita 443 Aria della LNI Olbia timonato dal Capo Flotta sardo Marco Frulio, Ita 497 Boomerang armato da Angelo Usai e timonato da Filippo Masia (YC Porto Rotondo), Ita 460 Botta Dritta (LNI Maddalena) dell’organizzatore ed ex presidente della Classe Italiana J24 Mariolino Di Fraia che come sempre ha in equipaggio il Sindaco di Maddalena, Luca Montella e Ita 405 Vigne Surrau del Club Nautico Arzachena timonato da Aurelio Bini.
La seconda regata, invece, è stata interrotta perché il vento continuava a girare e calare d’intensità mentre, invece, nella terza prova (con vento sugli 8 nodi) è stato Ita 487 American Passage del Capo Flotta di Roma Paolo Rinaldi (Lni Anzio) e del figlio quindicenne Roberto (il più giovane del Campionato) ad anticipare La Superba, Usa 5399 Furio timonato dal fuoriclasse americano Keith Whittemore, Ger 5381 Suellberg timonato da Stefan Karsunke e Ita 432 Kaster armato da Giuliano Cattarozzi e timonato da Dario Cattarozzi (AV Trentina).
Al termine della seconda giornata, la classifica provvisoria open stilata dopo cinque prove (e uno scarto), vede ancora al comando Ita 416 La Superba timonato da Ignazio Bonanno (in equipaggio con Simone Scontrino, Vincenzo Vano, Francesco Picaro e Alfredo Branciforte 5 punti; 3,1,1,1,2 i parziali) seguito dai galluresi di Ita 405 Vigne Surrau (in equipaggio Evero Niccolini, Danilo Deiana, Roberta Piras, M.Mario Pisanu e  Fabrizio Zuddas; 16 punti; 1,7,3,5,17), dai tedeschi di Ger 5381 Suellberg (Malte Gibbe, Christian Carstens, Carsten Kerschies,Tim Habekost, 19 punti; 10,3,2, 20,4), dagli americani di Usa 5399 Furio (Kevin Downey, Brian Thomas, Mark Rogers, Sheley Milne, 20 punti, 7,2,ufd,8,3) e da Ita 501 Avoltore armato dal Capo Flotta J24 dell’Argentario Massimo Mariotti (in equipaggio con Francesco e Fulvio Cruciani, Goffredo Russo e Nicola Elmi, CNV Argentario, 23; 5,4,8,13,6). Per quanto riguarda la classifica per assegnare il titolo tricolore, invece, la quarta e la quinta posizione è occupata rispettivamente dal padrone di casa Botta Dritta (Gianluca Cataldi, Andrea Tirotto, Ezio Diana, 24 punti, 4,6,12,4,10) e da Kaster (Mara Stefani, Claudio Cronst e Mattia Roccabruna, 31 punti, 8,11,7,27,5).
Siamo in una località con un panorama mozzafiato, l’acqua di un colore indescrivibile, l’ospitalità ottima… peccato che in queste prime giornate non ci siano state le condizioni di vento tipiche di Maddalena e che gli equipaggi stiano combattendo con una fastidiosa corrente, ma speriamo in giornate più ventose prima della fine del Campionato - ha commentato Franco Minotti, presidente del Comitato di regata, coadiuvato da Pietro Lo Giudice, Giovanni Porcu, Pietro Sanna e Luigi Muzzoni- Per quanto riguarda i J24 è da tanti anni che sono coinvolto nelle loro regate: la ritengo una Classe corretta, con la quale è piacevole lavorare. Speriamo che ancora una volta gli equipaggi si mantengano corretti fino alla fine.” Il Comitato di Protesta, invece, è composto dal Presidente Paolo Romano Barbera, Giovanni Mameli e Roberto Roggero, mentre gli stazzatori sono Emanuela Donati e Paolo Luciani. 
Il Campionato Nazionale Open che assegnerà anche otto pass (ai primi otto classificati e non già selezionati) per partecipare al Mondiale J24 che nel 2018 si svolgerà a Riva del Garda, proseguirà sino a domenica con altre regate (ne sono previste complessivamente dieci).
Numerosi anche gli eventi collaterali organizzati per rendere ancora più gradevole il soggiorno nell’accogliente isola de La Maddalena: la serata di musica dal vivo del venerdì, la cena riservata agli equipaggi e ai loro accompagnatori prevista sabato sera presso il Circolo Ufficiali della Marina Militare, i pasta party al termine delle regate e la cerimonia conclusiva -prevista nella storica piazza 23 Febbraio a Cala Gavetta- durante la quale, oltre a premiare le prime cinque barche classificate e i vincitori di ogni singola prova di giornata, verrà assegnato al miglior equipaggio italiano il Trofeo Challenger della Classe e il titolo di Campione Nazionale 2017. 
Domani, sabato, penultimo appuntamento con le regate agguerrite e spettacolari che decreteranno i nuovi campioni Nazionali J24.: partenza prevista della prima prova alle ore 12. 


27/05/2017 12:46:00 © riproduzione riservata








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